Gruppo Credito Valtellinese: dal 1908 Qualità e Cortesia al servizio del Cliente

Credito Valtellinese – Valori fondanti

I valori a cui la banca fondata nel lontano 1908 ispira il proprio operato, espressi nell’omonima Carta, costituiscono le fondamenta di tutti i rapporti contrattuali che vengono sottoscritti con i soci, clienti, fornitori ed i collaboratori. All’interno di un contesto economico complesso e soggetto a costanti mutamenti, risulta fondamentale mantenere un senso di identità condivisa che per l’istituto si radica nei seguenti princìpi:

  • centralità della persona
  • lealtà ed onestà
  • integrità morale e trasparenza
  • tutela dell’ambiente

che si traducono operativamente nella salvaguardia della dignità umana, nella difesa dell’integrità fisica dei clienti e collaboratori, nella valorizzazione delle differenze culturali, nella promozione del dialogo e della dialettica all’interno dell’organizzazione. Questi sono garantiti da precise e stringenti clausole contrattuali che vincolano in particolare i collaboratori commerciali imponendo loro l’accettazione e la sottoscrizione del Codice Comportamentale del Gruppo Credito Valtellinese.

La trasparenza nei rapporti commerciali è altresì favorita da metodologie procedurali che permettono di gestire in maniera rapida e semplice gli approvvigionamenti e di ottimizzare l’onere burocratico-amministrativo riducendo gli sprechi e l’impatto ambientale.

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Politica della qualità, ambiente, sicurezza e responsabilità sociale – certificazioni

Nel 1995 il Credito Valtellinese otteneva, primo intermediario finanziario in Italia, la certificazione di qualità per il processo di gestione del credito. Dal 1995 ad oggi le banche e le società del Gruppo hanno progressivamente ottenuto le rispettive certificazioni di qualità rilasciate da un primario Istituto che, nel corso del 2014 ed a seguito delle accurate verifiche condotte, sono state confermate integralmente in base al dettato dello standard internazionale ISO 9001:2008.

Bankadati Servizi Informatici, la società incaricata del presidio dell’ICT per il Gruppo, ha confermato anche la propria certificazione nel comparto della sicurezza delle informazioni – standard ISO/IEC 27001:2007 – e

Stelline Servizi Immobiliari, società preposta alla supervisione delle tematiche immobiliari ed incaricata della progettazione e realizzazione degli edifici, la conformità per la tutela ambientale, standard ISO 14001:2004.

La Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, che vanta oltre dieci anni di qualificata attività, è certificata SA 8000:2014 ed opera per la Promozione e sostegno di iniziative finalizzate al progresso culturale, scientifico, socio economico e morale dei territori serviti.

 I numeri del Gruppo

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Tutela ambientale 

Il Gruppo – che nella già citata Carta dei Valori iscrive il tema dell’innovazione per la sostenibilità – opera nel rispetto dell’ambiente naturale, sensibilizzando i dipendenti sul tema e adottando politiche di risparmio energetico nell’ambito dell’attività ordinaria.

L’approccio responsabile che ispira l’attività delle tre banche sul territorio (Credito Valtellinese, Credito Siciliano e Cassa di Risparmio di Fano), delle Società specializzate e strumentali nelle relazioni di scambio con gli stakeholder implica l’adozione di una visione inclusiva degli impatti prodotti sul contesto ambientale di operatività, coerentemente con la propria natura cooperativa e il principio di prossimità al territorio.

La ricerca di uno sviluppo economico e sociale che garantisca nel contempo la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio naturale si intreccia a sua volta inscindibilmente con il forte orientamento al progresso tecnologico che mira a raggiungere standard di efficienza energetica sempre più elevati, anche sotto forma di utilizzo di energie rinnovabili.

L’impegno dei governi e in particolare dell’Unione europea – che ha fissato per il 2020 una soglia di abbattimento delle emissioni di CO2 molto ambiziosa e sfidante, più restrittiva rispetto ad ogni altra area del mondo e tesa ad affrontare i cambiamenti climatici che coinvolgono il pianeta e impongono di progettare percorsi di sviluppo innovativi in grado di tutelare le risorse ambientali – si riflette in una più marcata sensibilità nella società verso tali tematiche.

In questo contesto l’Italia rappresenta un caso di eccellenza a livello continentale collocandosi al terzo posto nella classifica dei Paesi più dinamici nell’implementazione di apparecchiature green all’avanguardia.

