Magazine Qualità

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Sono 11 i progetti di norma sottoposti in questi giorni all’inchiesta pubblica preliminare

Gli argomenti trattati riguardano: acustica, lattoniere edile, patrimonio culturale, campionamento dei rifiuti, fabbisogno di energia, sistemi di allarme vocale, piastre portaforche, generatori di idrogeno, sistemi di ritenuta stradali e apparecchi di sollevamento.

UNI Inchiesta pubblica su Magazine Qualità

Sono 11 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare per due settimane, dal 9 al 23 marzo.

Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.

Iniziamo con la commissione UNI/CT 002 – Acustica e vibrazioni e il progetto UNI1613642.

Questo documento descrive un metodo tecnico progettuale per calcolare l’attenuazione sonora nella propagazione all’aperto, allo scopo di prevedere i livelli di rumore ambientale a una certa distanza da una molteplicità di sorgenti. Con questo metodo si prevede il livello di pressione sonora continuo equivalente ponderato A prodotto da sorgenti sonore di emissione nota in condizioni meteorologiche favorevoli alla propagazione sonora.

Sostituisce la UNI ISO 9613-2:2006.

Passiamo alla commissione UNI/CT 033 – Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio che pone in inchiesta due progetti.

Eccoli in dettaglio.

Il primo, UNI1613684, si occupa della figura professionale del Lattoniere edile. Ha lo scopo di definire i requisiti relativi a questa attività professionale, ossia del soggetto professionale operante nell’ambito della lattoneria edile. Tali requisiti saranno specificati, a partire dai compiti e attività e dall’identificazione dei relativi contenuti, in termini di conoscenza e abilità, anche al fine di identificare chiaramente il livello di autonomia e responsabilità, in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ). I requisiti saranno, inoltre, espressi in maniera tale da agevolare e contribuire a rendere omogenei e trasparenti, per quanto possibile, i relativi processi di valutazione della conformità.

Sostituisce la UNI/PdR 68:2019.

Il secondo, UNI1613750, tratta la conservazione del patrimonio culturale e nello specifico l’atlante fotografico delle alterazioni. Intende illustrare, mediante l’utilizzo di fotografie, quanto definito nella norma UNI CEN/TS 17135 al fine di descrivere meglio alcune tipologie di alterazione degli oggetti. Il documento si applica a tutti i tipi di alterazione che possono essere osservati e riportati nella norma citata.

Procediamo con l’ente federato UNI/CT 200 – CTI – Comitato Termotecnico Italiano che propone tre specifiche tecniche.

Vediamole qui di seguito.

La prima, UNI1613682, è stata elaborata al fine di definire la procedura di campionamento dei rifiuti trattati in impianti, anche ibridi, per caratterizzarli in relazione al contenuto di biomassa ed energetico. Tale procedura di campionamento si applica ad impianti che trattano mix di rifiuti parzialmente e/o completamente biodegradabili (UNI/TS 11597) intendendo incluso anche il combustibile solido secondario (CSS) di cui alla norma UNI EN 21640 purché alimentato all’impianto, su base annua, in percentuale inferiore al 50% del totale. Negli altri casi si rimanda alle specifiche norme di settore.

La seconda, UNI1613744, calcola il fabbisogno di energia per la climatizzazione invernale e la produzione di acqua calda sanitaria nel caso vi siano sottosistemi di generazione che forniscono energia termica utile da energie rinnovabili o con metodi di generazione diversi dalla combustione a fiamma di combustibili fossili trattata nella UNI/TS 11300-2.

Sostituisce la UNI/TS 11300-4:2016.

La terza, UNI1613743, fornisce dati e metodi di calcolo per la determinazione dei fabbisogni di energia termica utile per il servizio di produzione di acqua calda sanitaria, nonché di energia fornita e di energia primaria per i servizi di climatizzazione invernale e acqua calda sanitaria. Fornisce, inoltre, il metodo di calcolo per la determinazione del fabbisogno di energia primaria per il servizio di ventilazione e le indicazioni e i dati nazionali per la determinazione dei fabbisogni di energia primaria per il servizio di illuminazione in accordo con la UNI EN 15193.

Sostituisce la UNI/TS 11300-2:2019.

È la volta della commissione UNI/CT 034 – Protezione attiva contro gli incendi e del progetto UNI1613686.

Questo documento specifica i requisiti per la progettazione, installazione, messa in servizio, manutenzione ed esercizio dei sistemi di allarme vocale per scopi d’emergenza, destinati principalmente a diffondere informazioni per la protezione delle vite umane entro una o più specifiche aree, all’interno o all’esterno, durante un’emergenza.

Sostituisce la UNI ISO 7240-19:2010.

La commissione UNI/CT 049 – Trasporti interni propone il progetto UNI1613707.

Il documento descrive le caratteristiche dimensionali ed altri requisiti aggiuntivi, relativi alle piastre portaforche e ai bracci di forca di tipo agganciato, che permettono l’intercambiabilità di questi bracci di forca e/o di altri dispositivi, in relazione alla portata nominale del carrello e del tipo di braccio di forca, per carrelli elevatori a forche.

Adotta la ISO 2328:2008.

E ancora, la commissione UNI/CT 056 – Idrogeno tratta il progetto UNI1613708 che si occupa di generatori di idrogeno.

Il documento definisce i requisiti di costruzione, sicurezza e prestazioni delle apparecchiature modulari o adattate in fabbrica per la generazione di idrogeno gassoso, denominate generatori di idrogeno, che utilizzano la scissione elettrolitica dell’acqua per produrre idrogeno. Si applica ai generatori di idrogeno destinati a usi industriali e commerciali, nonché all’uso residenziale interno ed esterno in aree protette, come porti auto, garage, ripostigli e aree simili di un’abitazione.

Adotta la ISO 22734:2019.

Passiamo alla commissione UNI/CT 012 – Costruzioni stradali ed opere civili delle infrastrutture e al progetto UNI1613737 che si occupa di sistemi di ritenuta stradali.

In particolare, definisce i metodi di valutazione per transizioni, considerate come il collegamento tra barriere di sicurezza o tra barriere di sicurezza e sezioni rimovibili di barriere. Definisce anche i metodi di valutazione per le transizioni di collegamento a terminali e attenuatori d’urto.

Sostituisce la UNI ENV 1317-4:2003.

Concludiamo con la commissione UNI/CT 005 – Apparecchi di sollevamento e relativi accessori che volge la sua attenzione al progetto UNI1613736.

Questo documento specifica la valutazione dei carichi da vento sugli apparecchi di sollevamento. Stabilisce i metodi generali per il calcolo dei carichi del vento (per le condizioni in servizio e fuori servizio), che sono inclusi nelle combinazioni di carico indicate nella ISO 8686-1 e utilizzati per le prove di competenza come quelle fornite nella ISO 20332 per i componenti strutturali degli apparecchi di sollevamento. Fornisce un metodo di calcolo semplificato e presuppone che il vento agisca orizzontalmente da qualsiasi direzione, agisca a velocità costante e ci sia una reazione statica al carico del vento applicato alla struttura dell’apparecchio di sollevamento.

Sostituisce la UNI ISO 4302:1988.

Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 23 marzo 2024

L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:

  • il mercato ha bisogno di queste norme
  • ci sono altri bisogni da soddisfare
  • ti interessa partecipare

Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio

Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti

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Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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2024-03-10T10:08:49+01:00Marzo 10th, 2024|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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