Banco BPM ottiene 3 certificazioni  con Bureau Veritas

Banco Bpm su magazine qualitàLa banca lombardo-veneta, coerentemente col piano strategico, si è vista premiare per salute e sicurezza sul lavoro, gestione dell’energia e gestione ambientale.

Triplo riconoscimento per il Banco BPM, che in linea con gli obiettivi ESG (sostenibilità sociale e ambientale dell’impresa) dichiarati nel piano strategico, ha ottenuto da Bureau Veritas tre certificazioni agli standard internazionali.

Le Certificazioni sono:

  • UNI ISO 45001:2018 per il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL)
  • UNI ISO 50001: 2018 per il Sistema di Gestione dell’Energia (SGE)
  • UNI ISO 14001: 2015 per il Sistema di Gestione Ambientale (SGA) relativamente a tutti gli immobili in uso alle società del gruppo bancario, in cui operano gli oltre 22mila dipendenti

Banco BPM – spiega una nota – ha da sempre investito nel potenziamento delle politiche di prevenzione, per migliorare la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro, nell’uso razionale dell’energia e nello sviluppo di politiche ambientali volte al contenimento dei consumi, alla riduzione degli sprechi e al contrasto al cambiamento climatico. In questo contesto, a fine 2019, è stato intrapreso il percorso per ottenere le tre certificazioni ISO, che si è concluso con successo. Tale traguardo è particolarmente significativo perché è stato raggiunto in un anno complesso, a causa dell’emergenza pandemica”.

“Con queste certificazioni – ha commentato Salvatore Poloni, Condirettore Generale di Banco BPM – si realizza uno degli obiettivi previsti nel Piano Industriale in ambito ESG. Il risultato raggiunto conferma l’ottimo lavoro svolto da colleghe e colleghi che si sono adoperati per mantenere un livello elevatissimo degli standard in tema di salute e sicurezza, di gestione ambientale e dell’energia. Questo testimonia l’importanza che tali temi hanno sempre avuto per Banco BPM, una scelta strategica che si è rivelata fondamentale anche nella gestione di un momento così delicato come quello che stiamo vivendo”.

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2021-04-01T16:34:26+01:00Aprile 1st, 2021|News|
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