Liquirizia, il nero che piace. Massarotto: “La Dop siamo noi

Il direttore del Consorzio di Tutela rivendica la certificazione del marchio, l’unico in Europa con doppia denominazione sia per la radice, sia per l’estratto.

Liquirizia di Calabria Dop Magazine Qualità

La liquirizia Dop la produciamo solo noi”. A scanso di equivoci, Antonio Massarotto, direttore ed ex presidente del Consorzio di tutela, mette subito le cose in chiaro: “La liquirizia calabrese ha caratteristiche inimitabili e vogliamo continuare a tutelarle per emergere sul mercato e lottare contro la contraffazione”.

Nasce in 206 comuni, in 1600 ettari di liquirizieti (la maggior parte a crescita spontanea), l’Oro Nero della Calabria che dal 2012 si riconosce sotto il marchio di Liquirizia di Calabria Dop, l’unico in Europa con doppia denominazione sia per la radice della liquirizia che per l’estratto (il primo rientra tra le spezie, l’altro tra i prodotti elaborati per pasticceria).

Con la Dop i soci del Consorzio sono più che raddoppiati, da 10 a 22 in poco tempo. La loro è stata una crescita organica, perseguita puntando su filiera corta e investimenti in ricerca e sviluppo che hanno garantito in questi anni l’unicità e la certificazione del prodotto.

Chef e ristoratori ci cercano e sono interessati alla nostra liquirizia, soprattutto l’estratto in polvere, per impiegarlo sia nei dessert che nei primi e secondi piatti. Di recente siamo stati contattati anche da Amazon per le vendite online. Prima di accettare, vogliamo valutare bene se siamo pronti per la sfida dell’e-commerce”, conclude il direttore.

2018-04-20T16:17:02+00:00News|