ACCREDIA: CONTINUA LA CRESCITA DELLE ATTIVITÀ DI TARATURA

ACCREDIA su Magazine QualitàSi è tenuto oggi a Milano il 33esimo Convegno dei Centri di Taratura Accreditati, dove sono stati celebrati i 40 anni dal rilascio del primo certificato di taratura.

Cresce ancora il settore della taratura. Nel 2018 il numero dei laboratori di taratura accreditati è arrivato a 189, facendo registrare un incremento di 9 unità rispetto all’anno scorso (+5%) e di 27 rispetto al 2010 (+17%). Stesso andamento per i certificati di taratura rilasciati sul mercato, arrivati lo scorso anno a poco meno di 150mila, e cresciuti del 15% rispetto al 2017 e di oltre il 60% rispetto al 2010.

Sono questi i dati diffusi oggi da Accredia, l’Ente unico nazionale di accreditamento, nel corso del 33esimo convegno dei Centri di taratura accreditati, tenutosi oggi a Milano, e organizzato insieme a INRIM (Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica) e al Dipartimento di energia del Politecnico di Milano.

Sono nel complesso 89 gli ispettori ed esperti tecnici che, coordinati dal Dipartimento, garantiscono un processo di valutazione dei laboratori di taratura conforme alle norme internazionali di riferimento.

L’incontro di oggi è stato l’occasione per un confronto aperto tra l’Ente unico, l’Istituto Nazionale, i laboratori e i produttori di materiali di riferimento (RMP) che operano su tutto il territorio nazionale.

Rosalba Mugno INRIM su Magazine QualitàNel corso del convegno, oltre alla crescita delle attività del Dipartimento guidato dall’ing. Rosalba Mugno, è stato evidenziato come il 2018 sia stato un anno particolarmente importante per il settore. Anzitutto in virtù della revisione della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, relativa ai requisiti generali di competenza dei laboratori di taratura, che ha comportato l’avvio di importanti processi di aggiornamento per supportare i laboratori nell’applicazione della norma e continuare a garantire elevati standard di qualità.

In più, è stato gestito anche l’adeguamento alla nuova norma UNI CEI EN ISO 17034, “Requisiti generali per la competenza dei produttori di materiali di riferimento”, diventata il riferimento per accreditare i produttori, superamento della ISO Guide 34

Giuseppe Rossi Presidente ACCREDIA su Magazine Qualità“L’incontro di quest’anno è stato particolarmente importante poiché è stato l’occasione per celebrare i 40 anni dal primo certificato di taratura, emesso nel 1979. In più, siamo ad un mese dall’entrata in vigore del nuovo Sistema Internazionale delle unità di misura (SI)”, ha dichiarato Giuseppe Rossi, Presidente di Accredia.

“Nel celebrare queste ricorrenze è importante sottolineare la stretta sinergia tra Accredia e l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica. Reputo importante che l’Italia continui a godere dei vantaggi della stretta collaborazione tra le Istituzioni che – insieme agli Enti di normazione – costituiscono l’Infrastruttura nazionale della qualità. Il Servizio Nazionale di Taratura, come naturale evoluzione del servizio offerto dall’Istituto Nazionale di Metrologia, che 40 anni fa consentiva di emettere il primo certificato di taratura, si è oggi evoluto e potenziato, riuscendo a mantenere adeguate le conoscenze metrologiche che rendono affidabile il processo di accreditamento offerto al paese”.

“I dati dimostrano che con il progredire della tecnologia, le attività di taratura continuano ad avere un’importanza strategica come servizio offerto al Paese sia a livello di Istituti Primari sia a livello di Centri accreditati. Ed è anche per questo che, mi piace ricordare, la collaborazione realizzata insieme a INRIM sul progetto internazionale, finalizzato a sviluppare modelli applicativi di bilanci di incertezza, da utilizzare in ambito normativo”, ha concluso Rossi.

“Siamo lieti di aver celebrato i primi dieci anni di attività di ACCREDIA, partecipando all’organizzazione del 33esimo Convegno dei Centri di Taratura Accreditati. Il legame tra INRIM e ACCREDIA è da sempre molto stretto ed è importante per assicurare ai cittadini un servizio di disseminazione delle unità di misura in linea con gli standard richiesti oggi dalla comunità internazionale”, ha commentato Diederik Wiersma, Presidente dell’INRIM.

