L’Infrastruttura della Qualità, un alleato per lo sviluppo del commercio internazionale

L’Infrastruttura della Qualità è una garanzia per il libero scambio di prodotti e servizi all’interno del Mercato Unico europeo.

Scopriamo il ruolo dell’accreditamento nel valorizzare le attività e i servizi di ogni organizzazione, promuovendo così lo sviluppo del commercio internazionale.

La condivisione di standard a livello internazionale gioca un ruolo sempre più centrale nel favorire la riduzione delle barriere agli scambi commerciali. L’integrazione tra i mercati rappresenta uno dei primi step di un lungo processo che ha come obiettivo finale l’integrazione economica completa.

A partire dal 1985, la libera circolazione delle merci in Europa è stata resa possibile grazie all’armonizzazione delle norme e il quadro legislativo di riferimento, il Regolamento CE 765/2008 e la Decisione CE 768/2008, definiscono regole globali che consentono di operare nel mercato in modo efficace. Dal libero scambio delle merci si è poi passati alla definizione di una politica globale che persegue lo scopo di creare uno scenario in cui la sicurezza dei prodotti e dei lavoratori siano assicurate, attraverso l’attività di accreditamento e vigilanza sull’intero mercato.

Essenziale sia per l’efficace funzionamento del mercato interno che per lo sviluppo del commercio internazionale è l’Infrastruttura della Qualità (Quality Infrastructure), che garantisce il libero scambio di prodotti e servizi. L’infrastruttura della Qualità è il sistema che comprende organizzazioni pubbliche e private e tutte le politiche necessarie per sostenere e migliorare la qualità dei settori caratterizzati da un alto grado di standardizzazione, come quello della sicurezza alimentare, la protezione dei consumatori e il commercio internazionale. Si basa su quattro pilastri fondamentali: la metrologia, la standardizzazione, l’accreditamento e la valutazione della conformità.

La verifica dei requisiti definiti dagli standard di qualità condivisi a livello internazionale, che può essere svolta da un laboratorio (attività di prova e taratura) o da un organismo accreditato (attività di certificazione, ispezione e verifica) riduce le barriere agli scambi commerciali e favorisce lo sviluppo dell’integrazione economica completa, riducendo tempi ed oneri per le imprese europee per il rispetto delle norme.

L’importanza e l’efficacia dell’Infrastruttura della Qualità è direttamente proporzionale al grado di integrazione dei mercati. Nel caso del Mercato Europeo, l’armonizzazione comprende quasi tutti i settori industriali per arrivare alla creazione di un quadro socioeconomico uniforme. Il mercato unico europeo dimostra come un’efficiente Infrastruttura della Qualità possa essere la base su cui costruire l’area economica più grande al mondo, che comprende 512 milioni di consumatori e un commercio di beni tra Stati membri che vale 3.300 miliardi di euro, con un trend in crescita negli ultimi anni.

Grazie all’Infrastruttura della Qualità le imprese europee hanno accesso a input diversificati, di alta qualità ed economici, con il grande vantaggio di essere molto più competitive a livello globale. Le attività di accreditamento sono quindi un elemento essenziale per rendere il funzionamento dei mercati europei efficienti.

Fonte: www.accredia.it

Comunicazione a cura di Kiwa

Kiwa Italia Magazine Qualità

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2019-04-16T20:01:47+01:00News|