6 nuovi progetti di norma UNI sono sottoposti all’inchiesta pubblica finale

UNI su Magazine Qualità

La scadenza dell’inchiesta è prevista per il 20 novembre 2020

Eccoli in breve.

Il progetto UNI1606651 di competenza UNIPLAST – futura specifica tecnica – definisce le caratteristiche delle valvole di polipropilene (PP) da utilizzare per il trasporto di acqua in pressione per applicazioni negli edifici e nelle derivazioni di utenza. Sostituisce UNI 8895:1988. 

Il progetto UNI1607323 della Commissione “Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio” definisce le metodologie di verifica dei requisiti di base dell’esecuzione della posa in opera dei serramenti, fornendo indicazioni di carattere documentale, analitico e sperimentale anche ai fini del collaudo in opera. 

Nell’ambito della serie di norme UNI 10339 per la progettazione di impianti aeraulici per la climatizzazione e la ventilazione, destinati a tutelare la salute e a migliorare il comfort delle persone negli edifici, il CTI propone il progetto UNI1607478 “Parte 1: Definizioni e classificazione – Prescrizioni relative a componenti e a sistemi aeraulici”. Sostituisce UNI 10339:1995. 

A sostituzione della UNI 11739:2019, la Commissione “Impianti ed attrezzi sportivi e ricreativi” propone il progetto UNI1608258 che definisce caratteristiche e requisiti prestazionali e di durabilità degli elementi di protezione, atti a salvaguardare la sicurezza degli utilizzatori degli spazi di attività sportiva. Si applica a elementi e attrezzature fissi e amovibili in area pubblica e privata, destinata all’impiego sportivo e ricreativo permanenti, temporanei e temporaneamente adattati, sia di nuova costruzione che oggetto di ristrutturazione. 

Infine, 2 progetti di norma UNINFO riguardano il tema della telematica per il traffico e il trasporto su strada. UNI1608363 definisce i requisiti per un canale di comunicazione a corto raggio per la trasmissione di informazioni atte a potenziare la localizzazione in sistemi autonomi per il pedaggio elettronico. UNI1608364 definisce i requisiti per un canale di comunicazione dedicato a corto raggio per il controllo di conformità di apparati autonomi per il pedaggio. Vanno a sostituire UNI 11411:2011 e UNI 11413:2011.

Se siete interessati a questi temi o volete saperne di più potete trovare ulteriori informazioni sul sito UNI cliccando qui.  Vi ricordiamo che sino al 7 ottobre prossimo potrete inviare i vostri commenti  tramite la nostra banca dati online e segnalare eventualmente il vostro interesse a partecipare ai futuri lavori di normazione, ove questo sia possibile (vedi box sotto).

FOCUS: cos’è l’inchiesta pubblica preliminare – L’esigenza di trasparenza del processo di normazione tecnica volontaria si evidenzia in un passaggio fondamentale: l’inchiesta pubblica preliminare. Infatti, solo vagliando preventivamente le concrete esigenze del mercato è possibile avviare in maniera utile ed efficace i lavori di normazione; perché lo sviluppo di una norma deve aver luogo solo di fronte a un reale beneficio e individuando tutti i soggetti significativi degli interessi in gioco, in modo che ci sia una “rappresentanza adeguata”. La banca dati dell’inchiesta pubblica preliminare dei progetti di norma UNI fornisce i riferimenti generali del progetto (titolo, scopo/sommario, giustificazioni, benefici attesi) così da informare tempestivamente il pubblico circa l’intenzione di avviare lavori di normazione in determinati settori o su specifici temi. La banca dati contiene anche i riferimenti dei progetti la cui inchiesta è già scaduta: questo per fornire agli utenti un’informazione più completa sulle attività di normazione che UNI ha proposto o avviato nel corso del tempo. Questo servizio di informazione offre inoltre la possibilità, per i progetti di norma nazionale, di inviare commenti e di dichiarare il proprio interesse alla partecipazione ai lavori di normazione, mentre per i progetti di adozione di norme ISO e di rapporti o specifiche tecniche CEN (CEN/TR, CEN/TS) offre la possibilità di segnalare se i documenti già emanati da CEN o ISO, di cui si propone l’adozione, possono rispondere, da un punto di vista tecnico, alle esigenze nazionali.

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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2020-10-02T11:12:46+01:00Ottobre 2nd, 2020|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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