Parco Oglio Sud, arriva la certificazione FSC

E’ il primo parco regionale ad ottenerla!

A nome dell’Amministrazione del Parco esprimo soddisfazione per il risultato raggiunto e ringrazio FSC Italia ed AFP per la fattiva collaborazione” ha dichiarato Alessandro Bignotti, presidente del Parco Oglio Sud

Il raggiungimento della certificazione forestale è il risultato di un lungo percorso.

Fin dal 2001 il Parco Oglio Sud ha attuato una strategia per il ripristino della continuità ecologica lungo il fiume, attraverso la ricostruzione di boschi nelle fasce perifluviali.

In quasi vent’anni e grazie a diversi contributi sia pubblici che privati, il Parco ha ricostruito circa 50 ettari di nuovi boschi mettendo a dimora oltre 120 mila alberi, e gestendo boschi esistenti su una superficie di ulteriori 43 ettari. Molte altre iniziative con privati ed enti hanno permesso di far crescere ulteriormente il patrimonio forestale in un territorio in cui i boschi erano sostanzialmente scomparsi o relegati a terreni estremamente marginali.

Attraverso l’adesione all’Associazione Forestale di Pianura (AFP), i boschi del Parco possono vantare la certificazione FSC che rientra in un certificato di gruppo gestito dall’azienda altoatesina WaldPlus. Da oggi quindi i 75 ettari di ambienti naturali e boschi del Parco Oglio Sud si sommano agli oltre 63 mila ettari di boschi già certificati FSC in Italia e ai 200 milioni di ettari certificati nel mondo.

“A nome dell’Amministrazione del Parco esprimo soddisfazione per il risultato raggiunto e ringrazio FSC Italia ed AFP per la fattiva collaborazione” ha dichiarato Alessandro Bignotti, presidente del Parco Oglio Sud. “La certificazione FSC è un chiaro messaggio di come il Parco intenda promuovere sul territorio un’economia che affronti le sfide future rendendo compatibili la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale senza trascurare la competitività richiesta oggi dal mercato”.

“Il raggiungimento della Certificazione Forestale è un risultato di grande importanza” spiega il Presidente del Parco Oglio Sud Alessandro Bignotti “Questo risultato ci permette di fare un salto di qualità nel territorio con caratteristiche ambientali migliori e maggior collaborazione con gli operatori agricoli”.

2018-09-29T10:40:58+00:00News|