Bureau Veritas sponsor del Seminario “Musica e Disturbi Specifici dell’Apprendimento”

Genova, 21-28 marzo e 11-18 aprile  2015

Il mondo dei disturbi delle attività dell’apprendimento ha molteplici aspetti, a seconda della specificità interessata possiamo avere dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia. In Italia si calcola che i dislessici siano circa il 3-4% della popolazione scolastica della scuola primaria, e non stiamo parlando di deficit di intelligenza, non di problemi ambientali o psicologici ma di una alterazione neurobiologica essenzialmente a carico delle cellule deputate al riconoscimento di parole, lettere e loro significati.

Il dislessico legge, scrive, comprende ed apprende ma, a differenza degli altri, lo fa con il massimo del proprio impegno e delle proprie capacità: queste operazioni non sono automatiche e semplici, come accade per ciascuno di noi, divenendo invece per i dislessici, che ambiscono cimentarsi in attività creative come la musica, davvero demoralizzanti. Mentre ormai si sa molto sulle difficoltà che affronta un bambino/ragazzo con DSA nello studio delle materie scolastiche, non esiste molta letteratura riguardo le difficoltà che incontra quando affronta lo studio della musica, a qualsiasi livello, da quello minimo nell’ambito della scuola dell’obbligo a quello professionale nell’ambito del Conservatorio di musica.

Il Seminario “Musica e Disturbi Specifici dell’Apprendimento”, che si terrà il 21 e 28 marzo e l’11 e 18 aprile prossimo nella straordinaria cornice del Porto Antico di Genova, presso la Capitaneria di Porto, si propone di fornire una conoscenza di base proprio sulle problematiche con cui il dislessico approccia lo studio della musica. Un percorso conoscitivo di particolare interesse, stimolante ed affascinante non solo per insegnanti e logopedisti,  ma anche per genitori e di quanti si occupano di dislessici in generale.

L’idea di portare anche a Genova l’esperienza milanese del Master di Musica e Dislessia, organizzata sino allo scorso anno dal Conservatorio di Milano, nasce dall’incontro tra la prof.ssa M.Bufano (docente presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano) ed alcuni membri delle associazioni “Movimento Allegro con Fuoco” e “BeMover”, già impegnate nelle attività socio-culturali ed artistiche con particolare attenzione alle problematiche giovanili.

Con questo progetto le due associazioni intendono offrire i frutti delle esperienze maturate negli ultimi 30 anni nel Regno Unito e, soprattutto, di quelle ottenute negli ultimi 14 anni al Conservatorio di Milano.

Elemento di novità e di sicuro interesse è la presenza di importanti relatori che, per la prima volta, portano a Genova l’esperienza maturata nei rispettivi settori a Torino, Milano e Bologna: prof. Livio BRESSAN (neurologo), prof.ssa Simona SCILLA (docente di teoria e di strumenti musicali), prof. Enrico GHIDONI (neurologo), prof. Mauro MONTANARI, prof. Emilio PIFFARETTI (docente di teoria e di strumenti musicali) , prof. Paolo TACCONELLA (specialista della vista e neurologo) e la prof.ssa Matilde BUFANO (docente di teoria e di strumenti musicali).

Il seminario è organizzato con il patrocinio della Capitaneria di Porto di Genova e della Regione Liguria e con il contributo del Gruppo Bureau Veritas, leader internazionale fortemente impegnato nell’ambito delle scienza della vita, presente in Regione Liguria come gestore del Polo Tecnobionet.

L’evento non si limita ad illustrare le sole conoscenze teoriche in materia ma, con esperienze e testimonianze dirette, ambisce a fornire accorgimenti e buone pratiche utili per migliorare l’apprendimento del dislessico che intenda studiare musica a qualunque titolo (per diletto, per professione o solo per esprimere la propria creatività).

Come legge le note il dislessico? Quali difficoltà presenta per lui il ritmo? Quale strumento musicale scegliere? Quali i disturbi della vista e dell’udito dei DSA? E’ vero che lo studio sistematico della musica “fa bene” al dislessico? E’ vero che il dislessico ha un QI superiore alla media?

Queste ed altre domande saranno solamente il pretesto per iniziare un viaggio di conoscenza in cui tutti i partecipanti dovranno mettersi in gioco. Regole diverse di apprendimento che offriranno a tutti la possibilità di sperimentare il mondo del dislessico fatto di “profondissima umanità, maturata attraverso la sofferenza di ogni giorno, di ogni momento, di ogni circostanza”.

Un viaggio attraverso le basi neurobiologiche del cervello e della musica passando per le modalità di lettura e di percezione musicale tramite le abilità visuo-cognitive del dislessico, le problematiche nell’approccio allo studio degli strumenti musicali e delle materie di conservatorio.

Insomma un’interessante momento di apprendimento che fornirà il corretto know-how minimo a quanti intendono spalancare le porte del mondo musicale anche alla creatività e, perché no, al talento dei giovani dislessici.

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a info@allegroconfuoco.com

2015-10-13T09:38:30+00:00News|