Magazine Qualità

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COME LE PMI MANIFATTURIERE ITALIANE POSSONO AFFRONTARE L’EVOLUZIONE VERSO LO SMART MANIFACTURING

Ne parliamo con Antonio Corrias, Direttore Didattica & Sviluppo di Siam 1838 che ci illustra le nuove proposte formative pensate per venire incontro alle esigenze di allineamento delle competenze per la crescita delle aziende nel prossimo decennio.

corrias

Siam 1838 è un centro di Formazione Professionale no profit, di Milano, Certificato IS0 9001.

D: Si parla molto dell’esigenza di formazione innovativa da parte delle aziende, soprattutto le PMI, che sono la spina dorsale del nostro Sistema Paese. Cosa stanno facendo i centri di Formazione Professionale – come SIAM su questo fronte?

R: E’ vero, c’è una diffusa esigenza di proporre cose nuove, concrete e convincenti. Per esempio Siam1838 con il suo Fab LAb, incubato circa 24 mesi fa, propone per il 2016 un palinsesto di programmi dedicati alla fabbrica 4.0 quella che sarà la protagonista della quarta rivoluzione industriale. I nostri programmi vogliono aiutare le aziende, in particolare quelle manifatturiere, a superare le difficoltà che sta attraversando il settore industriale che a causa sia della crisi economica casi trova di fronte ad una delle più radicali trasformazioni dal 1970, anno in cui si colloca l’avvento dell’informatica momento di evoluzione epocale dopo il vapore l’elettricità. Adesso si parla di quarta rivoluzione (da cui la Fabbrica 4.0) che implica per le aziende la capacità di acquisire nuovi tipi competenze strategiche: 1. La capacità di utilizzo delle informazioni che con i Big Data sono disponibili e il cloud 2. La conseguente capacità di analizzare questa mole enorme di informazioni, con conseguente impatto sulle macchine di cui sono dotate le aziende che potrebbero dialogare fra loro velocizzando “i processi di apprendimento” 3. L’ evoluzione dell’interazione uomo-macchina, basti pensare al touch che oggi pervade persino le automobili che dialogano col loro pilota 4. La comprensione del mondo che dai “bit virtuali” ci fa ritornare alle cose che si toccano: la stampa digitale 3D, la robotica, le nuove soluzioni per usare meglio l’energia.

D: quindi per le Scuole di formazione si prospettano grandi opportunità.

R: Sì ma c’è pochissima sensibilità e consapevolezza dei rischi che stiamo correndo. E’ vero che l’Italia è ancora al secondo posto in Europa come realtà manifatturiera dopo la Germania (dati UCIMU 2014, l’associazione di Confindustria che raccoglie i produttori di macchine utensili) ma siamo declinando diventando troppo vecchi ed obsoleti: solo pochissime aziende hanno un parco macchine recente (meno di 5 anni) e che la maggior parte ha linee di produzione più vecchie di 20 anni.

D: Come rispondiamo a questo scenario?

R: E’ uno scenario di attenzione, UCIMU vede un 80% delle aziende ancora senza alcuna integrazione degli impianti produttivi in un sistema informatico. Questo dimostra che la gran parte delle imprese manifatturiere italiane conosce ancora poco la tecnologia, e stiamo parlando di dati 2014. Se le nostre aziende non si allineano rapidamente vanno incontro a rischi di dimensioni enormi. Nel recente World Economic Forum è emerso che, nei prossimi  anni, fattori tecnologici e demografici influenzeranno profondamente l’evoluzione del lavoro con una secca perdita di posti di lavoro conseguenti alla rivoluzione tecnologica. Però potrebbero essere almeno parzialmente compensati dall’ingresso di nuove figure professionali, quelle appunto della Fabbrica 4.0 cioè più informatizzata e ‘intelligente‘. Una Smart Factory, è adattativa, flessibile e configurabile a seconda delle differenti esigenze di produzione. Fabbrica in cui le macchine saranno in grado di coordinarsi, comunicare e interagire fra di loro, mettendo in comune informazioni e suddividendosi il lavoro, anche dal punto di vista del calcolo e del controllo. Queste sono le risposte da dare ai nostri imprenditori sia sul fronte della capacità di innovare sia sul fronte del ripensamento dei processi di produzione che devono essere più veloci, economici e flessibili, pur mantenendo la istintività qualitativa del “made in Italy”.

D: Quindi in concreto quali sono le iniziative SIAM per capire e realizzare una cultura 4.0?

