Il Forum Unicredit sulle performance delle aziende vinicole siciliane ha aperto gli eventi di Sicilia en primeur 2018

Sicilia En Primeur Magazine Qualità

La Sicilia produce oltre il 10% del vino italiano ed è la quarta regione per produzione, dopo Veneto, Puglia ed Emilia Romagna. I vini DOP e IGP hanno raggiunto l’80% della produzione regionale. La Sicilia è la prima regione italiana per superficie a vite biologica con 38.935 ettari (37,6% della superficie nazionale), seguita da Puglia e Toscana, con una crescita del 21% su base annua. Sono alcuni dei dati del Forum sulle economie di UniCredit relativo alle performance delle aziende vinicole siciliane e diffusi in vista di Sicilia en Primeur, l’annuale anteprima dei vini siciliani organizzata da Assovini Sicilia e in programma a Palermo dal 3 al 7 maggio 2018.

UniCredit – sottolinea Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia UniCreditè fortemente impegnata nell’offrire alle aziende vitivinicole siciliane soluzioni reali per rispondere ad ogni esigenza lungo tutta la filiera produttiva e per sostenerle nel loro percorso di crescita ed innovazione. Concedere credito è certamente importante ma oggi non è più sufficiente. Con il nostro network internazionale siamo in grado di accompagnare le aziende vitivinicole all’estero, aiutarle a rafforzare il proprio business e ad inserirsi in nuovi mercati emergenti con ricerca di controparti, attività di formazione specialistica, accordi con player internazionali per marketing online”.

Sono orgogliosamente stupito – dichiara Edy Bandiera, Assessore regionale Agricoltura e Pescadai traguardi raggiunti dal vino siciliano. Venti, venticinque anni fa sarebbe stato impensabile immaginare una crescita esponenziale di cantine, imprenditori e pertanto lavoro diretto e indotto e ricchezza ricaduta nel territorio che ha fatto crescere la nostra Sicilia. C’è dell’altro. Credo, e questo possono confermarlo esperti di fama nazionale e internazionale, che non si è mai bevuto così bene in Sicilia per merito dei vini prodotti in quest’isola. E per tutto questo devo dirvi grazie. Grazie perché senza questa visione e questa determinazione non avreste raggiunto questi risultati che ci rendono orgogliosi. Sono sicuro che anche il futuro potrà riservarci ancora belle sorprese. In fondo c’è spazio per crescere ancora. Gli osservatori del vino ci dicono che la percezione del vino italiano nel mondo da qui al breve e medio periodo passa principalmente per poche regioni: il Piemonte e la Toscana, ovviamente e poi Triveneto e Sicilia. Non possiamo lasciarci scappare quest’opportunità. Le istituzioni che qui rappresento sono pronte a fare tutto ciò che è necessario per cavalcare questo momento favorevole. Concludo dicendo ancora un grazie perché Assovini e Sicilia en primeur hanno dimostrato da quasi 15 anni – e ripeto da ben 15 anni a questa parte – che in Sicilia si può fare sistema, ci si può mettere insieme, fianco a fianco per raggiungere obiettivi grandiosi. Ed è anche per questo che il vino è l’avanguardia. Sicilia del vino, avanti tutta”.

La crescita del valore del vino siciliano, certificato dal Report di Unicredit, è la conferma che la strada intrapresa dalle aziende di Assovini sta dando i propri frutti” – commenta Alessio Planeta, presidente di Assovini Sicilia. “La Sicilia del vino è sana, forte e credibile anche dal punto di vista finanziario: è una novità che significa il riconoscimento del modo nuovo di fare impresa avviato da anni dalle aziende Assovini. Ed è sicuramente una bella notizia. La Sicilia del vino ha puntato il proprio export sui mercati giusti e ha ancora spazi enormi di crescita nel mondo“.

