Mauden: da broker di hardware usato a system integrator di successo

Nata nel 1987, con una struttura di circa 50 persone operative nelle due sedi di Milano e Roma e volumi di business superiori ai 45 milioni di Euro, Mauden oggi è un system integrator attivo su tutto il territorio nazionale. Tradizionalmente, il suo mercato di riferimento è rappresentato da grandi imprese e pubblica amministrazione, ma ultimamente si sta orientando anche verso clienti di media dimensione.

Nel tempo l’azienda è stata capace di trasformare la sua iniziale attività di broker di hardware usato in rapporti di business partnership con grandi brand, divenendo rivenditore a valore aggiunto (VAR) della parte infrastrutturale e specializzandosi nello storage fino a includere nella sua offerta lo sviluppo di progetti multivendor con soluzioni personalizzate. In particolare, con oltre 5 petabyte di capacità disco consegnati nel 2011 (oltre a importanti volumi di networking/SAN e librerie/nastri), Mauden è uno dei maggiori operatori italiani in quest’ambito.

Viglione-200x300

Inoltre, grazie alla consolidata partnership con i principali vendor mondiali, ai costanti investimenti per la formazione del suo personale e all’integrazione di DPCS – società con un organico di oltre 60 persone specializzata nella gestione e automazione di sistemi IT complessi -, Mauden oggi ha importanti capacità d’offerta anche per i data center di grandi realtà ed è in grado di offrire a qualunque organizzazione soluzioni “su misura” per ottimizzare la funzionalità dell’infrastruttura informatica.

Oltre a essere Premier Business Partner di IBM, l’azienda vanta numerose altre importanti collaborazioni, quali quelle con VMware, Citrix, Oracle, Hitachi Data Systems, Brocade, Cisco e HP.

Abbiamo dunque incontrato un’azienda eccellente che, nonostante si muovesse in un mercato complesso come quello dell’informatica, in 25 anni di vita ha saputo crescere alla giusta velocità, evitando di gettarsi in imprese spericolate ma restando sempre in sincronia con le necessità dei clienti e con i trend emergenti. Figlia quindi di una buona capacità imprenditoriale e di un approccio organizzativo leggero e attento, la Mauden di oggi è una realtà reattiva, capace di rispondere a ogni nuova corrente del mercato sviluppando l’offerta più opportuna.
Inoltre, le sue attuali dimensioni e il fatturato di tutto rispetto le consentono di rispondere anche a gare pubbliche di tipo europeo, basate su referenze e volumi di vendita decisamente importanti. La forza di Mauden, del resto, risiede anche nella possibilità di sostenere tali volumi con un’adeguata capacità finanziaria, persino in un settore difficile – considerati i tempi dei pagamenti – come la pubblica amministrazione.

Coerentemente con questi risultati, l’eccellenza di questa realtà è tangibile anche dal punto di vista del sistema di gestione, certificato ISO 9001: l’Azienda, infatti, ha processi interni ben strutturati e in costante evoluzione e dopo aver acquisito DPCS, con l’alto numero di persone coinvolte, si è trovata ad affrontare una significativa crescita della struttura organizzativa e dell’articolazione delle procedure.

A questo punto, per completare il ritratto di quest’Azienda, il nostro report non può prescindere da un pur sintetico riferimento all’ampia capacità di offerta di Mauden. Fra l’altro, anche solo elencando brevemente le varie expertise che abbiamo trovato, emerge chiaramente la forte specializzazione dell’Azienda in ambito storage.

Cominciamo dal tema della protezione e del salvataggio delle informazioni: le soluzioni offerte da Mauden sono in linea con le ultime evoluzioni del mercato. I dati, del resto, sono uno dei beni aziendali più preziosi e oltre a essere sempre e ovunque accessibili, devono essere adeguatamente protetti e risiedere nel posto “giusto”. Ebbene, il personale di Mauden ha di fatto l’esperienza necessaria per guidare sempre il Cliente verso la soluzione più appropriata, indipendentemente dalla piattaforma adottata.

Belardinelli-200x300

In Mauden, infatti, abbiamo trovato tutte le migliori tecnologie hardware e software, dalle architetture tradizionali con salvataggio dati su tape library, alle architetture più evolute con sistemi di salvataggio su disco, fino alla progettazione e implementazione di soluzioni di disaster recovery e business continuity. Inoltre, per consentire l’ottimizzazione di tecnologie diverse e massimizzare l’efficienza degli ambienti – predisponendoli altresì alle future richieste del business-, Mauden mette a disposizione dei suoi Clienti nuove metodologie di consolidamento tramite virtualizzazione che rendono l’infrastruttura IT più scalabile, economicamente vantaggiosa e flessibile. In particolare, con la virtualizzazione dello storage e dei server si semplifica sensibilmente la gestione dell’infrastruttura, si ottimizzano gli aspetti di continuità di servizio e recovery e si velocizza l’attivazione di nuove utenze e nuove applicazioni.

Un altro aspetto specifico della virtualizzazione è quello relativo ai posti di lavoro, fissi e mobili (VDI): attraverso un unico punto di controllo aziendale – responsabile anche della classificazione delle utenze in gruppi omogenei -, si rende possibile l’accesso alle applicazioni da qualsiasi “endpoint” fisico (PC, thin client, tablet,…).

Queste stesse logiche di consolidamento, virtualizzazione e standardizzazione rappresentano il primo passo verso una gestione automatizzata di processi e provisioning e all’eventuale abilitazione di metriche pay per use, quindi a soluzioni in ambito cloud privato alle quali Mauden guarda come all’evoluzione naturale del data center dei suoi clienti. Infine, parlando d’eccellenza, non possiamo non citare il mainframe z/OS che, nonostante mezzo secolo di “anzianità”, svolge tuttora un ruolo centrale per le aziende con standard di servizio particolarmente elevati. Nell’ampia offerta di Mauden, Premier Business Partner di IBM, abbiamo trovato anche le migliori soluzioni in quest’ambito: non solo l’Azienda commercializza questi sistemi, ma mette a disposizione dei Clienti un pacchetto completo di servizi specifici.

2014-12-25T21:53:54+00:00Tecnologia|