Piano Conti ottiene le certificazioni IFS e GRASP

Piano Conti su Magazine QualitàContinua il percorso di qualificazione delle attività di produzione e di confezionamento di Piano Conti con l’ottenimento sia del protocollo GRASP (GlobalGAP Risk Assessment on Social Practices) che certifica l’attenzione da parte dell’azienda all’aspetto sociale ed etico del lavoro, sia del certificato IFS (International Food Standard) per il processo produttivo del confezionamento e per la struttura di packaging.

A darne notizia è Carmelo Galanti, amministratore della Piano Conti, una realtà produttiva dinamica e sempre più protesa a migliorare i propri standard qualitativi.

Lo standard GRASP, infatti, certifica l’implementazione di buone pratiche in termini di salute, sicurezza, welfare, contratti, salari e libertà di rappresentanza per i lavoratori. Il protocollo, integrando quanto già disposto nel GlobalGAP, si concentra sulla valutazione di indicatori legati a potenziali rischi sociali per le aziende agricole di produzione.

La certificazione IFS, invece, coinvolge la riorganizzazione dei processi produttivi e di gestione della qualità, partendo dalla rintracciabilità delle materie prime, dalla qualifica dei fornitori, dalla lavorazione del prodotto secondo rigidi protocolli igienico-sanitari, dal personale formato e aggiornato, dalla standardizzazione di peso e volume del prodotto con confezionamento esente da contaminazioni; per finire poi con la logistica, il trasporto e conservazione del prodotto a temperatura ambiente o controllata.

“Questi risultati si raggiungono tramite la scelta societaria del miglioramento continuo dei livelli di certificazione volontaria riconosciuti da tutti gli attori della filiera ortofrutticola fresca, nazionale ed estera – continua Galanti – al fine di continuare a essere partner affidabili per i nostri distributori e per i nostri clienti, offrendo loro prodotti di qualità attraverso processi di produzione e di gestione delle attività d’impresa in maniera etica, moderna e certificata; inoltre l’IFS ci consentirà una maggiore facilitazione commerciale con la GDO e con l’export.”

Le superfici aziendali di produzione certificate GlobalGAP sono nell’ordine dei 20 ettari, in strutture protette moderne e coltivate con il metodo del fuori suolo in panetti di fibra di cocco (Cocos nucifera); la produzione media annua si attesta sulle tremila tonnellate di Pomodoro, suddivisa nelle referenze di Cherry, Datterino, Plum, Ramato e Cuore di Bue, tutte confezionate nella struttura certificata IFS in packaging standard (CPR) o personalizzati (cartone, legno, vaschette, etc.)

2018-11-20T12:33:37+00:00News|