Magazine Qualità

Magazine Qualità

Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità -

Magazine Qualità

Prevenire il bullismo e cyberbullismo

Scuola di mare WWF Travel su magazine qualitàLa testimonianza di Verdeacqua, cooperativa sociale, certificata UNI/PdR 42:2018, per prevenire e contrastare ogni forma di bullismo e cyberbullismo.

Verdeacqua è un team dall’elevata specializzazione in campo didattico scientifico e ambientale, capace di creare attività e progetti, didattici e di edutainment, per bambini dall’età infantile fino all’età adulta.

L’ azione è diversificata, non solo attenta al mondo della scuola nel suo complesso, con una forte predisposizione alla formazione degli insegnanti nel campo delle nuove tecnologie, ma diretta alle famiglie, agli adulti, agli appassionati delle Scienze della Natura. Forte di tale esperienza, intervistiamo Chiara Servolini, Responsabile Didattica di Verdeacqua, in merito alle motivazioni che hanno spinto l’organizzazione a certificarsi con Bureau Veritas Italia secondo la prassi UNI/PdR 42:2018 per prevenire e contrastare ogni forma di bullismo e cyberbullismo.

“Lavorando da più di 20 anni con bambini – inizia Chiara –  siamo stati sempre attenti ai loro bisogni in tutte le fasi delle nostre attività. Operiamo con bambini dalla fascia della scuola dell’infanzia fino agli adolescenti. Qualche volta succede che i ragazzi vivano delle situazioni di disagio e noi cerchiamo di intercettarle, comprenderle e di migliorare il loro vissuto. Questo aspetto, potenziato dalla certificazione, è fondamentale per le famiglie e le rassicura molto, visto che in molti casi devono affidare i loro piccoli a persone che non conoscono molto. Inoltre siamo molto orgogliosi perchè siamo  la prima realtà museale che ad oggi ha fatto questo passo.  La nostra offerta – specifica Chiara – si articola nella proposta di campus settimanali estivi all’interno dell’Acquario per i piu piccoli o all’esterno (Liguria e Isola d’Elba) per i più grandi. Noi abbiamo tutti una formazione prettamente scientifica e quindi sentivamo la necessità di colmare il gap dell’ambito più psicologico e pedagogico, su cui  questa prassi ci ha aiutato molto, fornendoci maggiori strumenti per intervenire e prevenire eventuali situazione di disagio.”

Quali sono state le difficoltà maggiori?

“In verità, non ci sono stati particolari problemi, la prassi di riferimento UNI/PdR 42:2018  definisce chiaramente  le caratteristiche per un sistema di gestione che affronti e prevenga il rischio di comportamenti violenti nei confronti di minori e può quindi essere uno strumento utile per individuare gli specifici rischi di bullismo che esistono all’interno dell’organizzazione, rafforzare la fiducia delle famiglie e favorire un approccio multidisciplinare al contrasto del fenomeno. Molte procedure per noi  erano già prassi acquisite, inoltre l’apporto dell’auditor è stato utile e stimolante. L’unico aspetto critico è stato assolvere alla richiesta di avere rappresentate tutte le parti interessate e non è sempre stato facile poter avere la disponibilità per es. di un genitore su questo ambito.”

Infine, quali benefici vi aspettate da questa certificazione? Raccomandereste questo percorso ad un’altra organizzazione simile alla vostra?

“Come primi elementi positivi ci aspettiamo  l’attenzione e l’apprezzamento da parte dei nostri clienti (WWF, Acquario di Milano, etc.) e anche da parte dei genitori che ci affidano i propri figli. Sapere che c’è un’organizzazione attenta e preparata rispetto al rischio del bullismo è una tranquillità in più. Quindi si, la raccomanderei sicuramente.”

Comunicazione a cura di Bureau Veritas

Logo Bureau Veritas su Magazine Qualità 282

2019-06-28T10:03:50+01:00Giugno 28th, 2019|News|
Torna in cima