“Made Green in Italy”, l’accreditamento garantisce il marchio di sostenibilità

Sostenibilità e “Made in Italy” si incontrano in un nuovo marchio nazionale, che da oggi può essere garantito dalla certificazione accreditata. Avviato il nuovo schema di accreditamento per gli organismi che operano nel settore.

ACCREDIA - sostenibilità su Magazine Qualità

Il “Made in Italy” si fa sempre più “green”. Promuovere modelli sostenibili di produzione e consumo, garantire la trasparenza e la comparabilità delle prestazioni ambientali dei prodotti, da quelli agroalimentari ai cosmetici, e accrescere la competitività dei prodotti italiani di qualità sui mercati nazionali e internazionali, sono questi gli obiettivi alla base del nuovo schema di accreditamento appena avviato da Accredia.

Lo schema nazionale volontario «Made Green in Italy» per la valutazione e la comunicazione dell’impronta ambientale dei prodotti è stato inizialmente istituito dall’art. 21, comma 1 della Legge 221/2015, il Collegato ambientale alla legge di stabilità del 2014, recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di Green Economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”. Il Decreto 56/2018 dell’allora Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, ha poi definito nell’apposito Regolamento «Made Green in Italy» le modalità di funzionamento dello schema per la concessione d’uso del marchio.

Il “Made Green in Italy” è dunque sia uno schema di valutazione della conformità che un vero e proprio marchio. Caratterizza i prodotti che, oltre a soddisfare i requisiti del “Made in Italy”, rispettano anche i parametri necessari per essere giudicati “sostenibili” sulla base di un benchmark di riferimento a livello nazionale.

Nella valutazione di tali parametri si applica la Metodologia europea PEF (Product Environmental Footprint), che consente di calcolare l’impronta ambientale misurando l’impatto del prodotto in ogni singola fase del ciclo di vita, a partire dalle modalità di produzione delle materie prime fino al suo utilizzo da parte del consumatore.

Lo schema “Made Green in Italy” è uno strumento efficace a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente, nonché a sostegno delle imprese e dell’economia nazionale, a fronte di una crescente domanda di prodotti sicuri e sostenibili sule mercato interno e internazionale.

Gli organismi di certificazione che intendano accreditarsi secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17065 per la valutazione e la comunicazione dell’impronta ambientale dei prodotti e dei servizi “Made Green in Italy”, possono trovare indicazioni specifiche nella Circolare tecnica DC N° 04/2021, Informativa in merito all’accreditamento degli Organismi di Certificazione operanti a fronte dei requisiti del Regolamento “Made Green in Italy”.

Fonte ACCREDIA

2021-03-30T09:33:18+01:00Marzo 30th, 2021|ACCREDIA, Sostenibilità|
Torna in cima