IMQ e Nctm Studio Legale, presentano il Master Privacy DPO

4 moduli, per un totale di 80 ore con possibilità di frequenza a Milano e a Roma.

Dallo Specialista della Privacy al Data Protection Officer sono circa 45.000 i professionisti della privacy richiesti dal mercato a seguito dell’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo 2016/679 (GDPR).

Per rispondere alle esigenze formative, IMQ, organismo leader nella valutazione della conformità, e Nctm, uno dei più importanti studi legali indipendenti italiani, hanno dato il via al Master DPO.

Strutturato in 4 moduli, per un totale di 80 ore, il Master intende offrire un percorso formativo adatto per le quattro figure professionali di riferimento individuate dal Regolamento: Specialista della Privacy, Valutatore, Manager e Data Protection Officer.

I Docenti, esperti di privacy e protezione dei dati personali e di sicurezza IT, affronteranno le materie del diritto e quelle dell’informatica, con specifiche verticalizzazioni sulla governance aziendale, come richiede un profilo manageriale quale è quello del Data Protection Officer.

Due le possibilità di frequenza, a Milano e a Roma.

Nel capoluogo lombardo le lezioni inizieranno il prossimo 19 settembre, con conclusione il 30 novembre (per chi intende frequentare tutti i 4 moduli).

A Roma l’inizio è previsto per il 26 settembre e chiusura il 5 dicembre.

La frequentazione di tutti e 4 i moduli e il superamento dell’esame finale, consentirà agli interessati di accedere alla certificazione del DPO come figura professionale, secondo la norma UNI 11697:2017.

La nomina del DPO, lo ricordiamo è considerata obbligatoria quando:

  • il trattamento di dati personali è effettuato da un’autorità pubblica o da un organismo pubblico

  • le attività principali dell’organizzazione consistono in trattamenti che, richiedono il “monitoraggio regolare e sistematico” degli interessati “su larga scala”

  • le attività principali dell’organizzazione consistono nel trattamento “su larga scala” di dati “sensibili” o “giudiziari”

Negli altri casi è facoltativa. Con il decreto di adeguamento della normativa nazionale al GDPR, (Decreto 101 del 10 agosto pubblicato lo scorso 4 settembre sulla G.U. e in vigore dal 19 settembre), la nomina del DPO è esplicitamente resa obbligatoria anche per le autorità giudiziarie.

Per saperne di più: clicca qua  Mail: form@imq.it

Comunicazione a cura di IMQ

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2018-09-18T10:57:20+00:00News|