INDUSTRIE CHIMICHE FORESTALI: UNA FABBRICA IN LUCE!

Ecco un caso concreto di come in un insediamento produttivo si possano realizzare notevoli risparmi energetici e interessanti modifiche in campo illuminotecnico, migliorando il conto economico e il comfort

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Si parla sempre più spesso di riduzione dei consumi energetici. E si parla molto anche di come una corretta illuminazione possa portare notevoli benefici dal punto di vista del comfort e del miglioramento dei ritmi produttivi. E ormai è anche noto che comfort e riduzione dei consumi non sono in contraddizione tra loro, nemmeno in campo illuminotecnico. Naturalmente le tecnologie ci sono, e ci sono anche persone e aziende che hanno a cuore il problema. Un caso esemplare per comprendere come possono essere ottimamente risolte tali problematiche è quello del Gruppo Industrie Chimiche Forestali con sede a Marcallo con Casone (MI). L’azienda opera nel settore dei tessuti per puntali e contrafforti e negli adesivi per il settore calzaturiero, del mobile imbottito della pelletteria, dell’automotive e del flexible packaging. La produzione è realizzata totalmente in Italia ed è esportata ad oltre il 70% all’estero.

Da sempre attenta alle problematiche ambientali e di contenimento dei consumi, l’azienda ha ritenuto che la sua sede di Marcallo necessitasse di una rivisitazione complessiva dell’impianto di illuminazione, sia nel magazzino, sia nei reparti produttivi, rivisitazione che considerasse, oltre all’aspetto dei consumi energetici, anche il miglioramento dei parametri illuminotecnici e della diminuzione dei costi di manutenzione. È stato deciso quindi che uno degli elementi significativi nella pianificazione economica relativa al 2016 fosse proprio quello investire su un progetto per la riconversione dell’impianto illuminotecnico.

La decisione di ridefinire l’illuminazione dei vari ambienti nasce dall’esigenza di migliorare l’ambiente di lavoro per quanto riguarda il magazzino, in particolare per rendere maggiormente identificabili dal basso i prodotti e le loro etichette in modo da semplificare agli operatori le operazioni di logistica dei bancali. L’altezza di sette metri del magazzino infatti portava ad avere una illuminazione poco efficace in modo particolare nella loro parte più alta.

L’illuminazione era ottenuta con varie tipologie di lampade: 45 lampade a ioduri metallici da 400 W per l’illuminazione dei grandi spazi e dei magazzini, e lampade fluorescenti 2×58 W su tutti i reparti produttivi. Queste tipologie di lampade, si sa, richiedono una manutenzione continua, costosa e tale da intralciare il normale flusso di lavoro.

Un felice connubio

È da queste esigenze che nasce la collaborazione tra Industrie Chimiche Forestali e Rold Lighting, in particolare tra le figure di Dimitri Lazzaroni, Responsabile Tecnico degli Impianti dell’azienda, e Flavio Rho, Sales e Marketing Manager di Rold Lighting, azienda del settore illuminotecnico di Nerviano, una divisione del Gruppo Rold, che offre un ampio catalogo di lampade a led. Ma, come vedremo, non è solo un catalogo che contraddistingue Rold Lighting. Ed è una felice collaborazione tra committenza e fornitore che ha consentito un ottimo risultato.

In passato, a causa della rilevanza dei consumi, non sempre tutte le lampade venivano accese nei reparti e quindi si creavano delle zone d’ombra poco adatte a svolgere nel modo migliore le varie mansioni. Nasce quindi l’idea di riconvertire l’impianto illuminotecnico mediante un relamping che utilizzasse lampade di potenza inferiore e tali da illuminare in modo ottimale l’intero ambiente, ottenendo nel contempo un notevole risparmio energetico. L’operazione di sostituzione degli apparecchi illuminanti aveva lo scopo di non modificare l’impianto in sé e quindi di diminuire i costi per l’azienda.

Da una prima fase di contatto con installatori per chiedere la soluzione del problema, Forestali è passata ad un rapporto diretto con Rold Lighting di cui è stata apprezzata la professionalità e la propensione a mettersi a disposizione. Infatti ha proposto all’azienda la prova delle lampade a costo zero e si è resa disponibile alla loro modifica in base alle esigenze di Forestali. Il rapporto di fiducia e di collaborazione tra le due aziende ha consentito di portare felicemente a termine il progetto. In sostanza la fase di progettazione ha avuto come elemento essenziale un cospicuo, integrato e proficuo rapporto collaborativo teso a comprendere le problematiche aziendali, a proporre soluzioni e a verificare il risultato con le opportune misurazioni illuminotecniche, fino a raggiungere il risultato che è di piena soddisfazione del cliente. E il tutto è avvenuto in tempi brevi, con la massima soddisfazione finale anche dei magazzinieri, reali fruitori di tale proposta illuminotecnica, sicuramente appagati dell’illuminazione, specie nella parte superiore dei bancali, che, in precedenza, destava qualche problematicità. La stessa procedura è stata adottata per i reparti produzione – che necessitavano però un’altra tipologia di lampade – ed ha consentito un’eccellente soluzione condivisa.

