ABBANOA INVESTE SULL’ACQUA POTABILE DI QUALITÀ

Certiquality ha portato a termine una verifica ispettiva di parte terza dove  ha ufficialmente certificato che il sistema di gestione di Abbanoa (Cagliari) per le attività di “erogazione del servizio di campionamento e di analisi chimico-fisiche e microbiologiche di acque potabili” è conforme ai requisiti della norma ISO 9001.

Qualità Abbanoa

Completati interventi in tre potabilizzatori per 5 milioni.

Altri otto investiti in manutenzioni ordinare negli impianti della Sardegna.

Abbanoa, gestore unico del servizio idrico integrato in Sardegna, è da sempre attenta a garantire la qualità dell’acqua che distribuisce nelle reti della Sardegna anche attraverso un costante e continuo monitoraggio che riguarda l’intera filiera del processo.

Quest’attività, importante e controllata, oggi ha raggiunto un altro traguardo, la certificazione di qualità sui campionamenti e le analisi. Dopo il laboratorio di Nuoro hanno ottenuto la certificazione di qualità per il campionamento e le analisi sulle acque potabili anche i laboratori di Sassari e Cagliari.

Solo sul fronte delle manutenzioni ordinarie negli ultimi due anni sono stati portati avanti interventi che hanno avuto un valore di 3 milioni di euro per quanto riguarda gli impianti del Nord, 2,5 milioni per il Centro e altri 3 milioni per il Sud.

Sono stati conclusi importantissimi interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria nei potabilizzatori per garantire il corretto trattamento dell’acqua potabile e il servizio anche nel corso delle emergenze legate alle condizioni meteorologiche. Immediato l’effetto sulla qualità dell’acqua distribuita in rete quindi anche sul calo delle ordinanze di non potabilità.

Grazie a queste linee d’azione, Abbanoa è riuscita a ottenere importanti risultati sul fronte della qualità dell’acqua in tutta la Sardegna a cui si è aggiunto ora anche la certificazione dei laboratori per il campionamento e le analisi sulle acque potabili.

Abbanoa effettua circa 17.000 prelievi di campioni annui per l’esecuzione dei controlli sulla qualità dell’acqua. Un aspetto che merita ancora più attenzione se si considera che la Sardegna, a differenza delle altre regioni d’Italia, preleva l’acqua grezza per l’85% da invasi artificiali che spesso non offrono acqua veramente di buona qualità.

L’acqua grezza necessita di trattamenti di potabilizzazione più delicati rispetto a quanto avviene in altre parti del Paese: a questo servono i 45 potabilizzatori presenti in Sardegna, vere fabbriche dell’acqua potabile.

2017-02-11T15:40:53+00:00 Certificazioni|