CONVEGNO: RISK ANALYSIS E SOLUZIONI ASSICURATIVE

Un Convegno a Bologna per affrontare la gestione del rischio in ambito TIC

(Testing – Inspection – Certification)

Martedì 21 Maggio 2019, a Bologna, Alpi Associazione, con il patrocinio di Accredia, Confindustria Emilia e Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, chiamerà a raccolta Laboratori ed Organismi di Certificazione da tutta Italia, per approfondire, assieme a giuristi, esperti assicurativi e risk managers, il tema del “rischio d’impresa” e delle possibili tutele nei casi di procedimenti legali, penali o risarcitori, che un’impresa del settore TIC può trovarsi a dover affrontare.

Convegno Alpi Bologna su Magazine Qualità

Come già esaminato anche nel Convegno nazionale svoltosi a Roma, il 22 Novembre 2018, il “rischio zero” non esiste perché l’attività umana non può essere scevra di errori. Dal proprio Osservatorio, ALPI, nel confronto con i propri Associati del settore TIC, ha rilevato che non sono è solo il mercato o le leggi a regolare lo sviluppo di un’impresa, ma esistono molti fattori di rischio che minacciando l’attività e il patrimonio condizionano le scelte dell’imprenditore e lo inducono a selezionare specifici strumenti di tutela. Tra questi si collocano sia la prevenzione, attraverso un’adeguata mappatura del rischio, sia l’assicurazione, per finanziare le eventuali perdite economiche conseguenti ad un danno.

“La norma che prevede la presunzione di non colpevolezza agli effetti penali, ha un ruolo fondamentale per stabilire quali regole il legislatore può stabilire e quali l’interprete può creare in applicazione di quel principio che tutela chi è chiamato a rispondere di un reato” – afferma l’Avv. Gabriele Bordoni, tra i relatori dell’evento – “Come coniugare questo concetto con quello di danno causato da prodotti difettosi che pone a carico di produttore e fornitore la responsabilità su base presuntiva, prescindente dall’accertamento di una colpa?”

“Nella ricostruzione della filiera – continua Bordoni – si arriva così facilmente al Laboratorio che ha testato quel prodotto rivelatosi difettoso e dannoso, con estensione anche agli operatori tecnici delle stesse logiche punitive”.

La colpevolizzazione di un soggetto sulla base di una sorta di presunzione di inadeguatezza del suo operato tecnico è davvero compatibile con il principio costituzionale o rappresenta un suo stravolgimento di fatto, progressivamente tollerato, tuttavia, nell’ottica della protezione collettiva?

Tra i relatori specialisti sul tema, interverrà anche l’Avv. Silvia Stefanelli la quale, in riferimento all’art.1882 c.c. rimarca il fatto che, “il contratto di assicurazione è definito come l’accordo mediante il quale (…) l’assicuratore, verso il pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno a esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana”.

In entrambe le tipologie di assicurazione ma, soprattutto nell’assicurazione contro i danni – l’elemento centrale è rappresentato dalla individuazione e delimitazione del rischio assicurato, ossia della astratta possibilità che l’evento dedotto in contratto si verifichi e, dunque, dia luogo all’obbligazione risarcitoria in capo all’assicuratore.

Quale elemento essenziale del contratto, il rischio deve, dunque, essere oggetto di attenta e puntuale determinazione, secondo criteri di ordine causale, spaziale e temporale. Come inquadrare con certezza le fattispecie di operatività (e azionabilità) della polizza assicurativa stessa?

Le Compagnie di Assicurazione tendono ad evitare l’assunzione del rischio di responsabilità civile per errori professionali nel mondo Testing. Chi ci prova ha sempre un approccio prudenziale in quanto considera il rischio elevato, poco ponderabile, privo di statistiche rilevanti, sconosciuto, disomogeneo e vincolato da troppi obblighi normativi “non correttamente interpretati” proprio su quelle clausole ritenute di libera negoziazione (assenza di franchigie, massimali dedicati, danni patrimoniali senza limiti, retroattività, ultrattività, ecc).

La società C.A. Broker rappresentata da Angelo Nicolosi, con le sue esperienze dirette maturate negli ultimi decenni e i report statistici raccolti, “sta favorendo un dialogo professionale del settore TIC, poco capito e poco gradito, con le Compagnie di Assicurazione. Esiste però un interesse da parte dei grandi player del mercato assicurativo che iniziano a dare delle risposte interessanti per le aziende coinvolte nel mondo del testing, sia per quanto riguarda la copertura dei danni derivanti dalle responsabilità personali degli amministratori sia per la copertura delle spese legali inerenti procedimenti penali a carico di legali rappresentanti, di responsabili tecnici che degli ispettori tecnici collaboratori esterni autonomi ( Aig Europe e Arag Italia, interverranno su tali temi)”, conclude così Angelo Nicolosi.

“Quali rischi e quali polizze? E soprattutto, come verificare l’effettiva congruità delle garanzie di polizza?” Questa è la riflessione del Dott. Filippo Bonazzi, risk e insurance manager indipendente, che sottolinea la necessità di impostare un programma assicurativo aziendale coerente con le effettive necessità di tutela.

“I rischi, infatti, sono numerosi, ma non sempre le soluzioni tecniche offerte dal mercato assicurativo garantiscono il pagamento integrale delle eventuali perdite economiche. Quindi, è indispensabile accertare preventivamente l’effettiva congruità delle garanzie di polizza da sottoscrivere attivandosi, se necessario, per negoziarne un miglioramento senza trascurare l’equilibrio dei costi.”

Si tratta dunque di quesiti e temi molto rilevanti, per i quali si rende necessario un approfondimento che faciliti scelte imprenditoriali più consapevoli nella gestione complessiva del rischio e, in particolare, nella definizione della politica assicurativa aziendale. Nel corso dell’evento, gli Operatori TIC possono confrontarsi con gli Operatori primari del mondo assicurativo e con il contributo di esperienza degli Studi Legali con cui ALPI ha attivato una convenzione di collaborazione.

“Le piccole realtà del settore sono quelle più esposte – commenta il Dott. Paolo Moscatti, Presidente ALPI – perché oltre alla necessità di soddisfare esigenze normate da Regolamentazioni e/o Leggi, hanno la necessità di valutare il rischio che il mercato chiede di affrontare per guardare con ottimismo il successo della propria Organizzazione”.

Il dibattito e confronto conclusivo con i relatori, consentirà ai partecipanti di porre quesiti precisi, anche in relazione alle proprie esperienze professionali.

Con questo approccio, il Convegno consentirà ai partecipanti di raccogliere e focalizzare soluzioni che permettano di rispondere alle proprie necessità, non cercando lo strumento ideale ma lo strumento più idoneo alla propria realtà.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria. L’iscrizione può essere effettuata esclusivamente online sul sito www.alpiassociazione.it 

L’evento è valido ai fini della Formazione Professionale Continua per gli Iscritti all’Ordine degli Ingegneri e Collegio dei Periti industriali.

ISCRIZIONI INGEGNERI: https://formazione.ordingbo.it/ISFormazione-Bologna/ – crediti riconosciuti: 3

ISCRIZIONI PERITI INDUSTRIALI: https://www.albounicoperind.it – Id Evento: 23234 – crediti riconosciuti: 4

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi a:

Segreteria Organizzativa ALPI Associazione

Tel: 051 4198445 – E-mail: info@alpiassociazione.it