Il Gruppo Credito Valtellinese si inserisce in tale contesto con l’attuazione di pratiche di efficienza energetica, che nel corso del 2014 hanno ricevuto importanti riconoscimenti di merito, in relazione in particolare alla nuova sede milanese di via Feltre 75. L’edificio, che si inscrive nel quadro della politica energetica definita da Stelline Servizi Immobiliari, intende rappresentare un esempio della volontà di coniugare alti livelli di funzionalità per gli utenti con elevati standard di efficienza energetica.

Il nuovo Centro Servizi, “green building da primato”, è stato pioniere nell’impiego di sistemi di certificazione della sostenibilità essendo risultato il primo progetto italiano ufficialmente registrato LEED Italia 2009.

Si tratta di un edificio sostenibile che ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti quali:

  • 2 dicembre 2013, il premio E.ON Energia Awards 2013 per la categoria “Efficienza negli edifici”;
  • 23 maggio 2014, la certificazione energetico/ambientale Valtellina Eco- Energy EcoPlus;
  • 24 giugno 2014, la certificazione di sostenibilità LEED Italia Nuove Costruzioni 2009 – livello Gold;
  • 17 settembre 2014, il premio “2014 Best of Building Award Recipient by USGBC Members” per la categoria “Best Regional Project: Europe”;
  • 24 ottobre 2014, l’attestato di merito “Green Globe Banking Award 2014”.

Sicurezza 

La sicurezza – logica, fisica e sul lavoro – rappresenta una delle principali sfere di responsabilità del Gruppo nei confronti degli stakeholder. Alla crescente complessità delle strutture socio-organizzative si è accompagnato infatti l’aumento dei pericoli potenziali ad esse connessi che richiede la capacità di restare vigili anche quando il rischio non si manifesta in maniera evidente.

Al riguardo il Gruppo Creval, tramite la Divisione Sicurezza di Bankadati, promuove significative attività di sensibilizzazione nei confronti dei dipendenti mirate a migliorare la capacità di percezione dei rischi, nella convinzione che per garantire elevati standard di sicurezza non sia sufficiente adeguarsi a norme predefinite, ma si renda necessario adottare un approccio più ampio, che coinvolge anche le dimensioni formativa e psicologica. In questa prospettiva la tutela dell’integrità di beni e persone – al di là della semplice applicazione meccanica di procedure – è intesa come “proprietà” dello stesso modo di essere e di operare di ciascun individuo.

In tale quadro prosegue la razionalizzazione delle funzioni aziendali volte a garantire la sicurezza sotto il profilo logico, fisico e lavorativo di tutti i soggetti coinvolti nell’attività del Gruppo. 

Responsabilità sociale 

Il Sistema di gestione SA8000 adottato dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese è inquadrato in un approccio più ampio al tema della responsabilità sociale da parte del Gruppo, che ha preso a proprio riferimento anche lo standard ISO 26000:2010, e si concretizza nelle attività/progetti sviluppati ogni anno secondo il Piano approvato dal Consiglio di Amministrazione. La Fondazione opera su differenti livelli:

Attività sociali e beneficenza: con l’analisi approfondita delle richieste di contributo pervenute per la corretta distribuzione dei fondi resi disponibili dalle banche del Gruppo.

Orientamento e Formazione: ad esempio il Progetto “100 tirocini”, attuato in collaborazione con la Provincia di Sondrio, per la realizzazione di 100 tirocini finalizzati a favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

Attività culturale/artistica: secondo il piano triennale 2015/2016, sono state realizzate a:

  • Milano la retrospettiva dedicata a Bepi Romagnoni e la mostra “Unknown Pleasures” nell’ambito degli eventi Fuori Salone;
  • Sondrio la mostra “Aldo Buzzi e Saul Steinberg. Un’amicizia fra arte, letteratura e cibo”;
  • Acireale in Sicilia, avviata la mostra “Michele Canzoneri. Opera completa”;
  • “Cibo di carta”, mostra inaugurata a Milano il 10 giugno presso la storica Galleria delle Stelline;
  • “Massimo Dolcini. Grafica di pubblica utilità” che si inaugura a Fano il 2 luglio.

Comunicazione: prodotto e distribuito in occasione dell’assemblea dei soci del Credito Valtellinese dello scorso aprile il Bilancio di Missione 2014.

Nuovo Auditorium dello stabile di via Feltre 75 in Milano

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2016-11-22T08:38:41+01:00Finanza|