Il Report di Unicredit testimonia come il vino italiano di qualità sia sempre più apprezzato all’estero: ciò significa che è stata giusta la scelta delle aziende Doc Sicilia di puntare su un profilo alto della propria produzione” – dice Antonio Rallo, presidente del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia. “Questo obiettivo è stato raggiunto anche grazie all’attenzione dedicata dalle imprese vitivinicole all’innovazione tecnologica e impiantistica“.

Lo studio UniCredit ha esaminato alcuni indici di bilancio di un campione costituito da 72 società di capitali che operano nel settore e che hanno depositato i bilanci negli ultimi 5 anni. Viene fuori per la Sicilia una crescita inferiore alle regioni concorrenti ma una buona redditività, un leverage nella media pur in presenza di tempi di incasso più lunghi e una buona affidabilità creditizia per oltre la metà del campione regionale. Lo studio fornisce anche alcuni dati nazionali sul settore del vino: l’Italia è il primo produttore mondiale con 46 milioni di ettolitri, il secondo esportatore mondiale con 21 milioni di ettolitri e il terzo consumatore mondiale con 23 milioni di ettolitri. La filiera vitivinicola realizza in Italia 11 miliardi di fatturato, di cui il 60% con vini DOP e IGP e il 20% con spumanti. Stati Uniti, Germania e Regno Unito sono i principali mercati di sbocco del vino italiano.

Sicilia en Primeur per la sua quindicesima edizione avrà come sfondo la città di Palermo e sarà ospite del Museo Regionale d’Arte Contemporanea. All’insegna di cultura, ricerca e internazionalità, l’appuntamento di Assovini – che si terrà dal 3 al 7 maggio – dedicato all’anteprima dei vini siciliani, sarà l’occasione in più per celebrare il capoluogo siciliano, Capitale della Cultura Italiana 2018.

“L’elezione di Palermo a capitale della Cultura 2018 non poteva che spingere la nostra associazione – che per vocazione si impegna a promuovere la cultura della regione – ad organizzare qui la nostra storica anteprima” commenta Alessio Planeta, Presidente di Assovini Sicilia. “Questa edizione di Sicilia en Primeur si inserisce perfettamente nel progetto di valorizzazione delle eccellenze della città e ci permette di contribuire concretamente e a livello internazionale allo sviluppo culturale di Palermo e di tutta la Sicilia, che inevitabilmente trova linfa vitale anche nel suo ricco patrimonio enogastronomico”.

Oltre a presentare in anteprima i vini dell’annata precedente, Sicilia en Primeur farà conoscere alla stampa italiana ed internazionale i mille volti del vino siciliano mettendo in degustazione oltre 500 vini delle cantine di Assovini Sicilia. Attraverso tre giorni di enotour i partecipanti avranno inoltre la possibilità di scoprire i luoghi e la cultura che fanno della Sicilia un continente vitivinicolo a tutto tondo. Dopo il successo dello scorso anno, Sicilia en Primeur conferma la partecipazione di cinque Master of Wine internazionali che offriranno alla stampa presente approfondimenti su tematiche di settore in cinque masterclass dedicate.

Tra le novità, una sessione di divulgazione scientifica denominata “Sicily Wine Science Show” in cui gruppi di ricercatori selezionati da una commissione presenteranno i loro progetti di studio sulla vitivinicoltura siciliana, interagendo in prima persona con i giornalisti.

Per concludere, lunedì 7 maggio alle ore 17.00 presso il Museo Regionale d’Arte Contemporanea, Sicilia en Primeur darà il benvenuto al pubblico, offrendo a tutti i wine lovers la possibilità di degustare le stesse etichette presentate in anteprima alla stampa. Con la città di Palermo ed il suo patrimonio culturale, storico ed enogastronomico, a fare da fil rouge all’evento, Sicilia en Primeur 2018 si prepara a mettere in mostra anche quest’anno il meglio della produzione vinicola siciliana.

2018-04-07T09:02:02+00:00News|