Comune di Cornate d’Adda

Nel 1997 il Comune di Cornate d’Adda ha cominciato il suo percorso verso la certificazione di qualità secondo la norma ISO 9001;  per ottenerla (dicembre 1998) sono stati impegnati tutti i dipendenti della struttura per circa due anni. E’ stato il primo Comune italiano ad ottenere la certificazione di un sistema di gestione qualità, secondo la norma ISO 9001, per tutti i servizi erogati. Grazie alla certificazione sono stati definiti, con maggior chiarezza, i processi di erogazione dei servizi potendo offrire così una modalità più precisa di lavoro sia per il personale sia per i cittadini. Da allora la certificazione viene confermata ogni anno grazie alla verifica annuale di sorveglianza in grado di accertare la reale conformità del Sistema di Gestione alle norme di riferimento. La corretta attuazione del Sistema Gestione Qualità è un impegno condiviso ed appoggiato dalla Amministrazione Comunale e viene rispettato da tutti i componenti dell’organizzazione, consapevoli del loro contributo personale alla realizzazione della qualità globale dell’Ente.

Il Comune di Cornate d’Adda è stato uno dei soci fondatori dell’Associazione Qualità Comuni, costituitasi nel 2002 a Cornate d’Adda, con lo scopo di divulgare la qualità negli Enti Locali.

Oltre ad aver adottato una chiara e precisa Politica per la Qualità, pubblicata anche sul sito del comune, abbiamo potuto riscontrare l’esistenza di una CARTA dei SERVIZI. La carta dei servizi è uno strumento che permette al cittadino di conoscere e accedere ai servizi del Comune con più facilità rispetto al passato e questo è cosa buona.

Nel 2010 il Comune di Cornate d’Adda ha ricevuto il riconoscimento da parte della Funzione Pubblica per il progetto OK MEETING. Progetto presentato al Concorso “Premiamo i risultati”, promosso dal Ministero della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, finalizzato a premiare i risultati e l’impegno a migliorare le performance e valorizzare esempi di buona amministrazione. Il piano ha definito una metodologia di lavoro nell’ambito delle riunioni di tipo gestionale ed è stato possibile rilevare un cambiamento positivo con conseguente rispetto e contenimento dei tempi, rispetto dell’agenda, razionalizzazione degli interventi e snellimento delle discussioni, formalizzazione della riunione con stesura del verbale con le decisioni assunte, monitoraggio del follow-up.

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Proseguendo con le cose buone possiamo dire che il 6 giugno 2013 è stata pubblicata la graduatoria per il 2013 dei Comuni lombardi in base all’indice sintetico di virtuosità. L’indice sintetico di virtuosità è stato introdotto dalla Giunta regionale, previa intesa con ANCI sottoscritta il 26 luglio 2011, con propria deliberazione n. 2098 del 04/08/2011, che specifica le procedure e le modalità per la definizione di un indicatore di virtuosità dei Comuni lombardi. Il Comune di Cornate d’Adda, con un indice del 67,84 (superiore alla media che è di 56,31) si è collocato al settimo posto fra tutte le amministrazioni della Provincia ed al quinto fra quelli della stessa classe.

Sempre sul filone dell’eccellenza abbiamo anche trovato attivo sul sito del Comune il nuovo servizio di accesso telematico alla banca dati dell’anagrafe residenti. Questo servizio permette ai cittadini di stamparsi in qualsiasi momento, ed in piena autonomia, i modelli di autocertificazione. Il servizio è gratuito, previa richiesta da presentare all’Ufficio Anagrafe per il rilascio delle password. Il servizio è stato attivato sia per venire incontro alle necessità degli utenti sia per rispondere alle disposizioni normative vigenti in materia di semplificazione che obbligano ad incentivare l’uso dei mezzi telematici. Grazie all’introduzione di questa tecnologia sia gli Enti Pubblici, sia i gestori di pubblici servizi che ne fanno richiesta, previa sottoscrizione di una apposita convenzione, possono accedere ai dati per la consultazione via web.

Il Comune di Cornate d’Adda non si distingue solo per questi punti di eccellenza ma piuttosto si caratterizza per una modalità più precisa di lavoro per il personale comunale, una garanzia di maggiore apertura nei confronti del cittadino e nella scelta di un modello di gestione partecipata. In questo intento ha istituito i Comitati di Frazione e ha adottato uno strumento che permette ai cittadini di segnalare i disservizi presenti sul territorio automatizzando la procedura delle segnalazioni con la piattaforma Comuni-Chiamo.

E’ stato il primo Comune in Lombardia ad utilizzare questo sistema, scelto anche da altri 21 Comuni tra cui Trieste, Rimini, Magenta, Fiano Romano e Savignano sul Rubicone.
Il sistema è interessante per l’interfaccia intuitiva, la geolocalizzazione che aiuta ad identificare il luogo preciso dove il disservizio è presente, la possibilità di allegare foto e file pdf. Ne esiste anche un’applicazione, scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone. Chi non sa usare il computer può comunque continuare a rivolgersi all’URP o a qualsiasi altro ufficio comunale per effettuare la segnalazione con l’aiuto degli operatori.

Informatizzando la gestione delle segnalazioni, il Comune ha voluto fornire al cittadino un nuovo canale di comunicazione, veloce ed informale. Nei primi mesi di utilizzo le segnalazioni si sono raddoppiate, ma grazie all’efficiente gestionale interno non c’è stato un aggravio di lavoro per gli uffici.

“Comuni-chiamo” permette poi al cittadino di verificare costantemente il grado di efficienza che la macchina comunale ha raggiunto, verificando la conformità rispetto a quanto indicato nella procedura qualità, e consente all’Amministrazione di monitorare, con dei report statistici, l’efficacia delle azioni intraprese e pianificare interventi migliorativi.

Il Comune di Cornate d’Adda aderisce inoltre al Patto dei Sindaci per la lotta al cambiamento climatico. Il Patto dei Sindaci proposto dalla Comunità Europea è un’azione volontaria, comune e concreta a favore dell’efficienza energetica e del raggiungimento e superamento degli obiettivi europei del cosiddetto 20-20-20.

Anche il Comune di Cornate d’Adda quindi è impegnato per raggiungere entro il 2020 dei seguenti obiettivi:

  • ridurre le proprie emissioni di CO2 del 20%
  • aumentare del 20% il livello dei efficienza energetica
  • aumentare del 20% la quota di utilizzo delle fonti rinnovabili

Considerato l’alto livello di collaborazione ed interazione riscontrato con la cittadinanza siamo sicuri che ci riusciranno!

2014-12-26T21:01:37+00:00 Ambiente|