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Cani d’assistenza e professioni: il ruolo della normazione

Il resoconto del convegno organizzato da UNI con i principali rappresentanti del settore delle professioni cinofile

Si è tenuta il 31 maggio scorso un’importante giornata per il mondo delle professioni cinofile, durante la quale sono stati affrontati i principali temi che animano il settore a livello europeo.

L’evento, organizzato assieme ad HUB Professioni Cinofile (HUB PC) ed al Centro Nazionale di Referenza per gli Interventi Assistiti con gli Animali (CNR IAA), è stato l’occasione per fare il punto rispetto alle significative evoluzioni in atto in questo ambito di particolare delicatezza sociale. Diversi i macro-argomenti oggetto di specifico approfondimento: dal benessere dell’animale al rapporto tra persona e cane, fino ai temi dell’accessibilità e dell’inclusione delle persone con disabilità.

“Il rapporto con un cane guida è una relazione interspecie unica e complessa.”

È da questo concetto basilare che ha preso le mosse la prima parte del Convegno, dedicata in particolare al confronto tra alcune delle massime figure esperte e studiose di best practices in campo di allevamento, addestramento, benessere e comportamento degli animali.

A questo proposito è significativo sottolineare che il dibattito che si sta sviluppando su questi temi va ben oltre i confini nazionali per abbracciare una dimensione europea. UNI detiene la Segreteria del CEN/TC 452 “Assistance Dogs”, che proprio in questi anni sta sviluppando una serie di norme tecniche, le future EN 17984, destinate a rappresentare un primo stato dell’arte condiviso che possa auspicabilmente stimolare anche il legislatore europeo a definire un minimo fattor comune, che tenga conto dei bisogni delle persone accompagnate da cani d’assistenza.

Il Convegno è poi proseguito nel pomeriggio, con una sessione dedicata al panorama nazionale.

Ad aprire la prima delle tre Tavole rotonde previste è stato il Presidente di UNI, Giuseppe Rossi, che ha sottolineato l’importanza dei lavori di standardizzazione in questo ambito:

“Indubbiamente si tratta di un tema sensibile ed è essenziale avere figure professionali in grado di fornire un servizio d’assistenza di qualità. Da parte delle associazioni c’è dunque intenzione di avere norme tecniche dedicate sia in Italia che in tutta Europa. Ad oggi nelle scuole presenti in Italia non c’è omogeneità nella formazione, ed è dunque importante avere standard per definire adeguati percorsi formativi per gli operatori e i cani, oltre che trovare una eguaglianza nelle certificazioni al fine di avere una maggiore omogeneità.”

Rilevante la partecipazione di rappresentanti del Ministero per le Disabilità e del Ministero del Turismo, che durante il primo giro di Tavolo hanno dato ulteriore conferma dell’importanza, dal punto di vista sociale e della sicurezza, dei cani guida e dei cani d’assistenza, confermando l’impegno per azioni future da parte di entrambe le Istituzioni.

Con la seconda Tavola rotonda, si è poi data voce al mondo associativo e confassociativo, e a quanto è già stato prodotto in ambito nazionale rispetto alle norme sui profili professionali della cinofilia. HUB PC, che con la sua presidente Alessandra Chiarcos coordina il CT 006/GL 22 “Professioni cinofile”, ha avuto un fondamentale ruolo di leadership nella elaborazione degli standard nazionali, con ben (ne abbiamo parlato recentemente qui e qui). Un percorso non semplice, ma che rappresenta un esempio virtuoso di come la normazione tecnica possa supportare un settore che ha diverse implicazioni sociali, economiche e culturali.

Ricordiamo che HUB PC è composta da:

  • AIECI (Associazione Istruttori Educatori Cinofili Italiani)
  • APNEC (Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili)
  • APNOCS (Associazione Professionale Nazionale Operatori Cinofili per fini Sociali)
  • FICSS PRO (Federazione italiana cinofilia sport soccorso)

Infine, al termine di questa intensa giornata di scambio e confronto, si è tenuta una Tavola rotonda conclusiva a cui hanno partecipato le associazioni che gravitano attorno alla cura dell’animale (ANMVI, AICAS), ai diritti delle persone non vedenti (FISH, BlindSight Project) e alla ricerca (Università di Pisa).

Un ringraziamento speciale va a Laura Contalbrigo (CNR IAA), moderatrice dell’evento e Co-Convenor del CEN/TC 452/WG 6 e a Orietta Olivetti (A.I.T.I.), interprete della sessione mattutina e coordinatrice del CT 006/GL 08.

Di seguito, le interviste a 00:00 Franco Mutinelli, Direttore Centro Referenza interventi assistiti con animali, 01:33 Alessandra Chiarcos, Presidente Associazione Professionale AIECI 03:14 Giuseppe Rossi, Presidente UNI

Guarda il video

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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2024-06-13T09:52:32+01:00Giugno 13th, 2024|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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