ANSALDOBREDA: la prima azienda ferroviaria italiana Certificata DIN 6701-2

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AnsaldoBreda (attiva nello sviluppo e produzione di veicoli ferroviari) è la prima azienda italiana del suo genere ad aver ottenuto la certificazione DIN 6701-2 in classe A1, il massimo livello previsto dalla norma, assegnato ai giunti con alti requisiti di sicurezza.

Il nuovo treno Frecciarossa 1000 di Trenitalia sarà abilitato a circolare anche in Germania, come in altri Paesi europei, e per questo motivo AnsaldoBreda ha avviato l’iter di certificazione dello stabilimento di Pistoia che lo sta producendo. Il processo di qualifica si è concluso ad ottobre 2014 con l’accreditamento da parte di TC Kleben, uno dei due organismi di certificazione abilitati.

Dal 2007 tutte le aziende impegnate nella realizzazione di giunti incollati nel settore dei veicoli ferroviari, siano esse produttori, società di progettazione, fornitori di prodotti chimici, cantieri di manutenzione e riparazione o terzisti, devono essere accreditate e possedere una certificazione conforme allo standard di qualità DIN 6701-2. La normativa è tedesca (con ogni probabilità diventerà il riferimento per un futuro modello europeo) ed è obbligatoria soltanto per i treni che dovranno transitare in Germania.

La DIN, il cui motto è “Safety First”, definisce i criteri di classificazione dei giunti in funzione del livello di sicurezza e si focalizza sugli aspetti di quality assurance, fornendo i requisiti in materia di competenza tecnica del personale, di organizzazione e di processo.

Per questi motivi l’azienda ha dovuto investire molto.

Negli ultimi due anni sono state qualificate, secondo lo standard DVS-EWF, 18 risorse tra operai, collaudatori, tecnici e ingegneri. Oggi AnsaldoBreda può vantare i primi EAE (European Adhesive Engineers) italiani, il massimo grado di competenza nel campo degli incollaggi.

Nello stesso tempo l’azienda ha sviluppato o adeguato procedure di montaggio, controllo e manipolazione dei prodotti chimici, interessando l’intera filiera, dai fornitori, al magazzino, alla produzione, al collaudo.

L’investimento economico più grande ha coinvolto attrezzature e infrastrutture.
All’interno dello stabilimento sono state allestite 3 cabine di incollaggio dotate di trattamento di depurazione dell’aria e dentro le quali è possibile regolare temperatura e umidità in funzione dei vincoli di processo.

Sono state acquistate attrezzature specifiche quali ponteggi, manipolatori per il montaggio dei finestrini, bilancini per la movimentazione della grande testata in GRP e sistemi di dosaggio per prodotti bicomponenti. Ma anche moltissimi materiali di consumo dedicati alla pulizia, all’applicazione degli adesivi ed alla sicurezza.

AnsaldoBreda può adesso innescare un processo di aggiornamento nell’indotto ferroviario, aprendo a questi ultimi il mercato e preparandolo alla futura standardizzazione europea.

2014-12-26T21:54:09+01:00Dicembre 15th, 2014|Trasporti|
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