Il Caseificio Busti ha ottenuto il primo premio qualità al Tuttofood 2017 di Milano

BioBustiCaseificio Busti ottiene il premio qualità al Tuttofood 2017 svoltosi a Milano lo scorso 19 Maggio.

Per Busti hanno ritirato il premio Chiara Ganino e Alessandra Munari di Caseificio Busti, rispettivamente responsabili comunicazione qualità e presenti anche alla conferenza stampa con Lara Ciardelli.

Stefano Busti, titolare dell’azienda ha dichiarato: “Questo premio ci esorta ad andare avanti sulla strada che ci siamo prefissati da tempo: qualità e innovazione nel solco della tradizione e dei valori del territorio. Siamo partiti dai Cru, concetto oggi scontato per i vini, i grandi vini francesi ad esempio, già venti anni fa con il primo Pecorino del Parco, cioè con latte proveniente solo dai pascoli all’interno del parco di San Rossore, per poi proseguire con altri a partire dal Colline Pisane. Poi abbiamo sperimentato abbinamenti insoliti come i pinoli ed i pistacchi che hanno incontrato un successo crescente. Siamo passati dalla fase di riorganizzazione complessiva arrivando al nuovo stabilimento dotato dei più elevati standard tecnologici ed igienici. Sempre inseguendo la qualità abbiamo creato la linea BIO e stiamo sperimentando sempre nuovi sapori e aromi. Come il caso del nostro Pecorino Curcuma e Pepe a Caglio Vegetale, ultimo nato della linea Bio, premiato non solo per il gusto, ma apprezzato anche per come si è arrivati al prodotto e come è stato comunicato”.

La rassegna enogastronomica milanese attira buyers e gourmet da mezzo mondo, e al suo interno sono particolarmente significativi i premi #atuttobrand, tra cui appunto il premio #atuttaqualità,  attribuiti dopo una attenta selezione fra le centinaia di imprese espositrici e consegnati durante la serata dedicata alle eccellenze alimentari TuttoFoodNight, al Castello Sforzesco a Milano, un evento organizzato da Gdoweek e Mark Up con TuttoFood.

Questo pecorino nasce dall’abbinamento fra il pepe e la curcuma, nota anche come zafferano delle Indie, spezia con proprietà benefiche. Il sapore ricorda il curry ma al gusto la curcuma è più amarognola e pungente. Unita al pepe trasmette al formaggio tutto il suo aroma, ne risulta un pecorino dal sapore avvolgente e vivace. La pasta si presenta di colore giallo acceso per il naturale effetto colorante della curcuma ed arricchita da grani di pepe nero. L’impiego del caglio vegetale lo rende adatto da chi predilige un’ alimentazione vegetariana.

Con un continuo rinnovamento da un lato e il rispetto della tradizione dall’altro, il Caseificio Busti guarda al futuro dalla propria sede nel cuore della Toscana, portando avanti la crescita della produttività e mantenendo inalterato il livello qualitativo dei prodotti, grazie anche al prezioso contributo quotidiano degli attuali sessanta dipendenti che con cura e dedizione fanno sì che l’immagine e lo stile dell’Azienda siano riconosciuti ed apprezzati.

La selezione del latte ed i metodi di lavorazione sono invariati da decenni, così come le produzioni tradizionali e a latte crudo, la salatura a secco effettuata impiegando esclusivamente sale proveniente dalle vicine saline di Volterra, la manualità nella formatura di alcuni formaggi particolari, il trattamento in crosta con prodotti naturali come l’olio extravergine d’oliva, il concentrato di pomodoro o i fondami d’olio d’oliva e la stagionatura su assi di legno di abete in ambienti sia climatizzati che naturali.

I Formaggi della Famiglia BustiBio Busti naturalmente per formaggi biologici sono marchi distintivi del Caseificio Busti che ne garantisce l’autenticità e l’origine.

Alessandro e Remo Busti, pastori originari dell’Alta Garfagnana, iniziarono la loro attività di caseificazione nell’ottobre del 1955, a pochissima distanza dall’attuale sito produttivo di Acciaiolo, nel comune di Fauglia. Oggi Stefano Busti, erede di questa preziosa tradizione insieme ai figli Marco e Benedetta, conduce l’Azienda di famiglia ed è personalmente coinvolto nella produzione e nel controllo qualitativo dei prodotti, fatti ancora oggi con gli stessi criteri di allora.

Dallo start-up del nuovo stabilimento l’Ufficio Qualità  del Caseificio Busti si è attivato per ottenere le principali certificazioni conosciute in ambito alimentare. Il primo passo è stato quello di aderire al prestigioso progetto Latte di Pecora della nostra Terra: Tracciabilità e Rintracciabilità di Filiera nel settore lattiero caseario Toscano promosso dalla Regione Toscana e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni del Lazio e Toscana, che ha visto l’implementazione di un Sistema di Rintracciabilità di Filiera conforme alla norma ISO 22005:2008. Successivamente è stata ottenuta la conformità alla norma ISO 9001:2008 – Sistemi di gestione per la qualità.

In un’ottica di continuo miglioramento e con una sempre maggiore attenzione al mercato estero il Caseificio Busti è risultato conforme anche ai requisiti del Global Standard For Food Safety ottenendo la prestigiosa certificazione BRC e all’International Featured Standards (IFS-Food).

Le idoneità alle suddette certificazioni sono state verificate dall’Organismo di controllo accreditato Certiquality, con sede a Milano.

2017-05-23T08:51:47+00:00 News|