R: Rispondiamo con un fitto programma di iniziative di comunicazione (attraverso mini convegni, meet’up divulgativi con testimonial e best practice in vetrina) e di formazione mirata e semplice che avvicini gli imprenditori alla reale dimensione dello scenario che devono affrontare. Ecco quindi un bel palinsesto di programmi che avvicinano al tema della digital fabrication: i corsi di Stampa 3d ed Arduino, poi ci sono tutti i percorsi sulla Entrepreneurship e le nuove figure manageriali che saranno indispensabili in azienda e anche corsi che consentono di costruirsi un braccio robotizzato da inserire nella propria linea di produzione. Inoltre il fatto che SIAM sia CISCO ACADEMY consente ai nostri corsisti di avere accesso alla piattaforma CISCO che ha fatto dell’Intenet of Everything la sua bandiera per i prossimi anni,con titoli come :

  • Introduction to Internet of Everything (versione in Italiano da settembre) – da inserire nei corsi FabLab su digital fabrication, Arduino, ecc.
  • Linux Essentials (in Inglese, da settembre materiale di supporto in Italiano) – Corso Linux di base da collegare anche a corsi su Rasberry PI
  • Introduction to Cyber Security (versione localizzata in Italiano da febbraio)
  • Smart Grid (versione localizzata  in Italiano da Aprile) – da integrare nei corsi per elettricista
  • Entrepreneurship  (versione in Italiano da settembre ) –  da inserire nei corsi di start up
  • Corso Rhino + Grassopper + Stampa 3d
  • Corso Robot industriale
  • Corso di Droni
  • Corso costruzione stampante 3d
  • Internet delle cose

D: So che avete anche lanciato dei Vieo Tutorial divulgativi

R: Sì è vero, per rendere facile e comprensibile l’impatto della rivoluzione che comporta la digital fabrication abbiamo realizzato una collana di video tutorial. Il primo, inserito nella nostra FABLAB ACADEMY è sulla Stampa 3D e acquistabile on line sulla nostra piattaforma a un costo veramente accessibile, € 19.90.  Lo abbiamo realizzato per consentire l’accesso a questo mondo di conoscenze nuove anche a coloro che non hanno la fortuna di avere dei FabLab vicini.

D: SIAM ha incubato da circa due anni uno dei più interessanti FabLAb, cosa ci può raccontare in merito, oltre alla sintesi che ci ha dato delle iniziative di formazione che avete elencato?

R: sì questa è stata è stata una operazione lungimirante, impegnativa, ma che ora sta cominciando a dare i suoi frutti. Sul momento veramente epocale che si è aperto per le nostre aziende mi piacerebbe concludere con una sintesi che ci dà la visione di questo “flow” in cui ormai siamo immersi.

Di seguito Massimo Temporelli, fondatore di FabLab make in Milano (www.thefablab.it).

D: Massimo, cosa ci puoi sintetizzare su questo momento di svolta per le imprese?

R: “Molti osservatori, sempre più spesso parlano​ di Quarta Rivoluzione Industriale, sempre più spesso di sente parlare di Industry 4.0.  ​Sembra davvero che nei prossimi anni, ​ancora una volta, ​il mondo del design, ​della produzione e dell’industria verrà rivoluzionato. ​​Alla fine del Settecento, grazie all’invenzione del tecnico scozzese​ James Watt, la fabbrica e l’industria hanno vissuto il passaggio al vapore, alla fine dell’Ottocento, grazie alle invenzioni dell’inventore americano ​Thomas Alva Edison e altri “elettricisti”, il mondo della produzione a visto il passaggio all’elettricità e, ​infine, al chiudersi del Novecento, grazie ai computer e all’elettronica fondata sul silicio​, parte delle funzioni dell’industria (in particolare i flussi di ​informazione) ha subito il passaggio al digitale. Oggi, la quarta rivoluzione industriale, promette ​di completare questa trasformazione v​erso il digitale, ​restituendoci ​la fabbrica 4.0, un luogo dove computer e macchine per la produzione saranno collegate insieme e parleranno lo stesso linguaggio, quello dei bit, per produrre un nuovo paradigma industriale e, naturalmente, un nuovo tipo di modalità di lavorare​. The FabLab e SIAM si occupano di preparare gli imprenditori, i manager e gli operatori industriali a questa rivoluzione, a un uso più consapevole delle tecnologie – hardware e software – che saranno protagoniste di questa trasformazione.”

A tal proposito abbiamo organizzato un convegno al quale tutti sono invitati

in collaborazione con  A.P.I. –  Associazione Piccole e Medie Industrie

“MANIFATTURA 4.0: UN FUTURO VICINO”

9 MARZO 2016 ORE 9.30

SOCIETÁ D’INCORAGGIAMENTO D’ARTI E MESTIERI

VIA SANTA MARTA, 18 | 20123 MILANO

2016-03-02T15:11:41+01:00Marzo 2nd, 2016|Formazione, In evidenza|
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