Metodi di reazione a catena: UNI CEN/TS 17329 parte 1 e 2

L’analisi dei materiali alimentari è certamente un’attività di laboratorio all’avanguardia grazie alla quale è possibile identificare persino sequenze di DNA. Quest’attività è importante per poter fornire le corrette informazioni sugli alimenti la loro valutazione nutrizionale per esempio e concorrere, così, alla salvaguardia della salute degli individui.

In ambito normativo è la commissione Agroalimentare che si è occupata del recente recepimento anche in lingua italiana del CEN/TS 17329 parte 1 e 2.

Vediamole qui di seguito.

La parte 1, descrive le caratteristiche e i criteri minimi di prestazione che dovrebbero essere presi in considerazione quando si effettua, da parte di singolo laboratorio, uno studio di validazione di metodi real-time PCR (reazione a catena di polimerasi) qualitativi binari, applicati per la rilevazione di specifiche sequenze di DNA presenti negli alimenti.

Il protocollo è stato sviluppato per metodi real-time PCR qualitativi per la rilevazione di sequenze di DNA derivate da alimenti geneticamente modificati. È applicabile anche per la validazione in un singolo laboratorio di metodi qualitativi PCR utilizzati per l’analisi di altri materiali alimentari, per es. per il rilevamento e l’identificazione di specie.

Il documento non copre la valutazione dell’applicabilità e della praticabilità rispetto allo specifico scopo del metodo PCR.

Al suo interno troviamo i seguenti riferimenti normativi:

  • EN ISO 21571 Foodstuffs – Methods of analysis for the detection of genetically modified organisms and derived products – Nucleic acid extraction
  • EN ISO 24276 Foodstuffs – Methods of analysis for the detection of genetically modified organisms and derived products – General requirements and definitions
  • ISO 16577 Molecular biomarker analysis – Terms and definitions

La parte 2, fornisce informazioni su come devono essere valutate e validate, nell’ambito di uno studio collaborativo, le caratteristiche di prestazione dei metodi real-time PCR (reazione di polimerasi a catena) qualitativi binari per il rilevamento di specifiche sequenze di DNA presenti negli alimenti.

Le linee guida sono applicabili per la validazione di metodi qualitativi PCR utilizzati per il rilevamento di sequenze di DNA derivate da alimenti geneticamente modificati. Possono essere applicabili anche per i metodi PCR utilizzati per il rilevamento di altre sequenze “target” nei prodotti alimentari, per es. per il rilevamento e l’identificazione di specie.

Al suo interno, come per la precedente parte, troviamo citata la EN ISO 24276 e la ISO 16577 come riferimenti normativi.

Informazioni per l’acquisto

UNI CEN/TS 17329-1:2019 “Prodotti alimentari – Linee guida generali per la validazione dei metodi real-time PCR qualitativi – Parte 1: Validazione presso un singolo laboratorio”

Euro 35,00 + iva (in lingua inglese) – Euro 46,00 + iva (in lingua italiana)

UNI CEN/TS 17329-2:2019 “Prodotti alimentari – Linee guida generali per la validazione dei metodi real-time PCR qualitativi – Parte 2: Studio collaborativo”

Euro 55,00 + iva (in lingua inglese) – Euro 55,00 + iva (in lingua italiana)

Le norme, sia in formato elettronico che in formato cartaceo, saranno scontate del 15% ai soci effettivi.

L’abbonamento annuale a tutte le norme è disponibile a partire da 200 euro: scopri come!

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Tel. 0270024200 (call center dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì) –Email: vendite@uni.com

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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2020-11-04T10:14:27+01:00Novembre 4th, 2020|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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