Ferrino e Tor des Géants®2017, una cordata sempre più forte

E’ al via il 10 settembre in Val d’Aosta l’edizione 2017 del Tor des Géants®, la gara di ultra trail dal fascino leggendario che anche quest’anno sarà supportata dalla sponsorizzazione e dalla partnership di Ferrino Outdoor.

Insieme agli oltre 800 runner che saranno impegnati nella lunga cavalcata di 330 km e 24.000 m di dislivello al cospetto delle vette più importanti di Italia, correranno i “giganti” di Ferrino, una squadra di 6 atleti che farà fronte all’impresa indossando la linea di abbigliamento e di zaini progettati dall’azienda piemontese.

Tra questi spicca il Desert Kat Ferrino, zaino da trail in tessuto Dyneema, leggerissimo e molto resistente agli strappi che è stato studiato e realizzato in collaborazione con Katia Figini che quest’anno correrà con il Team Ferrino il suo primo Tor.

Il know-how centennale che ci contraddistingue in tema di progettazione e sviluppo di articoli dedicati all’outdoor – spiega Anna Ferrino, ceo dell’aziendaaiuterà i nostri atleti ad affrontare al meglio tutte le condizioni e le difficoltà del Tor: dalle avversità metereologiche alla gestione della fatica sulla percorrenza infinita, fino ai passaggi in quota su terreni difficili. Si tratta di una prova importante non solo per i runner, ma anche per la nostra azienda, che grazie ai feedback degli atleti è in grado di concepire prodotti sempre più performanti, anche nelle condizioni più estreme“.

I sei “giganti” Ferrino sono atleti straordinari, come straordinario è lo sforzo dell’azienda nel campo di ricerca e sviluppo. Quattro donne (Luisa Balsamo, Katia Figini, Scilla Tonetti e Alice Modignani) e due uomini (Michele Graglia e Cristian Caselli) sono pronti al viaggio e Ferrino ne seguirà le tracce fino al ritorno a Courmayeur.

#FerrinoWomenTor

Le quattro donne del team dell’azienda torinese saranno protagoniste dell’inedito progetto “Ferrino Women Tor”: un occhio che seguirà la loro gara in tempo reale su Facebook Ferrino Outdoor, sui canali ufficiali del Tor e su quelli delle atlete con video dei passaggi, interviste, aggiornamenti e dietro le quinte.

A fronte di una partecipazione femminile di oltre il 10% sul totale dei partecipanti alla gara -afferma Anna Ferrino –e di una quota rosa importante anche tra gli organizzatori della manifestazione e tra i volontari, di cui oltre la metà sono donne, la nostra azienda ha deciso di raccontare il lato femminile dell’evento. Attraverso le testimonianze delle nostre 4 atlete in gara vogliamo far percepire al grande pubblico il lato umano e le motivazioni delle donne che affrontano o si avvicinano a una gara di trail così dura, la stessa dove la percentuale delle atlete che completa il percorso è superiore a quella del totale dei partecipanti che finiscono il Tor“.

Sarà possibile accedere ai contenuti grazie all’hashtag #FerrinoWomenTor, una grande occasione per farsi un’idea del mondo Tor des Géants® da un nuovo punto di vista, tutto femminile e firmato Ferrino.

I sei “giganti” Ferrino

  • Michele Gragliadi Taggia, Imperia, è partito tra i favoriti dell’edizione 2016 per poi ritirarsi in seguito a una caduta e quest’anno le sue intenzioni sono di vittoria
  • Cristian Caselli di Arezzo, dopo i duri allenamenti di questa estate lungo il percorso insieme all’amica Lisa Borzani, vuole migliorare il 10° posto della scorsa edizione
  • Luisa Balsamo, palermitana, ha chiuso il Tor 2016 in undicesima posizione tra le donne, questa sarà la sua quarta partecipazione a una gara in cui l’esperienza è fondamentale
  • Katia Figini, nata a Milano,affronta invece il suo primo Tor, ma la cronologia delle sue imprese e dei risultati è un biglietto da visita da non trascurare
  • Scilla Tonettidi Samarate, Varese, non nasconde le aspettative alte: è al via di Courmayeur per la quarta volta e nel 2013 ha colto il terzo posto
  • Alice Modignani, verbanese al suo secondo Tor, non si nasconderà e potrà giocare le sue prestigiose carte insieme a tutti i “giganti”

Ferrino SpA

Per Ferrino SPA, tutto è iniziato nel 1870 in un negozio di vernici a Torino quando Cesare Ferrino ebbe la rivoluzionaria intuizione di impermeabilizzare i tessuti . Il successo fu immediato in tutta Italia. Dopo il tessuto venne la manifattura delle prime tende per gli alpinisti. Negli anni delle grandi imprese alpinistiche e di esplorazione Ferrino ha sempre accompagnato le spedizioni: nasce la tenda Cervino, la tenda Neghelli e molte altre ancora. Poi la collaborazione con la Fiat per le capote delle auto e quando nel 1960 nasce la moda del campeggio e delle vacanze all’aria aperta, Ferrino diventa il punto di riferimento per tutta una generazione senza mai abbandonare le collaborazioni con pionieri e grandi alpinisti.  Tende, racchette da neve ma anche abbigliamento tecnico e la creazione di una collezione di abbigliamento highlab uomo/donna

Per Ferrino la qualità non è mai un dettaglio, è certa e certificata.

I prodotti Ferrino sono il frutto di una incessante ricerca tecnologica, di meticolose prove sul campo e di ascolto di chi li usa: tester e utilizzatori. Per lo sviluppo e la messa a punto dei materiali, infatti Ferrino conduce test ad alta quota in condizioni impegnative e il perfezionamento dei prodotti permette all’azienda di partecipare a memorabili imprese e di condurre ricerche nei luoghi più remoti della terra, dai ghiacciai islandesi alle Alpi, dalla Patagonia fino all’Antartide. Il tutto con un senso di artigianalità e di stile italiano, che rende ogni prodotto un prodotto di cui andare orgogliosi.

Ferrino, che è distribuita in circa 1200 punti vendita in Italia ed è presente in molti mercati esteri, con un export che rappresenta il 50% della produzione,  ha ottenuto la certificazione UNI ISO 9001 che ne attesta una qualità a 360°.

2017-09-02T08:41:35+00:00 News|