“Questo anniversario coincide con un momento storico unico per la scienza delle misure: a partire dal 20 maggio 2019 entrerà in vigore il nuovo Sistema Internazionale delle unità di misura (SI), secondo quanto stabilito dalla ventiseiesima Conferenza Generale dei Pesi e delle Misure, tenutasi a Parigi dal 13 al 16 novembre 2018. Il nuovo SI rappresenta l’ultima tappa del cammino iniziato dalla scienza delle misure ai tempi della Rivoluzione francese, quando con la creazione del sistema metrico decimale fu compiuto il primo passo verso un metodo di calcolo e misura semplice ed uniforme, applicabile ovunque nel mondo”.

Vito Fernicola, Consigliere INRIM e Vicepresidente di ACCREDIA ha aggiunto: “La revisione del SI comporta nuove definizioni per le sette unità di base – chilogrammo, metro, secondo, ampere, kelvin, mole e candela – che costituiscono un completo cambio di paradigma: dal prossimo 20 maggio tutte e sette queste unità faranno riferimento a costanti universali della fisica. Diremo per sempre addio ai riferimenti costituiti da oggetti fisici – come il cilindro di platino-iridio custodito a Parigi, prototipo del chilogrammo – o da proprietà della materia e ci baseremo sulle leggi che governano l’universo”.

“L’adozione delle nuove definizioni delle unità di misura avrà ricadute positive in tutti gli ambiti in cui precisione e affidabilità delle misure sono fondamentali: dalla ricerca scientifica allo sviluppo tecnologico, dalle attività produttive al commercio, dai servizi alla tutela della salute e dell’ambiente. Anche le attività di certificazione, taratura e prova, strumenti per il controllo della qualità dei prodotti e dell’applicazione delle normative, non potranno che trarre benefici da riferimenti per le nostre misurazioni più stabili e disponibili ovunque, dal momento che le leggi fisiche sono presenti e hanno lo stesso valore in ogni parte dell’universo”.

Accredia è l’Ente unico nazionale di accreditamento designato dal Governo italiano. Il suo compito è attestare la competenza, l’imparzialità e l’indipendenza di chi deve garantire un grado elevato di protezione degli interessi pubblici, quali la salute, la sicurezza e l’ambiente.

Accredia è un’associazione privata senza scopo di lucro che opera sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico e svolge un’attività di interesse pubblico, a garanzia delle istituzioni, delle imprese e dei consumatori. 

Accredia ha 67 soci che rappresentano tutte le parti interessate alle attività di accreditamento e certificazione, tra cui 9 Ministeri (Sviluppo Economico, Ambiente, Difesa, Infrastrutture e Trasporti, Interno, Istruzione, Lavoro, Politiche Agricole, Salute), 7 Enti pubblici di rilievo nazionale, i 2 Enti di normazione nazionali, UNI e CEI, 13 organizzazioni imprenditoriali e del lavoro, le associazioni degli organismi di certificazione e ispezione e dei laboratori di prova e taratura accreditati, le associazioni dei consulenti e dei consumatori e le imprese fornitrici di servizi di pubblica utilità come Ferrovie dello Stato ed Enel. 

L’Ente è membro dei network comunitari e internazionali di accreditamento ed è firmatario dei relativi Accordi di mutuo riconoscimento, in virtù dei quali le prove di laboratorio e le certificazioni degli organismi accreditati da ACCREDIA sono riconosciute e accettate in Europa e nel mondo. 

L’INRIM è un ente pubblico di ricerca scientifica che opera sotto la vigilanza del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, costituendo in Italia il presidio di gran parte della metrologia, la scienza delle misure.

Realizza, mantiene e sviluppa i campioni di riferimento nazionali delle sette unità di base del Sistema Internazionale (SI) – chilogrammo, metro, secondo, ampere, kelvin, mole e candela – e delle rispettive unità derivate. Attraverso tali campioni garantisce l’affidabilità delle misure a livello nazionale e la loro comparabilità a livello internazionale.

L’attività metrologica fondamentale è sostenuta e affiancata dalla ricerca di base e applicata in numerosi settori: la scienza dei materiali, le nanoscienze, l’ottica quantistica, lo sviluppo di tecnologie e strumenti di misura innovativi, gli studi sulle costanti fondamentali della fisica.

Conferenze, mostre, manifestazioni e congressi sono lo strumento con cui l’INRIM comunica e divulga i risultati delle proprie ricerche.

Attraverso corsi di dottorato, borse e assegni di ricerca l’Istituto assicura la formazione e l’addestramento di giovani ricercatori.

L’INRIM opera a sostegno del Sistema Nazionale di Taratura, garantendo la qualità dei riferimenti metrologici e curando la disseminazione dei campioni nazionali delle unità di misura.

2019-04-03T18:02:23+01:00Certificazioni, Eventi|