INALPI: promozione all’insegna della qualità, dello sport e del sociale

inalpi-granataLa qualità dell’azienda Invernizzi va a segno col Torino FC fra le trasferte di marzo al Made di Parigi e di aprile al Cibus di Parma

Allo Stadio Olimpico Grande di Torino, in campo buon gioco e ottima qualità alimentare grazie a INALPI e alla collaborazione con i Granata, in occasione della recente partita Torino–Udinese

Il bianco latte di Inalpi ha aperto i giochi in centrocampo prima del fischio di inizio della partita e poi ancora l’eccellenza della Milk Valley è scesa in campo all’ora della merenda, rifocillando i 22 calciatori e le famiglie intervenute.

L’azienda INALPI di Moretta, di proprietà della famiglia Invernizzi, è sempre più impegnata sul versante promozionale anche sotto la Mole Antonelliana e ha confermato nella recente giornata sportiva la bontà, in campo e a tavola, della propria decisione di collaborazione con la società Torino FC, in particolare nel settore strategico del vivaio, fucina dei talenti professionistici di oggi e di domani.

Fin dall’inizio di questa collaborazione con la società Granata, il presidente di INALPI, Ambrogio Invernizzi, ha dichiarato che “il binomio con lo sport rimane fondamentale per divulgare i valori di bontà, naturalezza e salubrità che devono essere racchiusi nei prodotti alimentari proposti agli sportivi di ogni età e rango e alle loro famiglie”.

L’impegno della società caseario-lattiera con il Torino raggiunge, nel corso dell’anno, 800 ragazzi delle scuole di calcio Granata e 5000 partecipanti della Torino FC Academy in tutta Italia; a questi si aggiungono i Summer Camps della società calcistica nella Granda, a Dronero e a Limone Piemonte.
Il gradimento da parte delle famiglie intervenute alla partita è molto chiaro come si può facilmente dedurre anche dalle foto che scattate dagli spettatori e che li immortalano davanti al totem di Inalpi premium Sponsor della Società Granata.

Il polo lattiero morettese conferma il suo gioco di squadra a sostegno della promozione economica e sociale sia in Piemonte, cuore produttivo del latte in polvere realizzato per Ferrero, che nel resto d’Italia e all’estero.

Una strategia di team che si esprime sui campi da pallone ma anche nei padiglioni delle più grandi realtà fieristiche del settore Food.

Il 28 e 29 marzo scorsi l’azienda di Moretta ha partecipato in Francia alla grande “Made Paris 2017”, salone dedicato ai più importanti Marchi qualitativi e frequentato da migliaia di visitatori specializzati, e sarà presente nei prossimi 12 e 13 aprile a Parma al Cibus dove INALPI guiderà con Confapi e con i rispettivi presidenti Ambrogio e Pierantonio Invernizzi, la delegazione agro-industriale piemontese e cuneese.

Calcisticamente parlando è il “calcio di avvio” del sistema Good Food Made in Cuneo e Piemonte, come vuole l’accordo di Confapi Cuneo e della famiglia Invernizzi con l’Ente fiera parmense.

INALPI detiene numerose certificazioni di qualità (norme e standards UNI EN ISO 9001 – UNI EN ISO 22000 – BRC – IFS) e del Sistema di Gestione Ambientale (norma UNI EN ISO 14000) cui si aggiunge anche la certificazione SA (Social Accountability) 8000 che attesta che i comportamenti verso i lavoratori sono eticamente corretti sia all’interno della propria struttura che lungo tutta la filiera di produzione.

L’azienda fu fondata nel 1966 da Ambrogio Invernizzi, proveniente da una famiglia con antiche radici legate all’allevamento e alla produzione di formaggi tipici nelle aree di Lodi e di Gorgonzola e approdato per ragioni lavorative e anche forse affettive a Moretta.
Diventato capo dello stabilimento produttivo di una grande azienda, nel 1966 Ambrogio decide di diventare egli stesso imprenditore.

Negli anni l’azienda non ha mai smesso di evolversi, sensibile alle occasioni e al mercato.
Dalla costruzione del primo stabilimento per la produzione di burro e di formaggi e poi anche di formaggio fuso, l’mportazione diretta della materia prima e la distribuzione di prodotti francesi in tutto il territorio piemontese, occasione di allargare l’area di distribuzione, si passa agli accordi di fornitura con private label e all’esportazione dei propri prodotti in Francia. La decisione, nel 2000, di non usare più latte in polvere per le fettine al latte ma di utilizzare il latte dei produttori locali di Moretta, è la svolta che dà vita ad un prodotto più dolce che ha un costo lievemente più alto ma una qualità decisamente superiore e che non tarda a ottenere un buon apprezzamento dal mercato.

Ora, più recentemente ecco gli accordi di fornitura con Ferrero, per cui INALPI produce latte in polvere, attualmente primo prodotto dell’azienda per quantità, e poi le esportazioni anche in paesi lontani come Corea, Hong Kong, Libano, Libia e Iraq.

Tutto seguendo i principi della qualità e una filosofia basata sulla filiera corta che permette un controllo totale e sicuro della materia prima e operando numerosi interventi di promozione che confinano con il sociale come la collaborazione con la squadra Granata e il progetto di fornitura gratuita per un anno di prodotti caseari (tra fettine, formaggini, burro, caciotta e formaggio grattugiato) a 16 scuole materne paritarie della provincia cuneese.

 

2017-04-06T08:49:20+00:00Alimentari, News|