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Il nuovo metodo digitale e da remoto per gli audit

certiblok su magazine qualitàPrima dell’emergenza sanitaria da Covid-19 le ispezioni in presenza erano la prassi standard per tutti i tipi di certificazione aziendale.

La pandemia ha cambiato profondamente il mondo del lavoro e ha fortemente influenzato anche le ispezioni stesse rendendo impossibili le modalità che prima erano ormai consuete.

La risposta immediata a questo cambiamento è stata l’inserimento di audit da remoto, dimostratesi talmente efficienti da diventare nel 2021 la nuova normalità.

Accredia, cioè l’Ente Italiano di Accreditamento, ha dichiarato di aver intrapreso nel 2021 circa 13 mila giornate di verifica eseguite dal personale ispettivo tramite piattaforme o altri mezzi digitali.

Questo nuovo modo di fare ha soddisfatto non solo gli enti ispettori, ma anche organi e laboratori che hanno deciso di optare per verifiche “blend”, ovvero formule miste di audit da remoto e presenza.

Proprio per questo motivo Accredia, e principali organismi di certificazione internazionali, hanno emesso documenti specifici per definire le linee operative da seguire per Audit in forma remota. 

Ad esempio, Accredia ha pubblicato la sua “Politica Accredia per l’esecuzione delle verifiche da remoto, la stessa BRCS (organismo di riferimento nell’ambito alimentare e del packaging) ha definito il suo standard di riferimento per ispezioni non in presenza “Getting the most benefit from your remote audit”. Tutte le indicazioni sono state redatte basandosi su casi studio, documenti internazionali di vari enti di accreditamento (IAF, ILAC e EA) e sono la base sulla quale gli organismi accreditati possono valutare fattibilità e gestione da remoto degli audit.

Nelle linee guida pubblicate vengono definite le modalità per individuare gli strumenti digitali da utilizzare (piattaforme, sistemi di video call e scambio documenti) e le modalità ammesse. È stato definito che per gli audit non annunciati deve essere privilegiato lo svolgimento in presenza anche se rimane possibile effettuare quello da remoto.

Non si possono effettuare audit da remoto nel caso in cui:

  • non sia possibile garantire, da entrambe le parti, connessioni stabili
  • Il sistema di gestione in base al suo livello di informatizzazione non permette verifiche da remoto

Per potenziare il reparto qualità di un’azienda è fondamentale, quindi, semplificare la preparazione di un Audit.

Questo nuovo approccio ha fatto sì che il team di Certiblok si focalizzasse nel realizzare una piattaforma stabile e sicura in grado di garantire un’ottima esperienza per le audit da remoto, migliorando il processo di certificazione di qualità. 

Con Certiblok si possono organizzare Audit Room specifiche, catalogando i documenti e consentendone l’accesso a persone dedicate.

Grazie alla funzione “assegna ad audit room” e’ possibile catalogare i documenti assegnandogli uno specifico argomento.

Certiblok creerà in automatico una cartella con tutti i documenti relativi ad un tag specifico (ad esempio ISO 9001).

In questo modo, anche in caso di ispezioni non annunciate, sarà tutto disponibile, pronto e ordinato!

Comunicazione a cura di Certiblok

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2023-03-20T09:43:32+01:00Marzo 20th, 2023|News|
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