GRUPPO GATTO: PACKAGING PER IL MERCATO DELL’OCCHIALERIA MA NON SOLO

Notizie dalle Aziende aderenti alla Campagna Nazionale della Qualità novembre 2017 promossa dal Gruppo Galgano

 

Sostenibilità, tecnologia e la cosiddetta industria 4.0. Ma anche la cultura del bello e del ben fatto. Sono questi i pilastri sui quali si basa da sempre, per scelta e per tradizione, l’attività del Gruppo Gatto.

«E poi c’è la Qualità, che per noi rappresenta un percorso virtuoso», spiega Cristian Paravano, general manager del Gruppo Gatto, che proprio della qualità ha da tempo fatto la sua bandiera. Da quando, già nel 1998, ha conseguito il primo certificato ISO 9001 per l’azienda capogruppo Gatto Astucci e per la sua consorella Sarno, che a Carnate, nei pressi di Milano, si occupa di espositori e mobili speciali.

Col tempo, sulle pareti degli showroom aziendali, sono comparsi tutti i principali certificati di qualità (SA8000, ISO14001, ISO 18001).

«Lungo questo percorso, fortemente voluto e condiviso dalla famiglia De Silvestro, proprietaria del Gruppo, abbiamo accompagnato anche tutte le nostre realtà produttive, in Italia e all’estero – continua Paravano – Una filosofia aziendale che ci ha condotto conseguentemente a occuparci anche di ambiente ed ecologia, non solo con riferimento ai processi produttivi, ma anche rispetto al prodotto vero e proprio».

Insieme ad ANTEO (una divisione dell’Università Ca’ Foscari di Venezia), Gatto Astucci ha condotto uno studio sulle emissioni di CO2 generate nel corso della vita di una serie di prodotti e conseguentemente elaborato idee e progetti da proporre e sviluppare insieme ai propri clienti. Tutto questo per realizzare una gamma di articoli che minimizzino il loro impatto ambientale.

Non solo: per quanto riguarda il settore della cartotecnica, la società del gruppo basata a Hong Kong, GATTO ASIA, sta mettendo a punto la procedura per conseguire la certificazione internazionale FSC (Forest Stewardship Council) che vigila sulla corretta gestione delle foreste e sulla tracciabilità dei prodotti derivati lungo la filiera della carta.

Alcune aziende del Gruppo hanno inoltre conseguito varie certificazioni volontarie e specifiche, dopo essere state sottoposte agli audit previsti da alcuni primari clienti internazionali.

Nel mondo di Gatto Astucci la qualità si misura anche nei rapporti con i collaboratori, i fornitori e i clienti.

«Noi operiamo quasi sempre in un mercato molto speciale, quello della moda e del lusso. – conclude Paravano – Per questo motivo, la definizione di qualità per noi comprende anche aspetti relativi alla riservatezza e serietà nei rapporti con i nostri clienti. I quali si aspettano da noi non solo dei prodotti all’altezza, ma anche una relazione basata sulla fiducia reciproca».

2017-11-02T13:59:46+00:00Galgano News, Moda|