Fondazione Sodalitas: dati illustrati da The European House

EUROPA, PIÙ DI 120 MILIONI DI CITTADINI A RISCHIO POVERTÀ:
MILANO PREPARA IL MANIFESTO SULLA SOSTENIBILITÀ 2015-2020
Il parere di grandi aziende tra cui Bureau Veritas alla tavola rotonda

Il tasso di occupazione dei cittadini europei tra i 20 e i 64 anni è oggi al 68,3%: entro il 2020, crisi permettendo, la Strategia Europa 2020 chiede che si arrivi al 75%. Ma i trend non sono positivi. E anche su molti degli altri obiettivi della Strategia, la strada sembra decisamente in salita: i livelli di investimenti in Ricerca e Sviluppo, oggi al 2,1%, dovranno arrivare al 3%; le persone a rischio di povertà ed esclusione sociale in Europa erano 116,8 milioni nel 2010 e nel 2012 sono diventate più di 120 milioni, mentre nel 2020 dovrebbero scendere a 95,7 milioni.

Più promettenti i progressi registrati in materia di riduzione dell’abbandono scolastico (l’obiettivo per il 2020 è -10%) e di riduzione delle emissioni di CO2 (l’obiettivo è -20% rispetto al 1990; oggi siamo a -14,1%).

Ma questi progressi vanno comunque letti alla luce della crisi: le persone studiano più a lungo anche perché sono meno fiduciose di trovare lavoro; le emissioni di CO2 diminuiscono anche perché cala la produzione industriale.

Questi, in estrema sintesi, i trend presentati da “Osservatorio Europa”, il think tank di The European House – Ambrosetti dedicato alla crescita economica e sociale dell’Europa.

La presentazione dell’analisi è avvenuta a Milano nel corso dell’evento “EXPO 2015: Verso il Manifesto di Milano sulla CSR”, organizzato da Fondazione Sodalitas nell’ambito de Il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale (Università Bocconi, 7-8 ottobre 2014).

“La Strategia Europa 2020, pensata per realizzare nel Continente una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, indica precisi traguardi da raggiungere entro i prossimi 5 anni negli ambiti dell’occupazione, dell’innovazione, dell’istruzione, dell’inclusione sociale e della sostenibilità ambientale” ha dichiarato Ugo Castellano di Fondazione Sodalitas “Ma questi traguardi rischiano di allontanarsi a causa dei profondi cambiamenti economici e sociali in atto. Le imprese sostenibili possono dare un contributo decisivo per costruire un futuro di crescita e inclusione”.

L’evento e’ proseguito con una tavola rotonda che includeva rappresentanti di grandi organizzazioni come Accenture, Fondazione Eni, Enrico Mattei, Lexmark , Ferrovie dello Stato. In tale constesto era presente anche Ettore Pollicardo, Presidente e Amministratore Delegato di Bureau Veritas Italia, che sul tema proposto “growth is knowledge” ha raccontato come il Gruppo pone la massima attenzione sul tema sulle competenze e sul modo in cui queste stesse vengono gestite, sviluppate e trattenute.

Rispondendo alle domande proposte da Massimo Esposti, giornalista e moderatore della tavola, Pollicardo ha aggiunto – « Il vero success factor di Bureau Veritas Italia in questi anni, e’ stato ed è tuttora la valorizzazione delle competenze ed esperienze professionali dei nostri collaboratori. In modo analogo pensiamo sia un elemento di differenziazione delle aziende che comprendono come sia indispensabile far crescere le competenze e darne infine evidenza oggettiva sul mercato mediante gli schemi di certificazione delle competenze oggi resi disponibili. »

Fondazione Sodalitas ha poi dettagliato la struttura del la Conferenza Internazionale LAST CALL TO EUROPE 2020, organizzata in collaborazione con CSR Europe e con Assolombarda, con il patrocinio ufficiale di EXPO 2015 e insieme al partner tecnico The European House-Ambrosetti.

Per ulteriori informazioni

Laura.bettinelli@it.bureauveritas.com

2014-12-15T00:43:48+00:00News|