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Le norme e le prassi in lavorazione: un quadro generale

Uno sguardo al programma di lavoro per il 2024.uni su magazine qualità

Il 2024 si presenta come un anno molto intenso per le attività di pre-normazione e normazione.

In un quadro nazionale, europeo e internazionale di ripresa dall’emergenza pandemica, numerosi sono i settori nei quali sono in corso di elaborazione documenti tecnici (sia norme che prassi di riferimento) di sicura rilevanza.

Spendiamo qualche parola sui più significativi, ma senza perdere di vista il Programma di lavoro generale.

Il settore delle Costruzioni è da sempre caratterizzato da una forte e molto articolata attività di standardizzazione.

Nel 2024, tra i temi sui quali le varie commissioni tecniche e i tavoli di lavoro saranno impegnati, è da segnalare una proposta di prassi di riferimento su indicatori, modelli e buone pratiche nel cantiere sostenibile. Il documento intende fornire indicatori qualitativi e quantitativi utili alla valutazione della sostenibilità del cantiere di un’opera infrastrutturale, in una visione sistemica che abbracci tutte le fasi di costruzione della stessa. La prassi vuole inoltre includere esempi di buone pratiche e specifici modelli applicativi.

Da segnalare anche la proposta di norma sui requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità del consulente per l’accessibilità dell’ambiente costruito: un documento che delinei quindi la figura professionale che, applicando i principi e l’approccio del Design for All/Universal Design, predispone e applica buone pratiche di accessibilità dell’ambiente costruito, rendendolo compatibile con le esigenze, le abilità e i limiti del maggior numero possibile di persone.

Due principi dunque – quello della sostenibilità e quello dell’accessibilità – che si pongono come punti di riferimento imprescindibili anche in altri ambiti.

In tema di Energia e Impianti è in fase di elaborazione un progetto di norma sulla ventilazione negli edifici per l’istruzione (intesi come gli edifici nei cui ambienti si svolgono le attività didattiche e tutte le attività connesse). Il documento affronta gli aspetti di qualità dell’aria interna e di risparmio energetico degli impianti di ventilazione.

Anche nel campo delle Nuove Tecnologie si registrano alcuni lavori di particolare interesse.

Il primo è un progetto di norma sui requisiti di accessibilità per prodotti e servizi ICT, che definisce gli elementi rilevanti per la valutazione e certificazione, basati sulla norma UNI CEI EN 301549, al fine di agevolare le relative verifiche di conformità.

Il secondo riguarda la proposta di revisione della norma UNI 10772 sui sistemi di trasporto intelligenti (pubblicata nel 2016), che definisce i requisiti minimi prestazionali e funzionali dei sistemi di identificazione automatica dei veicoli basati sull’acquisizione e il riconoscimento delle immagini della targa (nazionale) dei veicoli in transito: un documento che si presta a molte concrete applicazioni.

Nel campo dei Sistemi di Gestione – in attesa dei lavori di revisione della ISO 9001 – è utile segnalare un progetto di specifica tecnica (UNI/TS) sulla valutazione della gestione dell’innovazione che fornisce delle linee guida per la corretta comprensione, conduzione e restituzione dei risultati di un assessment della gestione dell’innovazione e una proposta di prassi di riferimento sulla figura professionale che opera nell’ambito della gestione della proprietà intellettuale.

La futura prassi di riferimento intende definire i requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità relativi a questa figura alla luce delle linee guida definite dalla norma internazionale UNI ISO 56005 che indica strumenti e metodi per la gestione della proprietà intellettuale.

In tema di acustica segnaliamo due significative attività in corso: una riguarda la revisione della UNI 11296 sull’acustica in edilizia, che definisce i criteri per la posa in opera di componenti di facciata (serramenti, dispositivi per il passaggio dell’aria, sistemi di oscuramento/schermatura ecc.), finalizzati all’ottimizzazione dell’isolamento acustico dal rumore esterno, e che fornisce anche indicazioni sulla verifica dell’isolamento.

L’altro progetto riguarda una specifica tecnica sulla qualità acustica delle sale cinematografiche, destinata a fornire criteri di classificazione dei livelli sonori percepiti dal pubblico, con l’obiettivo di uniformare i criteri di valutazione dell’esposizione sonora in relazione alle differenti categorie di soggetti fruitori delle sale cinematografiche.

In tema di Servizi e Professioni da segnalare i lavori per una prassi di riferimento sulle attività pubblicitarie accessibili e inclusive, che definisce delle apposite linee guida per le organizzazioni ispirate ai principi del Design for All.

Altrettanto significativa l’attività legata alla revisione della UNI 11602 (pubblicata nell’ormai lontano 2015) sulle figure professionali che operano nella pianificazione e nel controllo di gestione per persone giuridiche, associazioni ed enti del settore bancario, finanziario e assicurativo.

Da ricordare che nel settore amministrazione e finanza proprio recentemente il CEN/BT (il Technical Board europeo che presiede le attività di normazione) ha ratificato la decisione di costituire un nuovo comitato tecnico (“Administration, Finance and Strategic Planning”), che nasce su iniziativa italiana e che parte da una consolidata esperienza maturata a partire dal 2018 con una serie di specifiche prassi di riferimento (vd. “Amministrazione, finanza e pianificazione strategica nelle organizzazioni“, 1 febbraio 2024).

Di sicuro rilievo, nel 2024, i lavori di revisione della UNI 10913, norma di riferimento per la redazione di istruzioni e informazioni dei dispositivi di protezione individuale (DPI).

Per concludere questo veloce quadro d’insieme, altre due prassi di riferimento che trattano aspetti rilevanti in tema di sostenibilità ambientale.

La prima riguarda un progetto sulla certificazione del rapporto di sostenibilità: la futura prassi di riferimento vuole infatti definire delle linee guida per la certificazione ai sensi della Direttiva CSRD (rendicontazione societaria di sostenibilità).

La seconda è invece una prassi che ha appena visto la luce (l’11 gennaio scorso): la UNI/PdR 158:2024 tratta la riduzione delle emissioni di microplastiche nelle attività di produzione e distribuzione di prodotti alimentari (ne abbiamo parlato qui).

Come detto, il quadro completo dei lavori normativi e pre-normativi (appena avviati o in avanzato corso d’opera) è molto articolato e copre i più svariati argomenti.

Il Programma di normazione (vd. Le nostre attività tecniche) ne fornisce una fotografia sintetica ma esauriente.

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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2024-02-19T14:35:19+01:00Febbraio 19th, 2024|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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