Intervento di Mariacristina Galgano al convengo Effebi

Estratto dell’intervento di Mariacristina Galgano “Quality for Results” in occasione della Giornata Mondiale della Qualità organizzato da fb finance & banking

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Evidenziare il ruolo delle persone in azienda e renderle protagoniste del cambiamento attraverso un miglioramento continuo. E’ questo il tema introdotto e discusso da Mariacristina Galgano, ad del Gruppo Galgano, durante il convengo del 10 novembre organizzato da Effebi associazione per lo Sviluppo Organizzativo e delle Risorse Umane.

“Per un miglioramento continuo – spiega Galgano – bisogna integrare due approcci distinti: l’approccio Kaizen, ovvero un rinnovamento a piccoli passi, da farsi giorno dopo giorno, con continuità e l’approccio Kairyo, ovvero un rinnovamento basato sulla sola innovazione tecnologica. L’obiettivo finale è costruire un flusso di valore che generi persone di qualità”.

Basta infatti seguire pochi e semplici passi per “ingaggiare” le persone ad un miglioramento continuo. Prima di tutto è necessario parlare supportati da dati e fatti, passare dalle lamentele alle proposte, cercare le cause del problema e non i colpevoli, concentrarsi sulle proprie aree di miglioramento (e non su quelle degli altri), lavorare con metodo e in squadra ed infine prevenire anziché correggere.

“Questo serve – afferma Galgano – perché prima di investire in prodotti e servizi, dobbiamo investire nelle persone”.

“Per farlo – continua l’ad del Gruppo Galgano – bisogna creare consapevolezza dell’importanza strategica della Qualità e responsabilizzare ciascun individuo sul contributo che può dare per il raggiungimento della stessa. In che modo? Stimolando l’individuo ad adottare un atteggiamento adulto, costruttivo e proattivo verso le sfide che l’azienda deve affrontare. In poche parole bisogna ingaggiare il personale nelle sfide dell’azienda”.

L’azione del People Building è fondamentale per la Qualità. Essa consiste nell’azione combinata di diversi fattori. Dall’esporre l’individuo a nuove esperienze (attività di sensibilizzazione) al fornirgli concetti e strumenti per fargli acquisire competenze. Infine indirizzare questa consapevolezza verso il miglioramento.

Un altro dei temi affrontati da Mariacristina Galgano durante il convegno è quello legato al significato di “learning organization”. Per attuare questo processo bisogna adottare

l’approccio PDCA (plan-do-check-act) attraverso il quale ogni azione di miglioramento rappresenta una sperimentazione che produce nuove conoscenze innescando quindi un processo di apprendimento organizzativo continuo.

In questo caso vengono posti degli obiettivi sfidanti che portano l’individuo ad abbandonare la routine e lo costringono alla ricerca del “miglioramento”.

“Questi obiettivi sfidanti – spiega Galgano – rappresentano un potente stimolo quando sono accompagnati da coaching di formazione e sviluppo. Prima però, è importante creare un ambiente che consenta la sperimentazione. Non ha senso assegnare alle persone obiettivi sfidanti se non si consente alle persone di sperimentare e sbagliare. Ovviamente – precisa – questa sperimentazione deve essere supportata da un valido metodo scientifico”.

In conclusione del suo intervento, Mariacristina Galgano ha illustrato un esempio di “quality assurance” attraverso lo sviluppo delle persone tramite le palestre di miglioramento (in questo caso le palestre Kaizen).

2016-11-30T20:18:26+01:00Novembre 22nd, 2016|Formazione, Galgano News|
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