ACCREDIA: Gestione emergenza Coronavirus

Per vedere le disposizioni  Aggiornate di Accredia,  Clicca Quilogo accredia su magazine qualitàVerifiche da remoto, rimodulazione delle scadenze, smart working e coordinamento della task force internazionale per gestire l’emergenza. Queste le misure messe in campo dall’Ente unico italiano di accreditamento per fronteggiare la pandemia da Coronavirus.

Rossi (Presidente Accredia): “Oltre alla nostra vicinanza a chi sta combattendo, siamo a disposizione di istituzioni, nazionali e regionali, per le attività di valutazione della conformità, a tutela della salute”.

A seguito dell’emergenza legata alla diffusione del Covid-19, Accredia ha adottato una serie di misure, con il consenso di tutte le parti coinvolte, con l’obiettivo di tutelare la salute di dipendenti, collaboratori e operatori dei soggetti accreditati e al tempo stesso assicurare la continuità del servizio di valutazione della conformità, nell’interesse di Autorità di Governo, filiere produttive e cittadini.

L’Ente ha pertanto deciso di collocare oltre il 90% del personale in modalità smart working e ha adottato misure, nel rispetto delle linee guida emanate dagli Organismi Internazionali (ILAC, IAF, ed EA), rivolte ai soggetti accreditati o in corso di accreditamento – Organismi di certificazione ispezione e verifica e Laboratori di prova e taratura.

Anche in questo delicato momento Accredia continua ad essere un riferimento per gli oltre 1800 soggetti accreditati, tra cui circa 400 Organismi di certificazione, ispezione e verifica e 1400 laboratori di prova e taratura. Il sistema continua quindi a funzionare, seppur con modalità differenti, a garanzia dei cittadini e delle oltre 140mila imprese italiane che hanno scelto di certificare il proprio sistema di gestione.

Per quanto riguarda le verifiche condotte da Accredia, l’Ente ha disposto che queste siano effettuate “da remoto”, con il supporto dei sistemi informatici, per contenere al massimo gli spostamenti e tutelare la salute e la sicurezza degli Ispettori Accredia e del personale dei soggetti accreditati. E questo, con il pieno consenso di Laboratori e Organismi. Dall’inizio della fase emergenziale nessuna visita ispettiva è stata imposta e tutte le attività sono state svolte con il consenso dei destinatari delle verifiche.

Solo in casi eccezionali, non rimandabili e opportunamente documentati, potranno esser svolte verifiche sul campo, con l’accordo e la disponibilità di tutte le parti coinvolte e nel rispetto delle disposizioni di legge sulle distanze interpersonali e i comportamenti da adottare. Per tutti gli altri casi si privilegiano riunioni via internet, teleconferenze e comunicazioni via telefono o altri mezzi elettronici.

Per quanto riguarda, invece, le verifiche condotte dai soggetti accreditati, e in particolare dagli Organismi di certificazione ispezione e verifica, viene privilegiata la modalità “da remoto”, laddove possibile, altrimenti, in linea con le Linee Guida IAF ID03, le attività di certificazione possono essere posticipate di 6 mesi, senza la perdita di validità dei certificati emessi, salvo sia stato disposto un regime differente da autorità pubbliche o proprietari di schemi di certificazione specifici.

Accredia, inoltre, sta partecipando a livello internazionale per la definizione delle misure e delle disposizioni applicabili per questa emergenza, coordinando la task force IAF creata appositamente per la gestione della pandemia.

“Sin dalle prime fasi di quest’emergenza, Accredia ha dimostrato la sua sensiblità adottando in maniera tempestiva tutti i provvedimenti necessari”, ha commentato Giuseppe Rossi, Presidente di Accredia.

“Le riunioni dei vari Organi di Accredia si stanno tenendo in modalità ‘on line’ e per il nostro lavoro quotidiano e per le attività di verifica condotte sia da Accredia che dai soggetti accreditati abbiamo preferito l’adozione delle modalità di lavoro ‘da remoto’, al fine di ridurre al massimo gli spostamenti. Inoltre, laddove possibile, abbiamo stabilito una rimodulazione delle scadenze delle certificazioni e di altre valutazioni di conformità emesse sotto accreditamento. Su quest’ultimo aspetto – ha spiegato Rossi – tengo a sottolineare che non stiamo svolgendo, ne’ svolgeremo, verifiche senza l’accettazione preventiva dei piani di verifica da parte dei soggetti accreditati. Sul sito di Accredia sono disponbili news aggiornate sulle iniziative intraprese e si possono scaricare le circolari emesse”.

“Voglio infine ribadire che Accredia non solo è vicina a tutti i cittadini impegnati in questa battaglia ma è anche a disposizione di tutte le istutizioni, nazionali e locali, con tutto il suo know-how in materia di attività di verifica e valutazione della conformità, per la tutela di interessi pubblici”, ha concluso Rossi. 

Comunicazione a cura di ACCREDIA

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2020-04-25T09:18:51+01:00Marzo 20th, 2020|ACCREDIA|
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