Comunità resilienti e requisiti nelle infrastrutture intelligenti

citta sostenibile uni su magazine qualitàLa qualità di vita, la crescita economica, la riduzione della povertà, la lotta contro l’inquinamento, la riduzione del traffico, ecc. sono tutti obiettivi che le comunità cercano di raggiungere al fine di realizzare, fra gli altri, l’SDG n.11, Sustainable Cities and Communities dell’Agenda 2030 dell’ONU (Transforming our world: the 2030 Agenda for Sustainable Development).

Tutte le infrastrutture intelligenti della comunità – in letteratura le principali sono: energia, acqua, trasporti, rifiuti, tecnologie dell’informazione e della comunicazione (infra: TIC) – sono fondamentali come supporto alle operazioni e alle attività delle comunità. La crescita della popolazione e l’urbanizzazione, come fattori di cambiamento, continueranno a far aumentare nei prossimi decenni la richiesta di infrastrutture della comunità.

Da tempo si discute sul fatto che l’attività umana stia superando la capacità della Terra: la necessità di ulteriori infrastrutture talvolta è in conflitto con un percorso verso la sostenibilità.

In questo contesto ben si inserisce il supporto della normazione. Il suo scopo nel campo delle infrastrutture intelligenti della comunità è promuovere la diffusione di prodotti e servizi infrastrutturali della comunità e divulgare informazioni sulle tecnologie all’avanguardia per migliorare la sostenibilità nelle comunità attraverso la definizione di norme armonizzate.

Nello specifico è il caso di due documenti di recente adozione resa possibile dalla commissione Città Comunità ed Infrastrutture Sostenibili: la ISO/TR 37121 e la ISO/TS 37151.

Vediamole qui di seguito

Il rapporto tecnico – UNI ISO/TR 37121 – fornisce un inventario delle linee guida e degli approcci esistenti in materia di sviluppo sostenibile e resilienza nelle città. Tale rapporto tecnico rappresenta un repertorio non esaustivo di esempi concreti dell’applicazione degli indicatori per i servizi urbani elencati e descritti in una delle prime norme pubblicate dall’ISO/TC 268 sulle città e comunità sostenibili: la ISO 37120 Città e comunità sostenibili – Indicatori per i servizi urbani e la qualità di vita, la cui prima edizione risale al 2014.

Il documento si concentra sulla resilienza, intesa come la capacità di una città, di un sistema, di una comunità, di un governo locale o di una società esposta a pericoli di resistere, assorbire, adattarsi e riprendersi dagli effetti di un pericolo in modo tempestivo ed efficiente, anche attraverso la conservazione e il ripristino delle sue strutture e funzioni di base essenziali.

Gli indicatori di resilienza sono intesi a valutare in che misura le città stanno aiutando i residenti, le aziende, le istituzioni e le infrastrutture a resistere, assorbire, adattarsi e riprendersi dagli effetti dei pericoli in modo tempestivo ed efficiente. Fra gli esempi concreti riportati nell’inventario citiamo: i Ten Essentials dell’UNISDR per rendere le città resilienti (con particolare focus sulla Disaster Risk Reduction), l’FM Global Resilience Index (primo strumento internazionale per la misurazione della resilienza aziendale per singolo paese) e il Reference Framework for Sustainable Cities promosso dall’Unione Europea nell’ambito della Politica di Coesione.

Il secondo documento – la specifica tecnica UNI ISO/TS 37151 – fornisce i principi e specifica i requisiti per la definizione, l’identificazione, l’ottimizzazione, l’armonizzazione delle metriche delle prestazioni dell’infrastruttura comunitaria. Fornisce, inoltre, le raccomandazioni per l’analisi, tra cui:

  • intelligenza
  • interoperabilità
  • sinergia
  • resilienza
  • sicurezza
  • garanzia di infrastrutture comunitarie

I principi e i requisiti della specifica tecnica sono applicabili alle comunità di qualsiasi dimensione che condividono aree geografiche che stanno pianificando, mettendo in servizio, gestendo e valutando anche un solo elemento delle proprie infrastrutture comunitarie. In riferimento al novero delle infrastrutture comunitarie, la ISO 37151 introduce la differenziazione fra le TIC costituite da infrastrutture della comunità, per esempio telecomunicazioni o database comuni, e le TIC integrate all’interno di una struttura o di un’attrezzatura come mezzo di controllo. La specifica tecnica è focalizzata sul primo tipo di TIC, sebbene il secondo tipo di TIC sia spesso un mezzo utile per realizzare comunità intelligenti o infrastrutture intelligenti della comunità.

Il concetto di intelligenza, all’interno della specifica tecnica, così come in tutta la serie 371XX, è affrontato in termini di prestazioni relative a soluzioni tecnologicamente implementabili, in accordo con lo sviluppo sostenibile e la resilienza delle comunità come definito dal Comitato ISO/TC 268.

Informazioni per l’acquisto

UNI ISO/TR 37121:2019 “Sviluppo sostenibile nelle comunità – Inventario delle linee guida e degli approcci esistenti in materia di sviluppo sostenibile e resilienza nelle città”
Euro 75,00 + iva (in lingua inglese) – Euro 98,00 + iva (in lingua italiana)

UNI ISO/TS 37151:2019 “Infrastrutture intelligenti della comunità – Principi e requisiti per la misurazione delle prestazioni”
Euro 75,00 + iva (in lingua inglese) – Euro 75,00 + iva (in lingua italiana)

Le norme, sia in formato elettronico che in formato cartaceo, saranno scontate del 15% ai soci effettivi.

L’abbonamento annuale a tutte le norme è disponibile a partire da 200 euro: scopri come!

Clienti e Soci

Tel. 02 700 24 200 (call center dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì) – Email: vendite@uni.com

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

2021-02-10T17:34:43+01:00Febbraio 10th, 2021|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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