La “lente” di Bureau Veritas Italia sulle facciate dello “Storto”

Milano_LoStortoOgni pannello vetrato è un pezzo unico; dalla società di ispezione le attività di verifica e controllo.

Il controllo di Bureau Veritas Italia sulle facciate di uno dei più architettonicamente innovativi edifici a livello internazionale, la Torre Hadid di Citylife a Milano: il grattacielo curvilineo, denominato “Lo Storto” che dall’autunno prossimo ospiterà gli uffici della compagnia Le Generali nelle aree dell’ex Fiera di Milano.

Su incarico della CMB di Carpi, Bureau Veritas Italia ha verificato tutte le operazioni di progettazione e realizzazione delle superfici vetrate da parte del contractor cinese di CMB.

La Torre, progettata dall’architetto e designer Zaha Hadid, di 44 piani e un’altezza complessiva di 185 metri, ha infatti una particolarità: ogni pannello vetrato della facciata è un pezzo unico, diverso da tutti gli altri che compongono.

Di qui l’incarico a Bureau Veritas che ha verificato il progetto esecutivo di tutte le tipologie di facciata presenti, ha svolto in Cina l’attività di supervisione alla realizzazione e all’esecuzione dei test prestazionali richiesti su performance e visual mock-ups delle facciate; ha effettuato il controllo della produzione delle cellule di facciata, compresa la catena di fornitura dei materiali costituenti le stesse; a conclusione e completamento del servizio è stata poi svolta un’attività di supervisione in cantiere del corretto montaggio delle facciate.

Lo Storto di Hadid è ormai ultimato, mancano solo le finiture interne degli ultimi dieci piani e l’inaugurazione è prevista per il prossimo mese di novembre.

2017-05-05T14:34:41+00:00 News|