Bytest: partner dell’industria aerospace a 360°

L’aerospace è una delle industrie tra le più all’avanguardia e innovative a livello globale. Profondamente colpita dalla pandemia possiede tutte le risorse per risollevarsi velocemente con TÜV Italia sempre pronta a sostenerla grazie a servizi che soddisfano le richieste di tutta la filiera.

AEROSPACE Bytest su Magazine Qualità

Bytest partecipa alla fiera ADM 2021

Aerospace & Defense Meetings Torino

Oval Lingotto, 30 Novembre – 2 Dicembre 2021

 

Secondo uno studio di Deloitte, all’inizio del 2020 le prospettive per l’industria aerospace a livello internazionale erano positive e migliori rispetto all’anno precedente, sia riguardo la costruzione di nuovi aeromobili ad uso commerciale, sia per la parte difesa. L’arrivo della pandemia ha però stravolto queste previsioni, ed oggi gli addetti ai lavori ritengono che la ripresa del settore si vedrà nel 2023. Pur se fortemente penalizzato dalla situazione l’aerospace rimane un settore strategico, globale e caratterizzato da forti investimenti capaci di creare significativi effetti moltiplicatori, sviluppando importanti competenze, un’industria dove tecnologie che nascono al suo interno hanno poi ricadute sulla nostra vita quotidiana in settori quali le protesi ortopediche, la diagnostica per immagini, attrezzature sportive, fotocamere per cellulari, isolanti termici, lubrificanti fino alla digital economy e ai big data.

L’aerospace italiano

L’industria aerospaziale italiana si posiziona al settimo posto nel ranking mondiale e al quarto in Europa, ha forti tradizioni e alcune aziende del nostro Paese sono importanti player mondiali del settore. È rappresentata da circa 4000 le aziende, il 90% delle quali possiede meno di 50 dipendenti, ma seppur di ridotte dimensioni sono capaci di investire, innovare, generare indotto e creare valore aggiunto. Uno studio dell’ASI  https://www.asi.it/ L’Agenzia Spaziale Italiana e dell’Università Roma 3 https://www.uniroma3.it/ ha evidenziato come 1 euro investito nelle attività spaziali ne produce 11 di ritorno economico sul territorio, così come dal punto di vista tecnologico, altri settori beneficino delle tecnologie nate in questo ambito. Il settore italiano dell’aerospace è composto da organizzazioni attive nella progettazione di componenti, sistemi, apparati ed equipaggiamenti, da aziende impegnate in lavorazioni in additive manufacturing e altre che realizzano componenti in materiali compositi, oltre che da organizzazioni impegnate nei sistemi di controllo e comunicazione, in sistemi di spedizione e logistica specializzata, con circa il 70% delle loro produzioni che sono destinate ai mercati esteri.

I servizi di Bytest e TÜV Italia per il settore

TÜV Italia offre un ampio range di servizi tecnici alle aziende aerospace, dai controlli non distruttivi e altri test per quelle impegnate nel processo di additive manufacturing effettuati da Bytest, passando per le prove di vibrazione e di pyroshock della divisione Product Service, anche queste, come quelle di Bytest, realizzate nei nuovi laboratori del Gruppo a Volpiano, a cui si aggiungono le certificazioni di Sistema di Gestione Qualità in accordo alle serie AS/EN 91xx rilasciate dalla divisione Business Assurance, fino alle attività formative di Akademie.

“I controlli non distruttivi, condotti da Bytest nell’ambito aerospaziale sono simili alle metodologie comuni in tutti i settori. La peculiarità del settore aerospaziale è la sensibilità di ispezione orientata nella rilevabilità di indicazioni di dimensione minime soggette alle condizioni di utilizzo della parte e dei materiali utilizzati, specifici del settore aerospaziale, quali alcune leghe specifiche di Alluminio, Titanio e Composito”, dichiara Valter Capitani, Direttore Tecnico della società.

L’additive manufacturing, essendo un nuovo processo produttivo utilizzato anche in ambito aerospace, determina anche uno sviluppo delle tecniche di ispezione in relazione alle discontinuità che tale processo genera. Nel caso di parti metalliche viene utilizzata la Tomografia Computerizzata (TC), per determinare le caratteristiche delle discontinuità presenti in termini di natura, dimensioni ed orientamento delle stesse. Il tutto finalizzato a determinare quale metodo e tecnica fosse la più adatta per il rilevamento delle suddette discontinuità nei processi di controllo industriale.

Essendo la Tomografia, in termini di tempi di ispezione, molto onerosa, si rende necessario mettere a punto metodologie con tecniche appropriate che siano vantaggiose in termini produttivi per ispezionare il volume e la superficie del prodotto.

Fondato nel 1866 come associazione di controllo delle caldaie a vapore, il Gruppo TÜV SÜD è cresciuto diventando un’impresa globale. Opera con oltre 24.000 dipendenti dislocati in oltre 1.000 sedi in circa 50 paesi allo scopo di migliorare costantemente tecnologia, sistemi e competenze. TÜV SÜD contribuisce attivamente a rendere innovazioni tecniche come Industria 4.0, guida autonoma ed energie rinnovabili sicure e affidabili. TÜV Italia fa parte del gruppo TÜV SÜD ed è presente in Italia dal 1987. TÜV Italia ha una struttura di oltre 600 dipendenti e 400 collaboratori, con diversi uffici operativi sul territorio nazionale, a cui si affiancano i laboratori TÜV Italia e Bytest a Volpiano (TO) e pH a Barberino Tavarnelle (FI), acquisite rispettivamente nel gennaio 2012 e nel gennaio 2013. TÜV Italia organizza periodicamente webinar e seminari gratuiti, dove vengono affrontati I temi tecnici più attuali, altre ai numerosi corsi formativi professionali, dedicati ad approfondire e sviluppare competenze in tutti i settori in cui l’ente opera

Comunicazione a cura di TÜV Italia

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2021-11-26T10:50:31+01:00Novembre 26th, 2021|Eventi|
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