Mystery Walker: La via Romea Germanica

Due parole sulla Via Romea Germanica

Ha ottenuto il riconoscimento di Rotta Culturale dal Consiglio d’Europa alla fine del 2020. E’ la via che conta quasi 2.200 chilometri e 94 tappe da Stade, in Germania, a Roma, con 44 tappe in Germania, 4 in Austria e 46 in Italia.

Si sviluppa per metà percorso su sentieri, strade sterrate e mulattiere, con altitudini che raggiungono i 1370 m/slm nel Brennero fino ad arrivare al livello del mare.  

Valerio (Mystery Walker): La via Romea Germanica è stato il percorso pilota che abbiamo usato per “tarare” e “testare” i nostri indicatori di monitoraggio. Alla data della rilevazione il Cammino era molto meno noto (rispetto alla via Fancigena) ed era da noi stato individuato come meritevole di maggiore valorizzazione. E infatti avevamo ragione!

Essendo, per la parte Italiana, molto lungo era impensabile una percorrenza completa, ed abbiamo optato per la rilevazione in novembre di circa 5 tappe, da Padova a Ravenna.

Come affrontare un cammino

Per chi si mette in cammino è importante avere scarpe comodo e acqua a disposizione, valutare la lunghezza di percorrenza della tappa e decidere l’orario della giornata in cui iniziare, per non rimanere a secco d’acqua, di fiato o di luce. Chi è esperto queste cose già le sa, ma per chi ha minore esperienza? Cosa consiglieresti?

Valerio (Mystery Walker): Qui più che l’esperienza da Auditor in incognito parla l’esperienza del Camminatore. Gli elementi fondamentali (oggetto anche di revisione continua) sono l’utilizzo di calzatura già rodate, di un buon paio di calze di una crema anti frizione (per limitare il fenomeno delle vesciche), nel corso del tempo sono passato dalla classica borraccia con cannuccia che permette una idratazione maggiore e vince la pigrizia innata di estrarre la borraccia.

L’acqua è un elemento fondamentale per un cammino piacevole, i segnali della sete in genere sono tardivi rispetto alla reale necessità ed anche in questo caso l’esperienza porta a dire di bere ogni volta che si vede una fontana e di tenere sempre piena la borraccia.

La scelta geografica del cammina si basa anche sulla stagione nella quale si effettuerà il cammino. Ne consegue che Cammini nel sud Italia ben si sposano con una fruizione più ampia e richiedono l’accortezza di valutarne la fruibilità con il caldo estivo.

L’orario di partenza dipende dai gusti e dalle tappe, se la temperatura è elevata è altamente consigliata una partenza di buonora.

L’Associazione Mystery Auditing Italia nell’ambito del progetto Cammini misura alcuni indicatori di pericolo, come animali in libertà o sicurezza per le donne in cammino.

Valerio (Mystery Walker): Dei 70 gli indicatori che l’Associazione Mystery Auditing Italia va a monitorare su ciascun Cammino alcuni sono relativi proprio all’approvvigionamento di acqua e alla ristorazione, intesa in questo caso come punto di ristoro che possano essere di soccorso per un camminatore (ad esempio a secco di acqua).

Rileviamo infatti se sono presenti fontane sul percorso, se si attraversano paesi con bar o punti di ristoro come indicato dalla guida, se è percorsa da altri camminatori. Insomma anche questa sicurezza fa parte dell’experience di Cammino.

Cammini e Communities

Da sempre i cammini sono capaci di creare uno spirito di amicizia e fratellanza in chi condivide, non solo lo stesso tragitto, ma anche la stessa passione.

Con l’avvento di Internet sono nate vere e proprie community dove gli utenti partecipano nel condividere esperienze e consigli o portali che hanno l’intento di sostenere tutti i Cammini italiani esistenti.

Valerio (Mystery Walker): Contestuale alla esplosione dell’offerta dei cammini è stata la crescita dei siti o community di appassionati che a vario titolo condividono informazioni ed esperienze.

In questo ambito, cosa che non guasta, sono nate anche iniziative di business a cura di SRL che aiutano e supportano il Camminatore a vario titolo (dalla organizzazione del viaggio, al trasporto bagagli …alla creazione di gruppi con guida abilitata)

DI fatto il camminare in qualche modo crea dipendenza e l’effetto del cammino di prolunga per un certo periodo al rientro alle proprie attività quotidiane, e l’ausilio di questi siti permette più agevolmente la pianificazione del futuro Cammino

Cosa ha valutato il Mystery Auditor

La via Romea Germanica, per storia e per grandezza, è forse una delle più conosciute. Vi sono guide, siti e materiale informativo facilmente recuperabile. Ma quindi, nel tratto Padova – Ravenna, com’è andata?

Valerio (Mystery Walker): Onestamente le tappe fatte erano piccola cosa rispetto al percorso totale, che attraversa un numero significativo di regioni e territori completamente diversi.

Con la rilevazione dell’Experience fatta con l’Associazione Mystery Auditing Italia possiamo dire che e informazioni sul sito e sulla guida (della quale consigliamo sempre la visione) erano molto coerenti, i percorsi erano ben identificati, effettuabili in sicurezza, da Padova poi vi era la sovrapposizione con il Cammino di S. Antonio (Padova – La Verna) che in qualche modo risultava meglio pubblicizzato.

La copertura per il tratto percorso del GSM era completa, non vi erano tappe isolate e risultava un cammino percorribile anche da donne sole.

Nel tempo poi il cammino è cresciuto diventando Rotta Culturale Europea, confermando che come associazione avevamo ragione: era un Cammino che meritava una maggiore valorizzazione.

Comunicazione a cura di Associazione Mystery Auditing Italia

2021-07-29T14:58:06+01:00Agosto 16th, 2021|Mystery Auditing|
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