ECALL, LA CHIAMATA DI EMERGENZA DIVENTA OBBLIGATORIA DAL 1 APRILE

Scatta l’obbligo di dotare i nuovi modelli di autovetture e veicoli commerciali leggeri con un sistema di tracciamento satellitare intelligente.

eCall è un’iniziativa europea che mira a fornire assistenza rapida ai conducenti coinvolti in incidenti stradali, ovunque si trovino nell’Unione Europea. Tale iniziativa diventerà obbligatoria per qualsiasi nuovo modello immesso sul mercato dell’UE, a partire da aprile 2018.

Secondo uno studio della Commissione Europea, il sistema di chiamata d’emergenza contribuirà a salvare molte vite, circa 2.500 all’anno, solo in Europa, contribuendo a ridurre del 50% i tempi di risposta alle emergenze.

L’eCall è progettato per utilizzare un dispositivo installato a bordo di tutti i veicoli che, nell’istante in cui viene rilevato l’impatto di un incidente, genera automaticamente una chiamata a un fornitore di servizi privato o, in alternativa, al numero di emergenza unico 112.

La chiamata può anche essere attivata manualmente, con gli stessi risultati, premendo un pulsante speciale.

Oltre a stabilire una connessione vocale tra il veicolo e il centro di soccorso più vicino, la normativa richiede che il dispositivo indichi la posizione esatta del veicolo, ma anche l’ora, la direzione di viaggio e l’eventuale stato di incoscienza del guidatore, oltre al tipo di veicolo, la sua alimentazione, il numero di occupanti e il corretto funzionamento degli airbag.

Ogni nuovo sistema eCall può essere approvato solo se è stato regolarmente testato e certificato e, come stabilito dal Regolamento 2015/758 (UE), i test dovrebbero essere eseguiti da un Servizio Tecnico appositamente designato per l’eCall stesso.

TÜV Rheinland, in qualità di fornitore di servizi di test e certificazione, oltre che di Servizio Tecnico designato per eCall, è in grado di supportare l’industria automobilistica nel processo di approvazione dei dispositivi sopra citati.

2018-03-13T11:00:49+00:00Trasporti|