window.dataLayer = window.dataLayer || []; function gtag(){dataLayer.push(arguments);} gtag('js', new Date()); gtag('config', 'UA-58090058-1');

Come misurare le emissioni? Un metodo dalla UNI 11768

La misurazione delle emissioni gassose in ambiente è uno dei temi scottanti degli ultimi tempi. Salute del pianeta e salute del genere umano vanno di pari passo con quest’attenzione alla concentrazione di sostanze nocive disperse nell’aria.

La normazione certo non può ignorare il tema, pertanto, grazie alla commissione Ambiente è stata elaborata e pubblicata in lingua italiana la UNI 11768.

Questo documento descrive un metodo per la determinazione del contenuto di quarzo e/o cristobalite, le due forme mineralogiche più abbondanti della silice libera cristallina (SLC), presente nel particolato trasportato nei flussi gassosi convogliati degli impianti industriali.

La norma è stata sviluppata a partire dalla UNI EN 13284-1 per il campionamento di flussi gassosi emessi da impianti, in particolare da cementifici e impianti per la produzione di laterizi, ceramiche e prodotti affini.

Inoltre, prevede la determinazione della massa di quarzo e cristobalite con la tecnica della diffrazione dei raggi X. In assenza di fasi interferenti sui riflessi principali delle due fasi di SLC, il metodo è stato sviluppato per determinare quantitativamente concentrazioni di quarzo e cristobalite presenti nei flussi gassosi convogliati fino a 10 mg/Nm3.

La norma fornisce le indicazioni per il calcolo sperimentale del limite di quantificazione (LOQ) all’interno di ogni laboratorio.

Al suo interno sono riportati i seguenti riferimenti normativi:

  • UNI EN 13284-1 Emissioni da sorgente fissa – Determinazione della concentrazione in massa di polveri in basse concentrazioni – Parte 1: Metodo manuale gravimetrico
  • UNI ISO 16258-1 Atmosfere nell’ambiente di lavoro – Analisi della silice cristallina respirabile per diffrazione dei raggi X – Parte 1: Metodo dell’analisi diretta
  • UNI ISO 16258-2 Atmosfere nell’ambiente di lavoro – Analisi della silice cristallina respirabile per diffrazione dei raggi X – Parte 2: Metodo dell’analisi indiretta
  • UNI EN 15259 Qualità dell’aria – Misurazione di emissioni da sorgente fissa – Requisiti delle sezioni e dei siti di misurazione e dell’obiettivo, del piano e del rapporto di misurazione
  • UNI EN ISO 16911-1 Emissioni da sorgente fissa – Determinazione manuale ed automatica della velocità e della portata di flussi in condotti – Parte 1: Metodo di riferimento manuale;
  • ISO 24095 Workplace air – Guidance for the measurement of respirable crystalline silica
  • UNI EN 482 Workplace exposure – General requirements for the performance of procedures for the measurement of chemical agents

Informazioni per l’acquisto

UNI 11768:2020 “Misure alle emissioni – Determinazione della silice libera cristallina nei flussi gassosi convogliati – Metodo per diffrazione a raggi X”

Euro 55,00 + iva (in lingua italiana)

Le norme, sia in formato elettronico che in formato cartaceo, saranno scontate del 15% ai soci effettivi. L’abbonamento annuale a tutte le norme è disponibile a partire da 200 euro: scopri come!

Divisione Vendite

Tel. 0270024200 (call center dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì) –  Email: vendite@uni.com

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

UNI su Magazine Qualità

Print Friendly, PDF & Email
2020-02-07T08:45:30+01:007 Febbraio, 2020|UNI - Ente Italiano di Normazione|