Casa di Cura Bonvicini

La Casa di Cura Bonvicini è una struttura sanitaria specializzata nei ricoveri di riabilitazione ortopedica e neurologica, nelle lungodegenze per patologie croniche invalidanti o durante trattamenti di radioterapia. Nata nel 1966 con indirizzo chirurgico e di medicina generale, dal 1980 svolge attività di riabilitazione e lungodegenza post-acuzie.

Casa-di-Cura-Bonvicini

La struttura, pur conservando il suo caratteristico aspetto esterno, ha subìto profondi cambiamenti ed ammodernamenti per rispondere costantemente alle esigenze degli utenti. Recentemente l’intero edificio è stato ristrutturato con un ampliamento della fisioterapia, provvista di una piscina terapeutica, e con la creazione di una nuova palestra, una sala per l’ergoterapia, una sala conferenza, una cappella (dove si celebra ogni domenica la Santa Messa per i degenti) ed un bar. Dal primo piano si accede al parco, oasi di piante medicinali e fiori, all’interno del quale vi sono una serie di percorsi studiati per il recupero riabilitativo degli ospiti ricoverati.

La Casa di Cura è accreditata e convenzionata con il Comprensorio Sanitario di Bolzano per ricoveri riabilitativi post intervento (codice 56.00 44 posti letto) e per ricoveri di lungo degenza (codice 60.00 42 posti letto) per complessivi 86 posti letto.

L’occupazione dei posti letto è del 100%, con 1350 ricoveri annui. I pazienti che possono essere ricoverati provengono per l’80% dalle strutture ospedaliere e per il 20% sono inviati dal medico di medicina generale. Le richieste che provengono dal MMG sono avvallate da un medico ospedaliero che stabilisce l’ effettivo bisogno di ricovero. Detta prassi viene svolta dalla responsabile dei ricoveri della struttura in modo da evitare disagi  agli utenti spesso molto anziani ed in condizioni di salute precarie.

All’interno la Clinica ospita il Servizio di Radioterapia Oncologica del Comprensorio Sanitario di Bolzano, gestito in collaborazione con la Clinica Universitaria di Innsbruck. I pazienti sottoposti a sedute di radioterapia che necessitano di ricovero per problemi assistenziali che non possono essere gestiti a domicilio hanno la precedenza assoluta.

La Casa di Cura Bonvicini  ha un sistema di gestione per la qualità certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001:2000.

Con la Politica della Qualità la Direzione Generale descrive i propri principi e le proprie linee guida sulle cui basi definisce gli obiettivi per la qualità ed i processi necessari a conseguirli.

Gli effetti che si vogliono trarre dal perseguimento degli obiettivi sono:

  • verso l’esterno, in quanto consente di focalizzare l’ attenzione dell’organizzazione, sull’utenza soddisfacendone i bisogni e migliorando il rapporto tra utenza, organizzazione e territorio;
  • verso l’ interno, poiché rafforza i concetti di efficienza e di efficacia, aiuta a gestire il tempo e le risorse umane, sviluppa le necessità di autoverifica e miglioramento del proprio operato favorendo le capacità interpersonali e tecniche;
  • verso le istituzioni, al fine di poter mantenere nel tempo i requisiti richiesti per l’ accreditamento provinciale.

Per quanto riguarda i valori e gli obiettivi condivisi tra la Direzione e tutti gli operatori della struttura, essi sono:

  • La centralità della persona come bene assoluto
  • L’accoglienza del paziente e della sua famiglia
  • La disponibilità all’ascolto empatico
  • Rispondere in tempi brevi alla domanda assistenziale dei cittadini
  • Tradizione nell’innovazione
  • Creare un ambiente confortevole dove il paziente si trovi a suo agio e si senta attore di un progetto riabilitativo impostato sulle sue capacità residue
  • La dimissione protetta dell’anziano solo
  • I rapporti con gli operatori del sociale per l’ integrazione dei pazienti con problematiche rilevanti
  • L’ estetica e la funzionalità della struttura
  • L’ acquisto continuo di presidi all’avanguardia
  • La formazione dei collaboratori
  • L’ informatizzazione della documentazione

La certificazione del 2008  ha promosso la struttura riconoscendole una particolare attenzione allo sviluppo continuo delle attrezzature tecnologiche, in particolare al sistema di informatizzazione evidenziando la presenza di una equipe interprofessionale competente in continuo sviluppo ed aggiornamento permanente.

Strumenti innovativi sono infatti, la cartella clinica informatizzata, il sistema di somministrazione sicura dei farmaci, l’utilizzo di Share Point come strumento di comunicazione interna ed il manuale della qualità totalmente informatizzato  fruibile con intranet a tutti gli operatori.

Per l’anno 2014 la Direzione ha proposto come progetto innovativo il “Concorso delle idee”, nel quale ogni dipendente può presentare entro la fine di marzo una proposta che possa diventare un progetto concreto in grado di migliorare/innovare/sviluppare il lavoro o la struttura; una commissione formata dalla Direzione stessa ed un consulente esterno valuteranno poi le idee  presentate, scegliendo in base ad alcuni parametri (realizzabilità, concretezza, innovazione, rapporto costo-beneficio) quella più geniale e applicabile alla nostra realtà, diventando quindi di conseguenza un progetto da realizzare durante l’ anno in corso. In questo modo si vuole dare spazio a tutto il personale al fine di coinvolgerlo e stimolarlo ad essere propositivo nei cambiamenti.

2016-06-15T08:34:09+01:00Dicembre 14th, 2014|Sanita'|
Torna in cima