La soluzione

Naturalmente è stata opportunamente considerata la normativa di riferimento per le aree di lavoro che obbliga a determinati livelli di illuminamento, ad esempio nel caso delle aree di magazzino 150 lx e nelle aree di solo passaggio 75 lx.

Nel magazzino sono state sostituite 45 lampade a ioduri da 400 W con 45 lampade a led Nika 1MS da 102 W con temperatura di colore di 5000 K. È bene spendere qualche parola sulla lampada Nika (designer Mirko Del Giudice). Nella sua versione standard si tratta di una lampada a led in pressofusione di alluminio componibile in diversi moduli e con ottiche da 50°, 90° e 135°, nata nel 2014. Per venire incontro alle esigenze del committente, Rold Lighting ha realizzato una variante di una delle sue Nika standard. Ciò perché è stato necessario illuminare con la stessa lampada, senza modificare il punto di connessione alla rete elettrica, sia la parte bassa del magazzino, sia le scaffalature più elevate. Sulla stessa lampada sono state montate quindi delle ottiche differenziate: sei ottiche a 50° che illuminano il corridoio e la parte di passaggio del muletto, e sei ottiche asimmetriche a 90° che permettono di illuminare in modo ottimale anche la parte alta degli scaffali. La scelta di questa combinazione di ottiche ha consentito di risolvere pienamente le esigenze illuminotecniche del cliente, offrendo un corretto flusso luminoso. Esigenze unite a quelle di riduzione dei consumi (la potenza assorbita è un quarto!). Infine la soluzione a LED consente un’accensione sostanzialmente istantanea (0,2 s), caratteristica più che utile in questi luoghi.

Tale variante custom a 50°/90° può essere un’ottima soluzione per problematiche analoghe. E mette in luce la flessibilità di Rold Lighting, caratteristica che è sempre apprezzata specie quando si tratta di trovare soluzioni a problematiche particolari. L’azienda infatti si contraddistingue per curare tutte le fasi del progetto, una filiera completa dalla progettazione e dalla realizzazione – tecnica e di design – della lampada, alla realizzazione del progetto illuminotecnico alla verifica del progetto stesso, in simbiosi con il cliente. È più facile quindi, proprio perché si parte dalla fase di progettazione della lampada, venire incontro alle esigenze del cliente con un progetto specifico complessivo. Tanto che, in questo come in altri casi, Rold Lighting ha effettuato anche il calcolo economico dell’impianto, dal costo delle lampade alla proposta del piano di rientro dell’investimento, considerando il contenimento dei consumi. Se richiesto dal cliente, Rold, supportata da una Esco in accordo con il cliente stesso, fornisce anche i dati relativi all’efficientamento, e quindi consente di effettuare la pratica relativa ai Certificati Bianchi. Inoltre è possibile anche, grazie al suo sistema Smart Power, una completa misurazione dei consumi energetici in modo da garantire al cliente l’acquisizione dei Certificati Bianchi. Infine l’azienda può anche effettuare un calcolo che tenga anche conto dei costi di manutenzione, oppure un costo globale di noleggio e di manutenzione.

Non solo lampade

Rold Lighting quindi ha come strategia aziendale quella di non essere solo produttrice di apparecchi per l’illuminazione – peraltro offerti in un’ampia gamma – ma di essere partner a tutto campo, seguendo l’intero ciclo di vita di un impianto illuminotecnico, dal momento della sua progettazione. Insomma, l’offerta può conglobare il prodotto, il progetto, la documentazione sull’efficientamento e quella relativa ai Certificati Bianchi, la proposta per il noleggio dei suoi prodotti.

Nel caso specifico l’intenzione di Forestali era di efficientare dal punto di vista illuminotecnico l’intero edificio aziendale, considerando prioritaria la situazione del magazzino. Qui la soluzione delle problematiche di illuminazione, in particolare sui corridoi e sulla parte alta delle pareti verticali degli scaffali, ha rappresentato un vincolo progettuale efficacemente risolto mediante la realizzazione della variante Nike 50°/90°. Più tradizionale invece la proposta per gli spazi produttivi (plafoniere stagne), che si è incentrata piuttosto sul contenimento dei consumi e sull’ottimizzazione dei flussi luminosi. Per questi spazi sono state scelte 200 lampade Rold Lighting ADHI 124 da 44 W con un flusso da 6313 lm che hanno sostituito 200 lampade al neon 2×58 W. La temperatura di colore di 4000 K di queste nuove lampade è stata ritenuta più consona per il comfort degli operatori e per non alterare la percezione del colore del materiale in lavorazione.

Il relamping delle lampade a ioduri che necessitano di una sostituzione frequente (con tempi e costi notevoli) con le lampade a led di Rold Lighting ha consentito di ridurre notevolmente la manutenzione poiché la durata dei led è di 65000 ore (life time L70), cioè circa sette anni di funzionamento continuo. Va detto che questa problematica è spesso non nota appieno dal cliente e quindi la collaborazione tra Rold Lighting e le aziende partner implica anche, nel pacchetto dei servizi resi, un’ulteriore utile informazione in questo senso. Perché dietro ad una lampada c’è un mondo.

2016-07-21T06:57:20+00:00Tecnologia|