La Zampina di Sammichele di Bari ottiene il riconoscimento IGP

Alimentari: La “Zampina di Sammichele di Bari” ha ottenuto ufficialmente il riconoscimento di Indicazione [...]

La “Zampina di Sammichele di Bari” ha ottenuto ufficialmente il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta, con l’iscrizione nel registro dell’Unione europea disposta dal Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1248 della Commissione europea.

CSQA Zampina su magazine qualità
La nuova IGP porta a 23 il numero dei prodotti pugliesi riconosciuti a livello europeo come DOP e IGP e premia il percorso promosso dal Comitato promotore, dagli operatori della filiera e dalle istituzioni locali e regionali. Un risultato che rafforza la tutela di una produzione profondamente legata alla storia e alla cultura gastronomica di Sammichele di Bari.

Una specialità dalla ricetta inconfondibile

La Zampina di Sammichele di Bari IGP è un insaccato fresco da consumare cotto, ottenuto da un impasto di carne bovina e ovina, formaggio stagionato grattugiato, filetto di pomodoro pelato, pepe, sale e basilico, racchiuso in un budello naturale di ovino.

La sua caratteristica forma a spirale, tenuta insieme da uno spiedo di legno o di metallo, e il profilo aromatico conferito dal pomodoro, dal basilico e dal formaggio ne fanno una specialità immediatamente riconoscibile. La carne, dopo la cottura, rimane succosa e tenera, conservando il caratteristico colore rosso e una buona compattezza.

Tutte le fasi di produzione e confezionamento previste dal disciplinare si svolgono entro i confini amministrativi del Comune di Sammichele di Bari.
Il legame con il territorio è testimoniato da una tradizione consolidata nel tempo, tramandata dalle macellerie locali e divenuta parte integrante dell’identità gastronomica e dell’attrattività turistica della comunità.

CSQA è l’organismo incaricato dei controlli sulla Zampina di Sammichele di Bari IGP.

Attraverso le attività di verifica previste dal piano di controllo, CSQA accerterà la conformità degli operatori e del prodotto ai requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione, contribuendo a garantire:

  • la tracciabilità lungo la filiera;
  • il rispetto della zona e del metodo di produzione;
  • la conformità delle caratteristiche del prodotto;
  • il corretto utilizzo della denominazione protetta.

Il riconoscimento europeo consente di tutelare la denominazione da imitazioni e utilizzi impropri e offre ai consumatori una garanzia verificabile sull’origine e sulla conformità del prodotto al disciplinare.

Con questo nuovo incarico, CSQA consolida ulteriormente il proprio ruolo nel sistema italiano delle Indicazioni Geografiche, mettendo esperienza e competenza al servizio delle filiere, dei territori e delle comunità che custodiscono il patrimonio agroalimentare nazionale.

CSQA Certificazioni
CSQA è un Organismo di Certificazione leader nel settore agroalimentare che svolge attività di certificazione, ispezione, assessment e formazione, attivo nei settori dell’Agroalimentare & Packaging, Sostenibilità, Life Sciences Sanità e Salute, Formazione e Servizi alla Persona, Servizi Digitali e Sicurezza IT, Pubblica Amministrazione, Servizi Formativi/Tecnici/Turistici/Pubblici, Foreste, Legno e Servizi Ecosistemici. CSQA è il principale Organismo di Certificazione in Italia nel settore agricolo e alimentare con 98 prodotti DOP, IGP, STG controllati (elenco completo: CSQA – DOP / IGP / STG) e decine di migliaia di aziende certificate in ambito volontario.

Comunicazione a cura di CSQA

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24 Agosto 2026

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