Didattica a distanza: in consultazione pubblica la prassi UNI-FIDAE

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UNI e FIDAE (Federazione Italiana di Attività Educative) hanno elaborato un progetto di prassi di riferimento che definisce le “Linee guida per il sistema di gestione della didattica a distanza e mista nelle scuole di ogni ordine e grado” gestite sia da enti pubblici sia da enti privati e in quest’ultimo caso paritarie e non.

Il progetto – che viene sottoposto ora alla consultazione pubblica al fine di raccogliere le osservazioni delle parti interessate prima di procedere alla stesura del testo definitivo – è nato dalla volontà di mettere a disposizione di tutti gli operatori scolastici un modello di riferimento per la gestione delle attività di didattica a distanza.
Obiettivo della futura prassi di riferimento è infatti quello di fornire i criteri operativi per tutte le scuole a fronte non solo dell’emergenza sanitaria in corso, ma soprattutto gettare le basi per un modello di riferimento per lo sviluppo di metodologie didattiche innovative considerando come, al momento, sia assente una specifica legislazione in materia.

La prassi illustra i requisiti del sistema di gestione per la didattica a distanza, analizzando nel dettaglio:

  • Generalità(tutti i requisiti da rispettare per l’efficace attuazione di un sistema di gestione della didattica a distanza),
  • Analisi del contesto(corretta comprensione e descrizione del contesto in cui la scuola si trova ad operare),
  • Analisi dei rischi(principali fattori di rischio da considerare adottando azioni preventive per affrontarli e prevenirli),
  • Politica per l’offerta formativa(in cui dichiara formalmente i propri impegni nei confronti dell’utenza e gli impegni fondamentali che la scuola richiede all’utenza stessa),
  • Organigramma scolastico,
  • Referente per la didattica a distanza(la scuola deve nominare un proprio addetto quale referente il quale deve operare a supporto di tutto il personale scolastico e dell’utenza),
  • Commissione scolastica(che comprenda rappresentanti di tutte le parti interessate con funzioni di supporto alla scuola e di promozione e tutela delle esigenze di tutte le parti interessate),
  • Codice di condotta(l’attivazione dell’offerta formativa a distanza richiede una serie di comportamenti corretti da parte di tutte le componenti della scuola, nel rispetto dei reciproci ruoli e delle norme in vigore),
  • Piano annuale degli obiettivi(che definisca, all’interno dell’offerta formativa annuale della scuola, gli obiettivi specifici relativi alla didattica a distanza e gli indicatori misurabili ad essi associati),
  • Riesame della direzione(da svolgere annualmente, di regola alla fine di ciascun anno scolastico, un riesame che, partendo dall’analisi del raggiungimento degli obiettivi, consenta di valutare, alla luce di quanto emerso sul campo, punti di forza e debolezza dell’offerta formativa a distanza, anche in vista della programmazione del successivo anno scolastico),
  • Piano di formazione(da predisporre annualmente per la formazione, l’aggiornamento e l’addestramento del personale scolastico rispetto a tutte le conoscenze connesse alla didattica a distanza, dal momento che un presupposto essenziale per un modello qualitativo elevato è il grado di competenza del proprio personale rispetto alle nuove metodologie didattiche),
  • Progetto annuale(da adottare prima dell’avvio dell’anno scolastico per definire le specifiche modalità previste per la gestione delle attività formative a distanza, in modo differenziato per i vari ordini di scuola e per le varie tipologie di attività),
  • Indagini di soddisfazione dell’utenza(ogni sistema di gestione deve assicurare un monitoraggio continuo sulla percezione dell’utenza rispetto al modello qualitativo del servizio offerto),
  • Procedura per il problem solving(mediante la definizione di modalità specifiche per la gestione tracciabile e controllata di tutte le possibili criticità connesse alla didattica a distanza),
  • Procedura per gli audit interni(da svolgere periodicamente al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni legislative e delle misure interne adottate dalla scuola nel rispetto della prassi di riferimento).

Il progetto di prassi di riferimento è in consultazione fino al 24 giugno 2020 e può essere liberamente scaricato dal sito UNI (clicca qui).

Ricordiamo che le prassi di riferimento sono documenti che definiscono prescrizioni tecniche o modelli applicativi di norme tecniche, elaborati con un rapido processo di condivisione ristretta, e costituiscono una tipologia di documento para-normativo nazionale che va nella direzione auspicata di trasferimento dell’innovazione e di preparazione dei contesti di sviluppo per le future attività di normazione, fornendo una risposta tempestiva a una società in cambiamento.

Tutte le prassi di riferimento sono gratuitamente scaricabili dal sito www.uni.com accedendo alla sezione “Catalogo”.

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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2020-06-10T15:08:37+01:00Giugno 10th, 2020|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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