BIELLA MANIFATTURE TESSILI PUNTA SULLA SOSTENIBILITÀ

Ottenuta la certificazione ISO 14001 e presto quella sociale SA8000

 

Biella Manifatture Tessili punta sulla sostenibilità ed ottiene la certificazione ISO 14001:2015. La presentazione è avvenuta a Mongrando da Guabello, uno dei tre stabilimenti della divisione tessile del Gruppo Marzotto che raggiunge un fatturato di 110 milioni di euro e un numero di dipendenti che supera la soglia di 350 fra Guabello, Tallia di Delfino di Strona e Marlane. E l’amministratore delegato Davide Favrin annuncia:  “Sostenibilità significa investire sul territorio per il benessere della comunità. Entro il 2019 otterremo anche la certificazione sociale SA8000”.

Biella Manifatture Tessili, invenstimento di 3 milioni

Le porte della sostenibilità di Biella Manifatture Tessili si sono aperte, oggi a Mongrando, per far toccare con mano non solo la qualità dei tessuti che vengono realizzati nei reparti di Guabello, lo storico lanificio biellese, ma anche per illustrare il percorso che ha portato all’ottenimento della certificazione ISO 14001 con RINA.

La norma ISO 14001 rappresenta uno strumento a disposizione di qualsiasi organizzazione che intenda gestire i propri rischi ambientali in modo sistematico: individuandoli, valutandoli, definendo i criteri di riduzione o controllo degli stessi.  La certificazione dimostra al mercato che Biella Manifatture Tessili, così come le altre aziende del Gruppo Marzotto che hanno già intrapreso il percorso  certificativo, vanta un sistema di controllo dei rischi ambientali conforme alla norma ISO 14001 e punta al miglioramento ambientale continuo, attraverso diverse azioni, come: la ricerca di prodotti chimici sempre più sostenibili, l’utilizzo razionale dell’acqua e dell’energia e la riduzione dei rifiuti prodotti.

La nostra idea di sostenibilità è incentrata sull’attenzione alle persone che lavorano in azienda e sul benessere diffuso nella comunità di cui facciamo parteha affermato Davide Favrin, Amministratore di Biella Manifatture Tessili – Al centro della nostra filosofia sta il concetto di miglioramento continuo, un’idea che ci porta ad investire nel territorio e sulle persone a 360°, un percorso di qualità che va dalla selezione attenta della materia prima, all’analisi del processo produttivo, dall’ideazione all’ingegnerizzazione del prodotto. In questa direzione va l’investimento di 3 milioni di euro circa che, ad oggi, ha portato a ridurre il consumo di acqua e di energia: non è solo un traguardo ma anche un punto di partenza che, entro i primi mesi del 2019, ci porterà ad ottenere anche la certificazione sociale SA8000, una certificazione che predispone lo sviluppo di un sistema virtuoso volto ai lavoratori, puntando sul loro sviluppo, la loro valorizzazione, la loro formazione e la loro crescita professionale”.