Antonio Barbara nuovo Direttore del Terminal Messina a Genova

GruppoMessina_AntonioBarbaraNuovo Direttore Generale per il Terminal IMT – Intermodal Marine Terminal del Gruppo Messina nel porto di Genova.

Nel quadro di una serie di azioni di rafforzamento del management e quindi delle strategie commerciali di medio e lungo periodo, dal prossimo 1° dicembre alla guida del centro nevralgico del gruppo genovese, all’interno dello scalo commerciale, sarà Antonio Barbara.

Sino a pochi giorni fa General Manager del Terminal Multipurpose YILPORT Gemport & Gemlik, della Yilport Holdings del gruppo turco Yildirim, Barbara vanta una specializzazione non solo nella gestione di traffici container, ma anche di merci varie, auto e rinfuse sia in Italia che all’estero.

Antonio Barbara ha maturato la propria esperienza di terminalista portuale partendo dal Terminal SCT del Gruppo Gallozzi, dove è arrivato a ricoprire la funzione di Operation Manager e Managing Director del Consorzio Concessionari del molo Trapezio.

L’Intermodal Marine Terminal del Gruppo Messina, grazie agli interventi sulla produttività, sugli standard di efficienza e nuovi investimenti nell’equipment, si avvia a chiudere l’anno con un incremento del 13% nella movimentazione dei container, continuando a sviluppare anche traffici di rotabili, merci varie, impiantistica e pezzi eccezionali, confermando la scelta strategica di Terminal Multipurpose.

Il processo di miglioramento dei risultati è anche legato a una nuova filosofia di gestione delle risorse umane, attraverso anche l’adozione del contratto dei porti, lo sviluppo della vocazione conto terzi e, a livello associativo, al rientro in Assiterminal.

CERTIFICAZIONE GLOBALE AMBIENTE E SICUREZZA

Dal 3 febbraio 2011 la Gruppo Messina S.p.A. è il primo Gruppo armatoriale italiano dotato di un sistema logistico integrato a conseguire la Certificazione Ambiente (ISO 14001) e Salute e Sicurezza (OHSAS 18001) per tutte le proprie attività. Tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori dipendenti, dei terzi e della comunità e Riduzione dei rischi ambientali.

2017-12-01T13:43:50+00:00 News|