GLI INCIDENTI DI SALUTE E SICUREZZA DIVENTANO IL PRINCIPALE FATTORE DI DANNO ECONOMICO PER LE ORGANIZZAZIONI

Horizon-Scan-2019-BSI su Magazine QualitàLe organizzazioni focalizzate sui rischi, compresi cyber-attack e interruzioni IT sottovalutano l’impatto di altri eventi che si manifestano più frequentemente.

Gli incidenti in materia di salute e sicurezza sono diventati i principali fattori di danni economici per le aziende di tutto il mondo, con perdite cumulative che superano i costi legati ad interruzioni quali cyber-attack o interruzioni dei servizi IT, considerate invece di profilo superiore.

Nel frattempo, per la prima volta dal 2015, il cambiamento politico è entrato nella top ten delle minacce future, mentre Blockchain e Intelligenza Artificiale sono nuovi rischi che si collocano tra le principali fonti di potenziali perturbazioni previste nel prossimo anno.

Queste cifre derivano da Horizon Scan 2019, lo studio annuale di BCI, in associazione con BSI (British Standards Institution), recentemente pubblicato. Il rapporto analizza i rischi e le minacce riconosciuti da 569 organizzazioni in tutto il mondo, confrontandole con l’impatto delle interruzioni effettive avvenute nell’ultimo anno. Giunto alla sua ottava edizione, Horizon Scan 2019 rivela un significativo divario tra i rischi percepiti e i problemi reali riscontati negli ultimi 12 mesi.

Per il prossimo anno, le organizzazioni sono più preoccupate da eventi di grande impatto, compresi cyber-attack, interruzioni IT e eventi meteorologici estremi, nonostante altre tipologie di incidenti si ripresentino più spesso e abbiano un impatto cumulativamente maggiore. Alcune delle minacce percepite come a basso rischio sono sottovalutate quando si guarda alla resilienza futura.

L’esempio più chiaro di questa percezione è rappresentato dai rischi per la salute e la sicurezza. Horizon Scan 2019 ha sommato i costi per le organizzazioni intervistate che hanno subito perdite superiori al 7% del fatturato annuo e ha scoperto che gli incidenti di salute e sicurezza, nel 2018, hanno inciso per oltre 1.186,41 miliardi di dollari. Nonostante la frequenza e il costo cumulativo di questi incidenti, le organizzazioni continuano a percepire il loro impatto come relativamente basso, ponendoli al dodicesimo posto nella lista dei principali rischi per il 2019.

Luigi Brusamolino, Managing Director Europe di BSI, ha commentato: “È facile per i leader essere preoccupati da rischi di alto profilo come cyber-attack, interruzioni dei sistemi IT, ma non devono ignorare i rischi minori spesso più frequenti, ma che vanno ad intaccare costantemente il fatturato. Le organizzazioni che non affrontano seriamente tutte le minacce che si presentano, o che non sviluppano piani per gestirle, si stanno esponendo non solo a danni della propria reputazione, ma a quelli che possono diventare costi finanziari piuttosto gravosi. Raggiungere la vera resilienza organizzativa significa identificare non solo i grandi rischi, ma anche i problemi minori, spesso sottovalutati, che possono sembrare solo “business as usual” e possono facilmente essere persi di vista . “

Altri risultati chiave del rapporto Horizon Scan 2019 includono:

  • Il cambiamento politico sarà una delle prime dieci cause di interruzioni nei prossimi 12 mesi, ma l’aspetto finanziario del cambiamento politico sembra essere trascurato: le minacce legate alla volatilità del tasso di cambio e all’aumento del costo del prestito, infatti, non appaiono nella top ten.
  • Le organizzazioni che hanno attivato piani di continuità operativa da più di un anno subiscono meno interruzioni rispetto ai loro pari; riportano minori perdite (6%) rispetto alla media (7%) delle interruzioni negli ultimi dodici mesi.
  • Le organizzazioni dedicano molto tempo e attenzione verso i rischi che prima erano considerati “cigni neri”: eventi difficili da prevedere e molto rari, con un forte impatto sulle entità colpite. Questi eventi diventano quindi un punto chiave di attenzione. Rischi quali guasti alle infrastrutture critiche e disastri naturali sono tra le interruzioni più attese e con i punteggi di alto rischio (rispettivamente 5,47 e 5,43).

Tim Janes, presidente della BCI, ha commentato:Per i professionisti della continuità e della resilienza, il rapporto BCI Horizon Scan del 2019 fornisce una risorsa di informazioni inestimabile. I risultati e l’analisi forniscono informazioni e approfondimenti estremamente utili per supportare scelte di pianificazione e per dare nuovi spunti per la simulazione di nuovi scenari e programmi di business continuity.”

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Comunicazione a cura di BSI

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2019-02-20T10:30:43+01:00Tecnologia|