BREXIT: Valutazione della conformità e accreditamento nel Regno Unito

brexit alpi su magazine qualitàIl 31 dicembre 2020 si è concluso il periodo di transizione Brexit. Pertanto, i certificati di UKAS – l’Ente di accreditamento britannico non sono più considerati una prova di “accreditamento” ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008 che stabilisce i requisiti per l’accreditamento nell’Unione Europea.

Di conseguenza, a partire dal 1 gennaio 2021, i certificati e i rapporti emessi da organismi di valutazione della conformità accreditati da UKAS non sono più riconosciuti dal sistema normativo dell’Unione europea.

UKAS rimane comunque firmatario dell’Accordo Multilaterale EA (EA MLA), un accordo tra i membri EA in base al quale i firmatari riconoscono l’equivalenza dei sistemi di accreditamento e l’affidabilità dei risultati della valutazione della conformità forniti dagli Organismi accreditati.

Maggiori informazioni sulle politiche di valutazione della conformità e accreditamento nel Regno Unito sono disponibili nel documento “Special Briefing – February 2021” della Federazione EUROLAB, disponibile in allegato insieme alla dichiarazione EA sul riconoscimento continuo di UKAS nell’ambito dell’EA MLA.

Gli effetti della Brexit sul sistema della valutazione di conformità saranno analizzati in occasione del Webinar ASSOTIC “BREXIT. Cosa cambia nello scambio commerciale tra UE/UK con riferimento alla valutazione di conformità?”, che si terrà Giovedì 25 Febbraio 2021 dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

Per ogni eventuale necessità o chiarimento, non esitate a contattarci ALPI all’indirizzo email info@alpiassociazione.it.

ALL.1  Special Briefing_February 2021

ALL.2  EA-UKAS-MLA-Statement-27Jan2021

ALL.3  Webinar-Brexit-ASSOTIC-25.02.2021

Comunicazione a cura di ALPI Associazione

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2021-02-20T11:15:03+01:00Febbraio 20th, 2021|ALPI Associazione|
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