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Come far mangiare più frutta ai bambini: trucchi e consigli

frutta bambini su magazine qualitàIncoraggiare i bambini a consumare frutta può risultare una sfida per i genitori, inoltre le ragioni di tale resistenza possono variare: alcuni bambini potrebbero non gradire il gusto di determinate varietà, mentre altri potrebbero essere sensibili a determinati tipi di consistenze.

Eppure gli esperti concordano sul fatto che abituare i più piccoli a mangiare fin da subito cibi nuovi può aumentare la loro capacità di seguire una dieta sana e variegata. Pertanto, è necessario impegnarsi a stimolare l’interesse dei bambini verso la frutta, alimenti preziosi per la loro crescita.

La frutta meglio a merenda

Prima di tutto, per favorire l’assunzione di frutta nei bambini, è importante considerare il momento ottimale sul quando proporla. Suggerirla a merenda, anziché a fine pasto quando potrebbero essere già sazi, può aumentare la probabilità che la accettino.

In più, è consigliabile scegliere varietà di frutta dolce e dalla consistenza morbida, evitando quelle con semi o semini che solitamente fanno antipatia e quindi potrebbero scoraggiarne il consumo, motivo per cui anche la frutta che non richiede una sbucciatura difficile potrebbe rendere l’esperienza più gradevole. La banana quindi rientra nelle scelte ideali per proporre la frutta ai bambini, ma la sua dimensione può non essere del tutto adatta alla capacità dello stomaco infantile.

Per ovviare al problema, si può considerare il bananito, un’alternativa della stessa famiglia che però, se scelto di qualità, ha maggiori proprietà. Un consiglio è quello di preferire il bananito dei Fratelli Orsero, azienda leader nel settore, un frutto che può attirare maggiormente l’attenzione dei bambini, dalla polpa particolarmente dolce e ricco di fosforo, un minerale fondamentale nell’assimilazione del calcio nella fase di crescita.

Via libera alla fantasia

Quando si vuole incoraggiare i bambini a consumare più frutta, rendere l’esperienza piacevole e coinvolgente può essere di grande aiuto. Il divertimento, infatti, è una delle principali fonti di interesse nel periodo infantile e, nel momento in cui gli si vuole insegnare qualcosa di nuovo, dovrebbe essere sempre presente come, appunto, nel caso dell’apprendere nuove abitudini alimentari.

Perciò è bene sfruttare la propria creatività per riuscire a stimolare la loro fantasia: creare composizioni, tanto allegre quanto deliziose, magari che ricordano gli animali, si rivela spesso un compito più semplice di quanto sembra.

In alternativa, l’uso di classici stampini per tagliare la frutta in forme simpatiche può rivelarsi ugualmente efficace. Allo stesso modo, si può pensare all’assembalre la frutta in colorati spiedini, sicuramente più attraenti e meno noiosi della classica mela sbucciata, così da rendere l’esperienza meno ordinaria e più adatta alla loro innata curiosità.

Invogliarli con gustosi succhi e frullati

Un’altra strategia efficace per incoraggiare i bambini a consumare più frutta consiste nell’offrirgli succhi freschi e frullati fatti in casa. Queste bevande possono essere preparate in una varietà di modi, offrendo una vasta gamma di sapori e combinazioni adattate al loro palato.

Per esempio, si possono creare frullati cremosi mescolando banane mature con fragole dolci e yogurt naturale. Un’altra opzione è preparare succhi freschi utilizzando frutta di stagione, come arance succose o melograni succulenti, stando bene attenti a filtare semi e pellicine.

Il trucco in più, coinvolgendo i più piccoli nella preparazione di queste bevande si aumenterà ulteriormente il loro interesse ed entusiasmo per la frutta, incoraggiandoli a esplorare nuovi sapori e ingredienti. In generale, includere i bambini in cucina è un’opportunità educativa per insegnare loro l’importanza di una dieta equilibrata e di scegliere cibi sani.

La qualità prima di tutto

Ultimo consiglio, ma non per importanza, quando si vuole incoraggiare i bambini a consumare più frutta la qualità del prodotto assume un ruolo fondamentale. Optare per frutta di alta qualità non solo garantisce un maggior valore nutrizionale, ma può anche influenzare positivamente l’esperienza gustativa dei bambini, contribuendo così a creare abitudini alimentari sane fin dalla più tenera età.

Immaginando di proporre ai bambini una mela succosa e croccante, o delle fragole mature e dolci al punto giusto, si comprende come questi frutti di qualità possano soddisfare il palato e fornire una vasta gamma di nutrienti essenziali per la crescita e lo sviluppo, come vitamine, minerali e antiossidanti. Al contrario, la frutta di scarsa qualità potrebbe risultare meno appetibile e meno nutriente, scoraggiando così i più piccoli dal consumarla regolarmente.

La preferenza per la frutta di qualità comporta anche l’attenzione all’origine e alla produzione: optare per marchi affidabili e produttori rinomati, assicura non solo la freschezza e la bontà del prodotto, ma anche la tracciabilità e la sicurezza alimentare. In conclusione, scegliere della frutta di qualità è un investimento nella salute e nel benessere dei bambini, che possono così godere appieno dei benefici di una dieta ricca e variata.

2024-05-02T15:57:54+01:00Maggio 2nd, 2024|News|
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