Magazine Qualità

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Cresce la filiera IGP della Pasta di Gragnano: produzione +84% nell’ultimo triennio

Consorzio: “Esperienza secolare e qualità certificata un binomio vincente”

Il Consorzio di tutela conferma CSQA per i controlli sulle 92mila tonnellate

della filiera certificata, in nome della qualità

Pasta di Gragnano su Magazine Qualità

L’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi (ICQRF) dei prodotti agroalimentari del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha rinnovato l’autorizzazione a CSQA Certificazioni ad effettuare i controlli per l’Indicazione Geografica Protetta Pasta di Gragnano.

Un’eccellenza simbolo del ricco paniere dei prodotti DOP IGP della Campania, una regione che vanta 55 prodotti tutelati, di cui 26 agroalimentari e 29 vitivinicoli, e genera un valore economico pari a 782 milioni di euro: è l’ottava regione in Italia per impatto economico (Dati Rapporto Ismea-Qualivita 2021).

La Pasta di Gragnano IGP, fulcro del paniere DOP IGP regionale con oltre 300 milioni di valore al consumo, continua la sua crescita superando le 92mila tonnellate di produzione certificata facendo segnare un + 84% in tre anni (2018-2020). Nono prodotto DOP IGP italiano per valore e secondo del Mezzogiorno, vive una crescita importante anche nelle esportazioni a cui è destinato circa il 60% della produzione certificata totale (Dati Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP).

Il Consorzio conferma l’incarico a CSQA per i controlli sulla filiera certificata e prosegue nella promozione e tutela di una delle denominazioni più rappresentative del Made in Italy come  afferma Massimo Menna, Presidente del Consorzio: “Da Gragnano portiamo sulle tavole del mondo la prima e unica pasta secca tutelata dal marchio IGP. La rinnovata collaborazione con l’ente di certificazione CSQA è volta a garantire al consumatore un prodotto controllato dalla produzione all’etichettatura, in ottemperanza ai principi di eccellenza produttiva sanciti nel disciplinare di produzione”.

“La nostra conferma quale Ente di controllo dell’IGP Pasta di Gragnano” – afferma Pietro Bonato, Direttore Generale e AD di CSQA – è il risultato di un importante lavoro sinergico e proficuo sul fronte dei controlli, volti alla garanzia e tutela di un prodotto riconosciuto e apprezzato dai consumatori e che ha registrato una crescita importante negli ultimi anni, sia nel mercato interno che in quello internazionale. Siamo felici di proseguire sul percorso intrapreso e della rinnovata fiducia nella nostra società sul fronte della valorizzazione dei prodotti tipici”.

La Pasta di Gragnano IGP conferma il valore del portfolio prodotti DOP IGP certificato da CSQA, che comprende ad oggi 69 Indicazioni Geografiche: un dato che sottolinea la volontà di accompagnare sempre di più lo sviluppo delle filiere agroalimentari di qualità, simbolo del made in Italy e della vocazione dei territori.

2022-02-21T11:53:02+01:00Febbraio 21st, 2022|Alimentari|
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