Food Policy Hot Pot di Cariplo Factory

Aperta la call per selezionare fino a 20 startup che potranno avviare progetti di co-sviluppo con le aziende in linea con le priorità individuate dalla Food Policy di Milano: qualità del cibo, recupero eccedenze alimentari e sostenibilità della catena alimentare.

Sono Autogrill, Carrefour Italia, Coop Lombardia e So.Ge.Mi. i player che partecipano all’iniziativa Food Policy Hot Pot, lanciata a febbraio da Cariplo Factory – l’hub di innovazione creato da Fondazione Cariplo nel 2016 – e volta a stimolare la collaborazione tra grandi aziende, startup e PMI per rispondere alle priorità individuate dalla Food Policy di Milano.

Dopo una prima fase (da febbraio ad aprile 2019) in cui Cariplo Factory ha raccolto le Manifestazioni di Interesse da parte dei grandi player del settore alimentare milanese, individuando così i 4 partner che la affiancheranno nello sviluppo del progetto, si apre ufficialmente la call per le startup che presenteranno i propri progetti in linea con i fabbisogni di innovazione delle aziende individuate. Alla fine del processo di selezione, le startup potranno incontrare i corporate in occasione del Matchmaking Day, il 17 dicembre, e avviare con loro progetti di co-sviluppo su case study specifici.

Nell’ambito delle priorità della Food Policy di Milano, tre saranno le aree di interesse su cui si focalizzerà la call, che rimarrà aperta fino al 22 ottobre:

  1. Quality Check and Traceability: soluzioni che abilitano il controllo della qualità di cibo o materie prime, soluzioni che migliorano la tracciabilità del cibo lungo l’intera catena del valore, e soluzioni che abilitano o garantiscono la sicurezza alimentare (igiene, allergie, altre certificazioni)
  2. Food Waste Reduction and Food Recovery: soluzioni che aiutano o migliorano il recupero delle eccedenze alimentari (anche attraverso la donazione o la commercializzazione dei prodotti in scadenza), soluzioni che abilitano nuove modalità di riciclo, di riuso o di trasformazione di possibili scarti alimentari (es: pane, caffè, arance, fresco alimentare)
  3. Sustainable Food Chain: soluzioni che migliorano il rapporto con i fornitori di materie prime (e.g. miglioramento assessment dei fornitori, supporto al green procurement), soluzioni che abilitano la sostenibilità dei fornitori in ambito agri-tech (e.g. precision farming), e soluzioni che abilitano la sostenibilità dei fornitori in ambito logistico

Il progetto Food Policy Hot Pot – presentato ufficialmente a febbraio a Palazzo Marino da Anna Scavuzzo, Vicesindaco Comune di Milano, Cristina Tajani, Assessore a Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane Comune di Milano e Carlo Mango, Direttore Area Scientifica e Tecnologica di Fondazione Cariplo e Consigliere Delegato di Cariplo Factory – conferma il virtuosismo del Comune di Milano quale prima città italiana ad adottare una policy legata al cibo. Milano inoltre è entrata a far parte di Circular Economy 100 (CE100), il programma di innovazione pre-competitivo creato dalla Fondazione Ellen MacArthur per facilitare lo sviluppo di progetti di economia circolare. In questi anni Milano ha saputo consolidare la sua governance nell’ambito delle politiche sull’alimentazione grazie anche alle molteplici azioni che l’hanno portata a vincere premi prestigiosi come quello di Guangzhou, l’oscar delle Politiche Urbane Innovative, che si svolge ogni due anni nella città cinese.

“La Food Policy lavora ogni giorno per rendere il sistema alimentare di Milano più sostenibile, equo, resiliente, accessibile a tutti. L’impegno di Cariplo Factory per il Food Policy Hot Pot è una tappa fondamentale per l’inclusione del mondo privato e dei grandi player, proiettati verso l’obiettivo comune del sistema alimentare”, afferma Anna Scavuzzo, Vicesindaco di Milano con delega alla Food Policy.

“L’iniziativa Food Policy Hot Pot si inserisce e implementa la più ampia strategia condotta in questi anni dall’Amministrazione, per fare di Milano il territorio urbano migliore dove far nascere e sviluppare progetti imprenditoriali che pongono al centro del proprio essere la sostenibilità e l’attenzione all’economia circolare” – commenta l’Assessore alle Politiche per il lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani. “Food Policy Hot Pot consentirà a molti giovani, grazie ai loro progetti d’impresa e alle loro innovative intuizioni, di confrontarsi con un settore come quello dell’agroalimentare, oggi sempre più rilevante per l’economia della città e della nazione.”

L’obiettivo ultimo del Food Policy Hot Pot è quello di abilitare processi innovativi risultati dall’incontro fra le priorità della politica alimentare milanese – garantire l’accesso al cibo sano e l’acqua potabile sufficiente quale alimento primario per tutti, promuovere un sistema alimentare sostenibile, educare al cibo, ridurre gli sprechi, sostenere e promuovere la ricerca scientifica in campo agroalimentare –, le esigenze del mondo privato e la propositività di piccole e medie imprese, centri di ricerca e startup.

“Siamo felici di contribuire all’attuazione della Food Policy di Milano, dando concretezza e sostanza a una tematica centrale per il futuro delle città, che sia in linea con i valori della sostenibilità e con i bisogni della comunità, secondo l’approccio inclusivo e aperto proprio della ricerca e dell’innovazione responsabile”, ha dichiarato Carlo Mango, Consigliere Delegato di Cariplo Factory. “Siamo inoltre orgogliosi di poter sviluppare il progetto Food Policy Hot Pot – oggi nelle sue prime fasi, ma che prevede uno sviluppo più ampio nel corso dei prossimi mesi – insieme a partner autorevoli come Autogrill, Carrefour Italia, Coop Lombardia e So.Ge.Mi. Food Policy Hot Pot punta a responsabilizzare gli attori locali con il supporto di tutto l’ecosistema dell’innovazione e vuole favorire lo sviluppo di prodotti, beni e servizi a valore aggiunto, in grado di rispondere alle priorità della città in modo responsabile, sostenibile ed etico”.

Il progetto di Cariplo Factory si inserisce infatti nel percorso avviato dal Comune di Milano e da Fondazione Cariplo nel 2014, quando hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa per rendere maggiormente sostenibile, inclusivo, equo ed attrattivo il sistema alimentare della città, attivando anche un dialogo internazionale finalizzato alla definizione e alla sottoscrizione (2015) di un patto internazionale sulle Food Policy urbane denominato Milan Urban Food Policy Pact (MUFPP).

MODALITÁ E REGOLE DI PARTECIPAZIONE

Le startup interessate dovranno presentare la propria candidatura entro il 22 ottobre attraverso la compilazione del form disponibile sulla pagina del progetto, Clicca Qui

Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sul sito di Cariplo Factory, Clicca Qui

Per informazioni aggiuntive contattare hotpot@cariplofactory.it

2019-09-10T11:56:50+01:00News|