ISO 37001 a Intesa Sanpaolo con Rina Services

Intesa Sanpaolo è tra le prime banche europee a ottenere il certificato di conformità del suo sistema di gestione anticorruzione agli standard internazionali della normativa ISO 37001.

La certificazione, rilasciata dalla società di audit Rina Services, giunge al termine di un processo di analisi e verifica del sistema anticorruzione della Banca e riguarda tutte le operazioni e i servizi bancari e finanziari e ogni altra operazione strumentale o connessa al raggiungimento dello scopo sociale.

Il Chief Compliance Officer di Intesa Sanpaolo, Piero Boccassino – che assicura, tramite la Direzione Centrale Antiriciclaggio, il presidio del rischio di corruzione –  commenta:

Come Banca dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per prevenire e contrastare quei fenomeni che rappresentano una grave minaccia per la legalità, tra cui la corruzione. In linea con le best practiceinternazionali e ispirandosi al Codice Etico, la Banca ha formulato precise misure anticorruzione attraverso un sistema articolato di presidio dei rischi diffuso su tutte le strutture aziendali che è stato pienamente riconosciuto dall’Ente certificatore. Tra le iniziative di prevenzione riveste un ruolo significativo la formazione sui temi del crimine finanziario, con 320mila ore erogate nel 2018 a 66 mila dipendenti. Oltre ad attestare la piena conformità allo standard internazionale del nostro sistema anticorruzione, la certificazione ci mette in posizione di assoluto rilievo a livello europeo in termini di fiducia e trasparenza verso i clienti e gli investitori”.

La norma ISO 37001 costituisce uno standard internazionale che ha l’obiettivo di contribuire a definire le modalità in base alle quali le organizzazioni possono dichiararsi conformi rispetto alla prevenzione del fenomeno corruttivo e costituisce uno strumento operativo che non si sostituisce, bensì si aggiunge, alle misure in materia di anticorruzione già previste, a livello normativo, dai singoli Paesi.

2019-07-13T18:52:14+01:00News|