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Otto progetti sottoposti in queste settimane a inchiesta pubblica finale con scadenza 7 giugno

Semi e frutti oleaginosi, sistemi di gestione per la compliance, legno di recupero, raccordi di rame, saldatura a elettrofusione e lana di ovino. Attendiamo i vostri commenti entro il 7 giugno.

UNI Inchiesta pubblica Finale su Magazine Qualità

Iniziamo con la commissione UNI/CT 003 Agroalimentare e il progetto UNI1613193 “Semi e frutti oleaginosi, cereali, prodotti a base di cereali e mangimi – Determinazione del grasso totale – Metodo di analisi gravimetrica dopo idrolisi ed estrazione assistita a microonde (MAHE”).

Questo documento riguarda i semi e i frutti oleaginosi, i cereali, i prodotti a base di cereali e i mangimi. Specifica un metodo per la determinazione del grasso totale attraverso analisi gravimetrica dopo idrolisi ed estrazione assistita a microonde. Si applica a cereali, prodotti a base di cereali, semi e frutti oleaginosi e mangimi.

Passiamo alla commissione UNI/CT 016 Gestione per la qualità e metodi statistici e al progetto UNI1611084 “Linee guida per l’integrazione del sistema di gestione per la compliance UNI ISO 37301:2021 a supporto dei Modelli Organizzativi di Gestione e Controllo e degli Organismi di Vigilanza in conformità al D.Lgs.231/2001”.

Il documento definisce le linee guida per mettere in relazione il sistema di gestione per la compliance UNI ISO 37301:2021 e i Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo conformi al D.Lgs.231/2001 al fine di agevolare gli Enti nello sviluppo di modelli efficaci sulla base dei principi e requisiti espressi dalle norme tecniche nazionali ed internazionali UNI ISO. Inoltre, può guidare gli Organismi di Vigilanza nel riferirsi ad uno strumento sistemico nello svolgimento del proprio compito di vigilanza e controllo sul Modello dell’Ente.

È la volta della commissione UNI/CT 022 Legno che pone in inchiesta il progetto UNI1611686 “Gestione del legno di recupero per la produzione di pannelli a base di legno” che ha lo scopo di definire i requisiti per l’uso del materiale legnoso di recupero pre-consumo e post-consumo idoneo alla produzione di pannelli di particelle e di fibre a base di legno. I requisiti contenuti nel documento sono applicabili a tutti gli stabilimenti di produzione di pannelli a base legnosa che utilizzano rifiuti di legno, indipendentemente dal tipo di pannello che verrà realizzato. Definisce, inoltre, l’uso del materiale legnoso di recupero pre-consumo e post- consumo idoneo alla produzione di pannelli a base di legno, in merito alle caratteristiche dei rifiuti di legno di riciclo, alle procedure e ai trattamenti e ai controlli sui rifiuti di legno di riciclo e sul prodotto finito.

E ancora è la commissione UNI/CT 026 Metalli non ferrosi che si è occupata del progetto UNI1612283 “Rame e leghe di rame – Raccordi a pressare per tubi compositi senza saldatura di rame e polietilene”. Il documento specifica i requisiti minimi relativi alle caratteristiche tecniche e alle prestazioni dei raccordi a pressare di rame o leghe di rame con o senza rivestimento galvanico o non galvanico destinati ad impieghi nel campo della distribuzione domestica del gas, limitatamente a gas naturale e GPL, entro i limiti di pressione e temperatura indicati dalla norma o in altre norme richiamate.

Procediamo con la commissione UNI/CT 039 Saldature e giunzioni permanenti che volge la sua attenzione a tre progetti. vediamoli in dettaglio.

Il primo, UNI1613014 “Saldatura delle materie plastiche – Saldatura per elettrofusione – Saldatura di tubi e/o raccordi di polipropilene per tubazioni in pressione”. Il documento descrive una procedura di riferimento per la saldatura a elettrofusione di tubi e/o raccordi di polipropilene per il trasporto e/o la distribuzione di fluidi in pressione e i requisiti per i tipi di controllo che devono essere fatti. Si applica, assieme alle specifiche istruzioni operative e di sicurezza rilasciate dal produttore del raccordo, ai componenti di polipropilene conformi alla UNI EN ISO 15874-1, UNI EN ISO 15874-2, UNI EN ISO 15874-3, UNI EN ISO 15874-5, UNI EN ISO 15494.

Il secondo, UNI1613029, s’intitola “Saldatura delle materie plastiche – Saldatura di componenti in polipropilene per il trasporto di fluidi in pressione – Saldatura per polifusione a bicchiere”. Specifica le modalità per la verifica delle condizioni ambientali, delle attrezzature e dei materiali utilizzati per la preparazione in campo e l’esecuzione delle saldature per polifusione a bicchiere per la realizzazione di giunti di tubi e/o raccordi in polipropilene per qualsiasi applicazione in pressione. La saldatura per polifusione a bicchiere è nota anche sul mercato come saldatura a bicchiere o a tasca.

Il terzo, UNI1613031, ha per titolo “Saldatura delle materie plastiche – Saldatura di componenti in polipropilene per il trasporto di fluidi in pressione – Saldatura testa a testa”. Specifica le modalità per la verifica delle condizioni ambientali, delle attrezzature e dei materiali utilizzati per la preparazione in campo e l’esecuzione delle saldature – a differenza del precedente progetto – a elemento termico per contatto (testa a testa) e irraggiamento per la realizzazione di giunti di tubi e/o raccordi in polipropilene per qualsiasi applicazione in pressione. I procedimenti considerati sono applicabili a saldature ortogonali all’asse longitudinale degli elementi da saldare.

Concludiamo con la commissione UNI/CT 46 Tessile e abbigliamento e il progetto UNI1613298 “Tessili – Benessere animale nella filiera produttiva – Requisiti generali per la produzione, preparazione, commercializzazione e tracciabilità della lana italiana, incluse le informazioni di supporto, le asserzioni etiche e ambientali”. Questo documento si applica alla gestione dell’ovino e del suo territorio di allevamento, al fine della raccolta e gestione della lana, in base alle regole del benessere animale. Non si applica ai fini della gestione dell’animale per scopi alimentari.

Data di scadenza dell’inchiesta pubblica finale: 7 giugno.

L’inchiesta pubblica finale serve a raccogliere i commenti degli operatori e a ottenere il consenso più allargato possibile prima che il progetto diventi una norma, soprattutto da parte di chi non ha potuto partecipare alla prima fase di elaborazione normativa.

Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti

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Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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2024-04-11T18:15:09+01:00Aprile 11th, 2024|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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